sabato 14 dicembre 2024

DAVID GUETTA GUARDA ALL'ORIENTE (E ANCHE AL CINEMA)

 Anche oggi un sabato musicale contaminato dal K-Pop con le sei IVE in collaborazione con David Guetta e la loro SUPERNOVA LOVE


che prende in prestito un famoso riff da Forbidden Colours di Ryuichi Sakamoto (SCOMPARSO lo scorso anno) e lo rende tutto dance, mentre il brano originale arriva dalla soundtrack del film Furyo del 1983, il cui titolo originale era Merry Christmas Mr. Lawrence (ma in Italia arriverà così rinominato l'8 febbraio del solito prolifico 1984) con Tom Conti, David Bowie


(sul quale il furbo marketing aveva fatto molta leva come si vede dal poster) e lo stesso Sakamoto, cioè un'altra di quelle pellicole degli anni 80 che tutti andammo a vedere spinti sia dalla presenza del Duca Bianco che dal traino del pezzo alla radio e pure in discoteca dato che vantava anche già allora una versione dance, credo anche qui di furba produzione italiana, e c'era anche la versione cantata da David Sylvian, l'ex Japan. 
Qualcuno rimase deluso dal film perché in effetti il ritmo era piuttosto lento e il vero protagonista in realtà era Tom Conti, ma non si può certo dire che sia una brutta pellicola. 
Canzone carina, invece tornando al disco di oggi, che però non mi toglie dalla testa che le migliori produzioni David Guetta le abbia fatte con quella voce pazzesca di Sia e con i Black Eyed Peas di I GOTTA FEELING.

Ma il vero fatto notevole è che quarantuno anni dopo, lo stesso brano di Sakamoto continua a dare spunti musicali ed imperterrito continua a suonare come fosse fresco di giornata (meditate gente... meditate...). 

venerdì 13 dicembre 2024

MA PENSA TE... (E NON PENSARE TROPPO)

 Sinceramente sto pensando che certa gente non abbia niente da fare e si stia annoiando a morte, per cui cerca a tutti i costi un motivo per innescare una discussione nello stile tipico dei troll da tastiera.


È quello che sta succedendo per il ritorno al cinema di Una Poltrona Per Due di cui ho parlato proprio lo SCORSO LUNEDÌ
Cioè qualcuno ha cominciato a lamentarsi che quel film non è più a norma secondo i canoni del politically correct poiché razzista, sessista e contro ogni moralità verso le donne. 
Già TEMPO FA Via Col Vento era stato preso di mira per la rappresentazione della Mami, e anche Dumbo nella sua versione originale per i corvi, ma adesso stiano davvero esagerando con tutto questo bigottismo che ti fa una bella facciata pubblica mentre poi dietro vai a nascondere il marcio più marcio che nemmeno in Danimarca... (cit. Willy Shakespeare). 
Adesso mi sto aspettando che prima o poi mi vogliano censurare anche i cartoni animati di Tom & Jerry perché istigano alla violenza domestica


(a proposito... è da tempo che non li vedo più in tv... sarà mica che...). 
E continuando a pensare così, se fosse oggi non potrebbero esistere certe "perle" della cinematografia italiana con Edwige Fenech, Alvaro Vitali, Renzo Montagnani, Gloria Guida che, vabbè, erano chiaramente pecorecce, ma all'epoca non si sentiva mai nessuno offeso per quello che veniva proiettato al cinema,

e nello scegliere una delle locandine sono stato persino io molto morigerato poiché alcune erano veramente fin troppo ammiccanti secondo i canoni odierni.
Anzi, sempre nei tempi odierni, anche due nomi osannati del nostro cinema come Pier Paolo Pasolini e Federico Fellini non potrebbero lavorare perché "questo non si dice e questo non si fa", e proprio al regista de La Città Delle Donne, e sul suo raffigurare il gentil sesso nei suoi film, avevo dedicato UN POST molto tempo fa (forse cattivello, non so) dove citavo anche il regista di Salò. 
Al che, per concludere, dico a tutti di farsela una bella risata e di pensare meno, che forse era meglio come stavamo una volta. 

giovedì 12 dicembre 2024

THE IDEA OF YOU: "IDEA" GIÀ VISTA, MA CHE FUNZIONA ANCORA

 Nel menù dedicato ai film di Natale di Prime Video c'è anche The Idea Of You, ma, mentre lo guardavo, all'inizio non capivo perché fosse stato messo lì poiché il Natale nella storia non c'entra assolutamente nulla.


Poi, scorrendo altri titoli della sezione natalizia, vedo che ci sono anche i film di Harry Potter e allora capisco che nel pentolone delle feste ci hanno messo un po' di tutto quello che avesse dei buoni sentimenti e quindi questo ci stava per la storia d'amore. 
Comunque il film l'ho visto per la presenza di Anne Hathaway che per me è sempre un valore aggiunto checché ne dicano i critici. 
Tutto si snoda su un canovaccio molto simile a Notting Hill

(il soggetto è tratto da un libro di quest'anno di Robinne Lee che sicuramente ha visto e amato il film con Hugh Grant e Julia Roberts), ma a ruoli invertiti dove Anne è una mamma separata come ce ne sono tante, la quale si trova a vivere una storia d'amore con il giovane frontman di una boy band (quindi molto più giovane di lei). 
Il gruppo è tipo i Take That, i Backstreet Boys, con balletti inclusi, ma questi si chiamano August Moon e, nonostante siano puramente inventati per la trama, hanno pure i loro brani veramente su Spotify.

