Visualizzazione post con etichetta Facebook. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Facebook. Mostra tutti i post

giovedì 28 agosto 2025

C'È DEL MARCIO IN MASSACHUSETTS

 I social network nel mio caso sono sempre pieni di musica e post dedicati al cinema e alle serie tv, seguendo naturalmente gli algoritmi che tracciano le preferenze di ognuno di noi in maniera silenziosa, ma inesorabile, nel senso che se ti piace cucinare troverai invece nel tuo Facebook


(social nato nel Massachusetts come scritto su nel titolo) tanti post culinari oppure, se sei sportivo, quelle saranno le tue preferenze di cui prende nota l'intelligenza artificiale che ci governa (dove governa sembra un termine esagerato, ma in fondo nemmeno troppo).
Adesso, dato che non li conosco di persona, non so bene quali fossero le preferenze di quei trentaduemila insospettabili tra professionisti, avvocati, poliziotti, giornalisti che dal 2019 su un gruppo Facebook chiamato Mia Moglie (adesso chiuso) pubblicavano foto osé delle proprie compagne a loro insaputa. 
Compagne che, scoperto il fattaccio, non l'hanno presa con molto spirito e adesso hanno sporto una denuncia collettiva, cosa che porterà nuove polemiche sull'uso dell'intelligenza artificiale usata (anche in questo caso) per creare foto dove la persona viene, per così dire, "vestita" poco con abiti diversi da quelli originali. 
Sono molte le app e i siti web il più delle volte a pagamento in grado di fare questi trucchetti che spesso sono anche iper realistici e per cui tante star dello showbiz si sono ritrovate così "ritoccate" in vari siti dove vengono pubblicate tali creazioni digitali. 
Ok, come ho detto prima, la pagina Facebook adesso è stata chiusa e sono in corso indagini sulle responsabilità a riguardo anche su coloro che hanno semplicemente messo dei "mi piace" alle foto, ma pare anche che si tratti della classica punta dell'iceberg con purtroppo tanto ancora da rivelare che puzza di marcio. 
E non solo in Danimarca... 

lunedì 10 giugno 2024

A PARTE IL FATTO CHE NESSUNO TI REGALA MAI NIENTE...

 Oggi mi sento di fare un post di servizio a causa di una marea di annunci che hanno di recente invaso Facebook e Instagram proponendo di acquistare una cassa bluetooth della Marshall a soli 2 euro partecipando ad un concorso online dove, se sei fortunato te la spediscono a casa a quel prezzo irrisorio.


Si... credici, se sei fortunato o se sei talmente stolto da caderci poiché se ci provi ti ritrovi davanti ad un giochetto da risolvere che non riesce mai al primo tentativo, ma al terzo per dare credibilità sennò parrebbe troppo facile. 
Dopodiché ti vengono chiesti i tuoi dati bancari e a quel punto, se segui le istruzioni sei fregato perché ti prosciugano il conto. 
Per rendere ancora più credibile l'annuncio sui social, che usa marchi di catene commerciali come Unieuro, Mediaworld, vengono messi anche dei commenti, alcuni entusiasti di aver vinto e altri che magari segnalano qualche problema tipo sulla connessione Bluetooth che viene risolta in privato da qualche addetto, ma è possibile sgamare tutto dai soliti errori di scrittura spesso anche grossolani che usano i traduttori automatici. 
Sono sicuro che questa mia segnalazione sia stata inutile poiché confido sul fatto che nessuno sia così rimbambito da credere in una cosa così, come le mail che ti arrivano per dirti che hai vinto una bicicletta elettrica da Decathlon oppure sono relative ad un pacco che non hai mai ordinato su Amazon o sevizi simili. 
Quindi sempre molta attenzione perché per cliccare ci vuole un attimo, proprio come prenderlo in quel posto... 

martedì 12 settembre 2023

WORLD OF WEIRD: BIZZARRO È DIR POCO

 Serie tv mai trasmessa in Italia (e dopo averla vista posso capire anche perché) questa World of Weird, produzione britannica del 2015 di Channel 4 che comunque, per certi versi, ma prendendola molto alla larga, ha avuto come programmi simili, cose tipo Lucignolo su Italia 1.


Simili per la ricerca di argomenti bizzarri, ma qui, con tono decisamente scanzonato, si va parecchio di più sul weird  assoluto nel senso di perversione, con i conduttori che, dopo aver appreso i particolari di come funzionano certe pratiche insolite, le sperimentano direttamente su sé stessi. 
Come nel PRIMO EPISODIO

dove vediamo Vicky Pattison, una delle inviate, che a Tokyo si aggrega ad un' allegra combriccola mascherata e indossa pure lei una tuta zentai, pratica diffusissima in Giappone sulla quale nel 2018 è stato realizzato anche un corto cileno di 40 minuti dal titolo Hotel Zentai.

Se poi avete visto molte COREOGRAFIE di Luca Tommassini (X-Factor, Viva Rai2) parecchi costumi indossati dai ballerini sono stati proprio quel tipo di tute. 
Vicky si lascia trascinare partecipando perplessa, ma abbastanza divertita, ad una situazione di gruppo finché tutto rimane sull'andare in giro e fare pose fotografiche e balletti, mostrandosi poi però molto meno coinvolta quando si finisce sullo strofinamento reciproco

e in certi giochi di immobilizzazione sottovuoto bdsm come si vede sullo sfondo nella foto. 
Un altro suo collega invece prova lui stesso l'ebbrezza di dipingere un quadro come gli insegna a fare Pricasso, un artista che dipinge con i genitali, scoprendo presto che per fare un lavoro decente ci vuole fin troppa abilità, sennò finisce che lo fai proprio "a cazzo di cane", come direbbe René Ferretti con un'espressione che non potrebbe essere più adeguata. 
Ma ci sono anche uomini e donne trasformati in PONY DA CALESSE,

amanti dei roditori giganti, vampiri texani e molto altro ancora. 
Giusto per darci un'occhiata, ci sono i trailer degli episodi anche sulla pagina FB di Channel 4, e sono tutti video dove ci si rende conto che comunque gli argomenti vengono affrontati in modo leggero e divertente nonostante si tratti di perversioni più o meno forti. 
Ce n'è davvero per tutti i gusti. 

AUGURI OLIVER!

 E così anche Oliver Stone ha toccato il traguardo degli 80 anni. Sto parlando di uno dei registi più discussi di Hollywood per i suoi ritr...