Amanti dei comics attenzione perché esce oggi la graphic novel "Low - David Bowie e gli anni di Berlino",
firmata dal fumettista tedesco Reinhard Kleist, ed è in pratica il seguito di "Starman" che invece ritraeva l'artista nel periodo di Ziggy.
Qui infatti si prosegue con il trasferimento a Berlino Ovest nel 1976, quando Bowie lascia Los Angeles per prendere le distanze da certi eccessi che stavano diventando un pò troppo invadenti.
Troviamo la scena underground, le sessioni di registrazione e Iggy Pop, tutto in una Berlino ancora divisa dal Muro.
Il 31 marzo arriva invece in libreria "Ho lasciato ogni posto"
di Lorenzo Coltellacci e Mattia Tassaro che ci presentano un Bowie anche qui distante dall'immaginario glam di Ziggy Stardust, con Brian Eno e Robert Fripp come personaggi che gli gravitano intorno alla fine dei Settanta e con la nascita di post-punk e new wave.
di Lorenzo Coltellacci e Mattia Tassaro che ci presentano un Bowie anche qui distante dall'immaginario glam di Ziggy Stardust, con Brian Eno e Robert Fripp come personaggi che gli gravitano intorno alla fine dei Settanta e con la nascita di post-punk e new wave.
I due autori si sono già cimentati con Joy Division e Cure ed ora tornano in questo periodo che ricorda i dieci anni della scomparsa di David Bowie, l'artista che Carlo Conti su quel famoso palco televisivo si ostinava a chiamare "Baui"! in occasione dell'esecuzione di RAGAZZO SOLO, RAGAZZA SOLA,
orrenda versione italiana di Space Oddity che non c'entrava nulla con la drammatica vicenda del Major Tom nello spazio, e di cui lo stesso Duca Bianco, costretto ad inciderla dalla RCA, si era vergognato definendola "uno scempio".
orrenda versione italiana di Space Oddity che non c'entrava nulla con la drammatica vicenda del Major Tom nello spazio, e di cui lo stesso Duca Bianco, costretto ad inciderla dalla RCA, si era vergognato definendola "uno scempio".
In conclusione gli auguri a un altro David che di cognome fa Gilmour e compie oggi 80 anni di cui in buona parte passati insieme ai Pink Floyd e tutte le beghe consecutive con Roger Waters.
Tra l'altro il compleanno proprio oggi pare non capitare così a caso poiché i due David hanno diviso il palco della Royal Albert Hall il 29 maggio del 2006 con due canzoni dei Pink Floyd: ARNOLD LAYNE e COMFORTABLY NUMB
con 15 minuti di applausi tra un brano e l'altro e l'ovazione finale a conclusione del concerto.
con 15 minuti di applausi tra un brano e l'altro e l'ovazione finale a conclusione del concerto.
Nel frattempo in italia Povia aveva appena vinto Sanremo e nel giro di pochi anni ci saremmo trovati a dover convivere con la "trap"...


Nessun commento:
Posta un commento
Non c'è moderazione per i commenti perché sono un'anima candida e mi fido.
Chi spamma invece non è gradito per cui occhio!
Tengo sempre pronto il blaster.