martedì 30 giugno 2026

VIA COL VENTO: LIBRO E FILM

 Oggi si parla di libri perché il 30 giugno del 1936 veniva pubblicato il mastodontico romanzo di Margaret Mitchell, Via Col Vento, vincitore del Premio Pulitzer in quell'anno.


Mastodontico è anche il celebre ADATTAMENTO CINEMATOGRAFICO che in realtà condensa già ben bene in quattro ore il romanzo tagliando o modificando diverse sottotrame, ma stavolta non starei tanto a discutere se sia meglio il film o il libro. 
Piuttosto mi soffermerei sulle differenze tra le due opere, e le più grandi riguardano la vita familiare poiché nel libro è dedicato largo spazio al passato della famiglia O'Hara e alle vicende della madre, Elena, mentre il film si concentra quasi esclusivamente sulle vicende adulte della protagonista e sulla sua lotta per non perdere la piantagione di Tara. 
Anche alcuni figli di Rossella sono spariti dato che nel film ha solo la figlioletta avuta con Rhett Butler. 
Nel romanzo invece ha ben tre figli da tre uomini diversi: oltre a Bonnie Blue, ci sono Wade Hampton Hamilton, avuto dal primo marito, e Ella Lorena Kennedy avuta dal secondo marito. 
Vengono modificati anche alcuni personaggi come Ashley Wilkes, che nel romanzo ha una personalità meno forte e risulta decisamente meno affascinante agli occhi del lettore. 
Il libro ha inoltre sfumature molto più brutali che nel film vengono omesse o modificate, come episodi di violenza domestica o il tentato stupro nei confronti di Rossella durante un viaggio, che in pellicola viene riportato in modo più edulcorato. 
Entrambe le opere si chiudono invece con l'iconica frase "Domani è un altro giorno", ma forse come è messa nel libro lascia intendere in modo molto più marcato la determinazione e l'egoismo di Rossella, disposta a tutto pur di riconquistare Rhett. Beh, in un certo senso ho spoilerato un pochino il finale, ma dubito che al mondo ci sia ancora qualcuno che non conosce questa storia. 

4 commenti:

  1. Il romanzo Gone With The Wind l'ho letto quando avevo 20 o 21 anni. Un amico, anche lui studente della lingua inglese, amava il libro ed ha voluto prestarmi il suo esemplare. Non gli ho potuto dire "Frankly my dear, I don't give a damn" allora l'ho letto 🤭 Buffo ricordo.

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  2. Il cambio Persis K / una tua foto non ti va?
    Non hai risposto ma suppongo così. 🙂

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    1. Ma no, dai, ci ho pensato e stai meglio così come sei😁

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Tengo sempre pronto il blaster.

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