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giovedì 25 gennaio 2024

UNA GIORNATA FRA GLI ZOMBI, CANTANTI VERI E CANTANTI FINTI

 Ma quanto mi era piaciuto al cinema Zombi (Dawn Of The Dead) di George A.Romero, al punto che ero persino riuscito a farmi regalare il poster all'uscita della sala (dopo non poca insistenza).


Anche se nel titolo italiano si perdeva il senso della trilogia iniziata con La Notte Dei Morti Viventi, passando qui per l'alba e proseguendo poi con il giorno, rimane comunque un film che può anche essere preso così da solo che tanto funziona lo stesso buttandoti nell'evento già iniziato con quel qualcosa di non ben definito "nell'aria" (proprio come una canzone di Marcella) che trasforma i morti in zombi. 
Sangue anche fin troppo rosso che schizzava ovunque, ma se all'epoca si usava così si vede che funzionava, grazie anche a Tom Savini che curava tali effetti e che appare anche in un paio di camei. 
Ma perché ne parlo oggi? 
Perché oggi si dà l'addio ad un attore poco noto per il suo nome, ma conosciutissimo dagli appassionati di film horror e in particolare di questo. 
Sto parlando di David Emge che nel film interpretava Stephen, uno dei quattro protagonisti che si rifugiavano in un grande centro commerciale per salvarsi dall'assalto dei morti viventi, facendo comunque quasi tutti una brutta fine.

David aveva 77 anni e questo è l'unico film di rilievo a cui aveva partecipato e per il quale era stato scritturato da Romero che lo aveva visto al lavoro in un ristorante. 
Altro nome che ai più non dirà nulla, a meno che non si tratti di addetti ai lavori, è quello di Frank Farian, produttore tedesco che aveva inventato sia i Boney M che i Milli Vanilli

(Frank è quello al centro), con pure tutte le beghe legate al Grammy vinto da questi ultimi e poi ritirato perché a cantare non erano i due modelli fighi Rob e Fab, ma coristi di sala. 
Anche per i Boney M però c'era già stato un piccolo inganno come avevo spiegato all'epoca del POST dedicato a loro.
Un'altra sua "impresa" era stata quella di portare i Led Zeppelin in discoteca grazie ai Far Corporation, superband nata per un progetto di beneficenza, alla quale avevano partecipato musicisti provenienti da diversi gruppi, fra i quali i Saga e i Toto, realizzando una splendida versione di STAIRWAY TO HEAVEN.

Frank aveva 82 anni. 
Restiamo sempre fra musica e cinema per l'ultimo saluto a Marlena Shaw, 81 anni, cantante statunitense che aveva faticato non poco a trovare la sua giusta collocazione nel mondo musicale fra jazz, blues, soul e anche la COLONNA SONORA di In Cerca Di Mr. Goodbar,

film con Diane Keaton che vede anche il debutto di Richard Gere nel 1977 in un ruolo secondario, ma perlomeno non più da comparsa come aveva fatto in altre due occasioni precedenti.
Dopodiché com'è andata per Richard lo sappiamo tutti fra storie di ufficiali, gentiluomini e gigolò. 
Goodbye Marlena, Frank & David. 

mercoledì 22 settembre 2021

IL TRIO LABELLE SI RIDUCE AD UN DUO

 Nel recente post che ho dedicato ai BONEY M mi è capitato di citare anche il trio Labelle parlando dei loro costumi sfavillanti ed ora arriva la notizia che Sarah Dash purtroppo ci ha lasciato a 76 anni dopo aver fatto ballare tutti con pezzi come LADY MARMALADE

canzone che poi ha vissuto una seconda giovinezza con il film Moulin Rouge e la versione un pochino più power cantata da Christina Aguilera & Friends. Fondatrice del trio (che all'inizio era pure un quartetto) con Patti Labelle e Nona Hendryx, ha avuto anche modo di collaborare con Keith Richards nel suo TOUR SOLISTA
e nell'album Steel Wheels degli Stones al completo.
Per curiosità, la si vede anche insieme a Nona in quel maxicoro finale del film SGT. PEPPER'S LONELY HEARTS CLUB BAND, cosa di cui però dubito andasse fiera, essendo considerata quella pellicola come una delle cose più immonde mai realizzate per il cinema. 
In tema di addii più virati sul mondo nerd è da ricordare che è mancato ad 81 anni anche Clive Sinclair,

cioè l'inventore dello ZX Spectrum, e lo ricordo non solo per dovere di cronaca, ma anche perché mi viene da pensare che se oggi siamo un po' tutti qui a scrivere cose (intelligenti o meno) su internet possa essere anche un pochino merito suo. 
Nel cinema invece diamo l'ultimo saluto a Jane Powell, 91 anni, regina dei musical e in particolare per quel mito di Sette Spose Per Sette Fratelli,

primo film prodotto con la colonna sonora in Dolby stereo, ma non per le sale italiane in cui il sistema arriverà solo molti anni dopo. 
Jane, oltre ad aver ballato anche con Fred Astaire, è apparsa in seguito come guest star in molte serie TV, tra cui Fantasilandia e LOVE BOAT
Un abbraccio collettivo a tutti da questa galassia lontana lontana. 

domenica 15 agosto 2021

BONEY M, UN PO' PER FINTA, MA ANCHE NO (CON UN ULTIMO SALUTO A PIERA)

 I Boney M sono un altro gruppo vocale che mi piaceva un sacco, ma proprio tantissimo verso la fine degli anni 70, gruppo del genere "disco" come i KOOL & THE GANG di cui ho già parlato poiché è scomparso recentemente uno dei fondatori. Per chi non lo sapesse, i Boney M sono anche quelli nominati come merce di scambio da Elio nel Pippero.


