martedì 4 giugno 2019
CINEMA E MUSICA CLASSICA
In questi giorni, uno spot televisivo pubblicizza il suo prodotto utilizzando la celebre Gazza Ladra di Rossini. Tuttavia, quando passa in tv, a me riporta alla mente subito Alex DeLarge con i suoi Drughi che se le danno di santa ragione con Billy Boy e la sua banda, e la consecutiva corsa nella campagna inglese con la Durango 95. Deformazione cinematografica mia sicuramente, ma mi succede la stessa cosa ogni volta che sento Also Sprach Zarathustra che ricollego immediatamente a 2001 Odissea Nello Spazio (e non all'apertura degli show di Elvis, per dire un altro suo famoso utilizzo), oppure con La Cavalcata Delle Valchirie che mi fa rimembrare NON leggende nordiche, ma stormi di elicotteri che vanno a bombardare un villaggio vietnamita (Apocalypse Now), e ultimamente anche il Valzer nr 2 di Shostakovic mi fa scattare il ricordo della festa all'inizio di Eyes Wide Shut, dove i due coniugi (Cruise e Kidman) vengono rispettivamente corteggiati da alcuni invitati, oppure I Carmina Burana sempre presenti per strategie promozionali nei trailers dove si vedono scene apocalittiche (e regolarmente assenti nel film vero e proprio, fateci caso). E l'elenco sarebbe lunghissimo se poi si prendono anche le versioni disco di brani di Beethoven e Musorgskij nella Febbre Del Sabato Sera (Te Gusta L'Aragosta? Espressione inventata nel doppiaggio italiano della famosa scena del ponte che si ripete due volte e la seconda con risultati drammatici). Ma non è sacrilegio toccare i grandi classici per metterli in un film, anzi. Nel mio caso, e spero vivamente anche per altri, è stato un incentivo a scoprire ulteriori opere di tali autori. Dal punto di vista dello spettatore cinefilo/maniacale nel quale mi colloco, è sempre la nostra amata musica, classica o creata appositamente per il film, che richiama inevitabilmente alla mente le immagini della pellicola anche quando la si ascolta fuori dal contesto cinematografico. Per cui se senti le note di Star Wars pensi alla sua apertura con le scritte che scorrono verso l'infinito come il tema di Ritorno Al Futuro fa pensare ad una DeLorean (disegnata da Giugiaro, ricordiamoci) equipaggiata con flusso canalizzatore e via così. E chissà, magari tra un secolo anche John Williams e Alan Silvestri (e magari Ennio Morricone) saranno ricordati insieme a Strauss, Beethoven e Mozart. Se lo meriterebbero no?
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
ANDIAMO A VEDERE UN FESTIVAL DI 60 ANNI FA
Quest'anno il Festival di Sanremo si fa attendere perché arriverà verso la fine di Febbraio con tutta la bagarre che si sta creando sul...
-
Quando si sente parlare della Rock'N'Roll Hall Of Fame a volte la si immagina una cosa tipo nata negli anni 50, magari legata all...
-
Colgo l'occasione fornita da un commento dell' amico Dave, per parlare di quel fenomeno musicale della fine anni 70, cioè la Space...
-
Nel 1986 è passata dalle nostre parti, proprio il 26 gennaio, la Cometa di Halley e il prossimo giro lo farà nel 2061. Quindi vedrò di ten...
-
La saga horror di Leprechaun è stata un pò rimaneggiata a seconda di chi la prendeva in mano. L'ideatore, sceneggiatore, produttore e ...
-
Si, la settimana scorsa ho visto la prima puntata della nuova Striscia La Notizia e in cuor mio non credo proprio che domani vedrò la secon...
-
Da qualche tempo YouTube, che forse mi conosce perché cerco spesso gruppi che propongono cover di brani suonati bene e probabilmente mi ha ...
-
"La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Me...
-
Oggi parrucconi e sound retrò con i B-52's, o meglio quello che ne rimane dato che sono rimasti in tre dei cinque originali, che hanno ...
-
Ecco che Mina in vista del Festival di Sanremo (che sta facendo discutere perché probabilmente sarà il primo della storia della kermesse s...
-
Eeeee niente... ormai ogni estate non si scappa e ci tocca il tormentone della Amoroso, sempre con Boomdabash (ormai sembra esserne diventat...

"2001" me lo ricorda ovviamente anche il valzer di Strauss! 😊
RispondiEliminaNon ricordo Mussorgsky su La febbre... 🤔🤔 Mi rinfreschi la memoria, Bobby? 😊
Era Night On Disco Mountain, versione dance della Notte Sul Monte Calvo. Sottolineava la scena sul ponte di Brooklyn
RispondiEliminaAaah è vero, grazie! 👌
EliminaNon so se è altrettanto memorabile ma io ricordo anche la Toccata e fuga di Bach all'inizio di Rollerball (quello BELLO) e Ridi pagliaccio su "Gli intoccabili" 😊
Assolutamente memorabili entrambi. Specialmente Bach mi era rimasto inspiegabilmente fuori dal post (Rollerball quello BELLO è uno dei miei cult).
RispondiEliminaGrande!! Ci avrei scommesso 👍👍 Pensa che provai a vederne il remake...penso sia uno dei pochi film che in vita mia ho stoppato dopo tipo 10 minuti!!
EliminaInfatti Mc Tiernan va bene per film tamarri come Die Hard con Willis in canottiera, non certo per rifare un Rollerball, dove oltre alla violenza estrema ci sono anche importanti risvolti psicologici, come in Arancia Meccanica che molti associano esclusivamente all'aspetto violento, tralasciando totalmente la parte umana che viene raccontata, specialmente nel libro di Burgess, con un finale che Kubrick ha omesso.
EliminaVerissimo... Per quanto riguarda Arancia Meccanica a questo punto sono curioso di conoscere il finale di Burgess, comprerò il libro! Tutte le volte che torna fuori il discorso del film mi dico sempre "alla prima occasione che ripasso in libreria lo compro" e poi mi scordo, comprando altro 😆
EliminaSe ti può interessare, sul sito web di Radio 3 c'è un bellissimo podcast di Arancia Meccanica, letto in prima persona, come il voiceover del film, da un attore molto simile al doppiatore italiano di Alex, e con le musiche originali.
EliminaDovrebbe essere fico! Grazie per l'info 👍😉😊
Elimina