martedì 6 agosto 2019

LE BAND TRIBUTO

Molte persone non sopportano le tribute band, definendole "gruppi che vivono di luce riflessa". Beh non sono d'accordo con questa avversione, in quanto, se il tributo è fatto da musicisti che veramente amano quello che stanno suonando, lo sforzo di riprodurre i suoni e le movenze dei propri idoli è sempre ammirevole. E i risultati si vedono, con il pubblico coinvolto ed entusiasta di quello che sta ascoltando e vedendo. Giuro che in alcuni casi ho avuto la sensazione, in alcuni momenti dello show, di trovarmi davanti gli artisti originali, magari anche grazie al cappellino di Vasco o al baffo di Freddie, o il cilindro di Slash. Se poi il tributo è a band di nicchia, come Journey o Marillon, il merito è ancora più grande perché è chiaro che si suona per proporre musica in cui si crede fermamente.
Ma i risultati si vedono anche in negativo, se invece il tributo viene realizzato solo per un puro scopo commerciale. In questo caso si assiste alla performance di musicisti svogliati che stanno li tanto per passare la serata e non stabiliscono alcuna empatia con il pubblico che hanno di fronte. Come in tutte le cose, conta come le fai. Diceva il grande Augusto Daolio: "Se canti solo con la voce, prima o poi potresti rimanere senza. Ma se canti con il cuore, lui ti accompagnerà finché campi"... Quindi se un tributo è fatto con il cuore, ben venga.

3 commenti:

  1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  2. E qui mi trovo stra d'accordissimo con te!
    Sarà che io ho avuto due band, non propriamente tribute, ma comunque tante cover oltre a qualche pezzo proprio...e si, pur nel proprio piccolo, c'è sempre tanta voglia di riprodurre fedelmente all'originale quello che si propone al pubblico!
    Parole sante quelle di Augusto!

    Ora c'entra parzialmente ma volevo dirti che qualche sera fa ho visto i New Trolls, o meglio, De Scalzi e altri tre fenomeni (tra cui Robert o Tiranti), sono stati meravigliosi! Hanno fatto tutto un excursus storico completo dal periodo più prog a quello più pop-rock...belli belli davvero!
    Il collegamento al tuo post sta nel fatto che praticamente è una tribute band con l'inserimento di un componente originale 😊

    Se può interessarti QUESTO è in pratica il concerto che ho visto io: stessa identica scaletta!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Visti anch'io molti anni fa, sempre con Tiranti al basso e voce e Maddalone alla chitarra. Grande spettacolo.

      Elimina

SCONTRI STELLARI OLTRE LA TERZA DIMENSIONE, VISTO E RECENSITO DA MADAME VERDURIN

 Oggi passo nuovamente la parola ad un'ospite d'eccezione,  MADAME VERDURIN  che, tramite un gioco da lei indetto sul suo blog, da c...