Avevo I primi loro due album registrati su cassetta e quanti giri ha fatto quel nastro... Il gruppo in realtà era un quartetto caraibico nato per dare un'immagine alle vocalità di Frank Farian,

il produttore tedesco e cantante che incideva dischi da tempo con tale pseudonimo divertendosi a fare il Barry White teutonico, però aveva il problema che non amava apparire in TV né tantomeno esibirsi dal vivo. 
È suo infatti il vocione caratteristico che si sente in parecchi brani, mentre Bobby Farrell, l'indiavolato ballerino mimava semplicemente il playback; al contrario erano vere invece le stupende voci delle cantanti. 
Ma le malelingue, si sa, ci sono sempre state e perciò il gruppo era stato sospettato in toto di fare solo finta di cantare; forse non a caso sarà sempre Frank che negli anni 80 inventerà anche i Milli Vanilli con i loro playback e tutte le controversie sui Grammy Awards legate a questo piccolo trucchetto... quindi il Farian un pochino il vizio ce l'ha... o si chiama coerenza? Mettiamola così. 
In effetti fino ad un certo punto quelle accuse rivolte ai Boney M di essere finti potevano apparire in parte motivate perché le esibizioni avvenivano in TV sempre in palese playback, senza nemmeno dei microfoni finti in mano, finché un bel giorno del 1977 non ti parte un vero TOUR DAL VIVO?

Ed è lì che finalmente si toglie ogni dubbio sulle effettive capacità canore delle due vocalist Marcia Barrett e Liz Mitchell, poiché la terza, Maizie Williams, partecipava solo nei cori. Show con anche qualche piccola imperfezione tecnica qua e là, ma tuttavia trascurabile. 
Anche Bobby ci mette del suo e infatti invece del classico vocione profondo di Farian, sul palco si sente la sua vera voce che ha un tono, si profondo, ma più graffiante, più simile a quello di James Brown piuttosto che alle versioni cantate da Frank su disco, ma che comunque non ci sta per niente male dato che lo show è pieno di energia e costumi sfavillanti,

un po'come lo stile, pure pacchiano ok, portato in scena in quegli anni dagli Earth Wind & Fire, i Jackson 5 ed il trio Labelle,



ed è tutto da ballare con la musica di una vera band esattamente come nei dischi che si incidevano allora (cioè niente campionatori). Canzoni che prendevano così tanto che un mio amico in discoteca, dopo l'upgrade di qualche drink, ricreava i balletti che Bobby eseguiva in RASPUTIN
con effetti a dir poco esilaranti. 
Il successo viene paragonato a quello degli Abba e in effetti molte affinità armoniche nelle canzoni ci sono, però la loro carriera ufficiale avrà una durata molto più breve, dato che non è il caso di prendere in considerazione anche le due o tre nuove formazioni dei Boney M

nate dopo lo scioglimento, di cui una persino capitanata dalla figlia e dalla moglie di Bobby scomparso per insufficienza cardiaca nel 2010. 
Due piccole curiosità tutte italiane sui Boney M: il loro primo album, quello che contiene Daddy Cool e dal titolo Take The Heat Off Me, presenta come title track la cover di NESSUNO MAI
di Marcella firmata da Gianni Bella e Giancarlo Bigazzi, mentre nel 1978 il quartetto è stato ospite del programma TV di Raffaella Carrà, MA CHE SERA,

presentandosi nella seconda canzone del video con una formazione "allargata" a 5 elementi grazie all'aggiunta di una simpatica e divertita Raffa "di colore". Tanto per ricordare ancora una volta un'artista di cui sentiamo già la mancanza. 
E già che in coda siamo in tema di celebrità scomparse, un ultimo saluto a Piera Degli Esposti,

attrice passata dal cinema al teatro in produzioni sempre di un certo tipo (Medea di Pasolini, per dire) e ultimamente vista però anche in TV in cose leggere del tipo di Che Dio Ci Aiuti e I Delitti Del BarLume. 
Ci lascia ad 83 anni. 
Addio Piera. 

SOSTITUTO FU IL DISCO, MA ANCHE UNA CONDIZIONE PER NECESSITÀ

 Era il 20 maggio del 1969 e "Substitute" (occhio al titolo!) una famosa canzone del gruppo rock inglese The Who, scritta da Pete ...