sabato 29 agosto 2026

L'ULTIMO LIVE DEI BEATLES (O MEGLIO, IL PENULTIMO)

 Oggi torno alla musica vintage e, in questo caso, anche registrata piuttosto male, perché ricorre la data storica dei sessant'anni dell'ultimo concerto ufficiale a pagamento dei Beatles che si tenne appunto il 29 agosto 1966 allo stadio Candlestick Park di San Francisco.


La band, dopo altri artisti che avevano il compito di aprire lo show alle ore 20.00, fra cui le RONETTES create da PHIL SPECTOR, suonò per circa 33 minuti (per dire... i Pooh fanno concerti lunghi più di due ore e Springsteen ha toccato anche le tre ore) eseguendo 11 brani davanti a circa 25.000 spettatori, con però ben 7.000 biglietti rimasti invenduti.
Il palco, come si vede dalla foto,

era protetto da una gabbia metallica (una SITUAZIONE SIMILE a quella vista nel film The Blues Brothers) e intorno a loro c'era un continuo girare di forze dell'ordine e membri dello staff con lo stadio illuminato a giorno, l'impianto audio era assolutamente inadeguato e le urla dei fan coprivano quasi del tutto la musica come si può sentire nel breve montaggio VIDEO qui sotto,

pessimo, si, ma comunque documento storico. 
Come avevo raccontato in precedenza, i tour per i Beatles erano diventati estenuanti e pericolosi, tra anche minacce e problemi logistici. 
Inoltre i brani di album come REVOLVER che era appena stato pubblicato erano troppo complessi per essere riproposti dal vivo e difatti non ne eseguirono nessuno dal nuovo disco, ma solo PAPERBACK WRITER che era stata incisa POCHI MESI prima di Revolver e uscita solo come 45 giri.

Ecco infatti la scaletta: Rock And Roll Music (cover di Chuck Berry), She's A Woman, If I Needed Someone, Day Tripper, Baby's in Black, I Feel Fine, Yesterday, I Wanna Be Your Man, Nowhere Man, Paperback Writer, Long Tall Sally (cover di Little Richard).
Non appena finì l'ultima nota i Beatles salutarono in fretta e, senza concedere bis, abbandonarono gli strumenti sul palco e corsero immediatamente verso un blindato posizionato dietro la recinzione che li portò direttamente all'aeroporto di San Francisco, lasciando lo stadio mentre le urla dei 25.000 fan stavano ancora chiedendo di rivederli. 
Ma sull'aereo di ritorno esausti i quattro stavano già decidendo di smettere di esibirsi in tour, chiudendo l'era dei concerti tradizionali, questo prima della celebre e ultima esibizione gratuita (e fuorilegge) sul tetto della Apple nel 1969. 
Paul McCartney, prima di salire sul palco di San Francisco, aveva chiesto al press agent Tony Barrow di registrare lo show su una cassetta audio, ma Tony non girò la cassetta da 30 minuti per lato e l'audio si interrompe bruscamente durante l'ultimo brano, Long Tall Sally. 
Quella cassetta originale (una C60 Philips che usavo anch'io prima di scoprire che le trasparenti Scotch davano una risposta molto migliore sulle frequenze medio-alte) rimase chiusa in un cassetto per anni, ma da qualche copia uscirono album bootleg come The Sunset Concert o Live at Candlestick Park e QUESTA

è esattamente quella registrazione integrale (sfumata sull'ultima canzone) ed è montata su tante foto scattate durante quell'ultima serata live.

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