Ecco, parlando dei brani, tutti cantati da Nicholas Galitzine, il co-protagonista, sono proprio questi il punto più debole del film perché le canzoni, seppure scritte da gente che ha lavorato per Demi Lovato e Britney Spears, sono veramente scialbe (paiono le classiche canzoni scartate che rimangono nei famosi cassetti) e non giustificano il successo che i cinque mostrano avere avuto. 
E non è rap o trap, no, ma è il classico pop da boyband anni 90 che però, nel caso di quelle vere di band, poteva fregiarsi di canzoni fatte bene, accattivanti, mentre queste non lo sono per niente. 
Tuttavia, se si riesce a passare sopra a questo particolare che tanto non stiamo guardando un musical (ma Giusy Ferreri mi dice che non è piccolo come particolare), il film è gradevole e ci sta anche in quel menù natalizio di Prime Video anche se, a dirla tutta, è molto meno fresco del suo predecessore con Hugh e Julia che, tra le altre cose, ha avuto già una specie di QUASI REMAKE con Jennifer Lopez e Owen Wilson. 

mercoledì 11 dicembre 2024

80 ANNI? MA CHE... SCHERZI?

 So che sulle prime può sembrare impossibile, ma quel ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones, oggi compie 80 anni.


Sto parlando naturalmente di Gianni Morandi che dalla sua deve avere fatto una specie di patto col diavolo dato che conosco dei cinquantenni che sembrano più vecchi di lui, e, senza andare troppo a cercare in giro, un esempio è suo figlio Marco.

Sarà grazie ad una vita sana, senza mai uno scandalo (anche grazie ad una buona tinta per capelli eh, parliamoci chiaro) e anche grazie ad una grande forza interiore che gli ha consentito di superare pure certi brutti incidenti per i quali lo abbiamo visto fino a poco tempo fa con una mano sempre fasciata e non era certo per imitare Michael Jackson,

che il Gianni a fare il moonwalk non ce lo vedo proprio. 
E Gianni è tuttora in rotazione nelle radio grazie al nuovo singolo L'ATTRAZIONE

scritto per lui da Jovanotti. 
Brano che per fortuna non è una di quelle collaborazioni bislacche che alcuni suoi illustri colleghi (MINA) hanno provato a fare entrando nel mondo della trap, mentre invece Lorenzo mostra di trovarsi perfettamente sulle corde del cantante di Monghidoro con il quale è da tempo nata una grande amicizia (anche il MONTECRISTO di Jovanotti comunque non è per niente male, devo dire). 

Certo, il suo periodo di quasi oblio c'era stato, ma ha saputo rinnovarsi e da lì sono nati dischi in collaborazione con Mogol e poi lo abbiamo visto e sentito in duo con Lucio Dalla, quindi anche con Claudio Baglioni.
Se questo non è essere un mito vivente , ditemi voi cos'è. 
È proprio il caso di dire che UNO SU MILLE ce la fa.

Auguronissimi Gianni!!! 

martedì 10 dicembre 2024

X-FACTOR E FENOMENI DI COSTUME (E ANCHE NO)

 Giovedì scorso si è svolta la serata finale di X-Factor tenuta per la prima volta in Piazza Del Plebiscito a Napoli con un allestimento a dir poco faraonico.


Mimì ha vinto come molti si aspettavano, mentre Manuel Agnelli ha rischiato di morire congelato al contrario dei furbacchioni Jake LaFuria e Achille Lauro che se ne stavano belli impellicciati.

Paola, pure lei che sfidava fiera il clima, ha fatto anche un rapido cambio di outfit per esibirsi insieme alla sorella Chiara con un medley dei loro successi in un perfetto playback (vergogna dai... e poi stai lì a giudicare i ragazzi in gara).

Piccola nota sul look di Paola durante l'esibizione con un abito sexy lucido che rientra nei suoi canoni del ruolo da mistress che ha tenuto durante questa edizione tra frustini, collari, manette e mascherine. Look però che sta diventando sdoganato anche per personaggi completamente diversi da lei come Chiara Galiazzo vista la sera dopo ospite a The Voice Kids in rosso sexy e stivaloni a duettare con una piccola concorrente sulla sua Due Respiri. 


Robbie Williams invece ospite speciale tutto live (ma lui ha i numeri per farlo senza problemi) è apparso secco come un chiodo e con un volto strano (botulino?), ma grande entertainer come sempre e intanto ha promosso il suo film biografico/scimmiesco Better Man.

Menzione speciale per Giorgia che a sorpresa si è dimostrata una conduttrice al top e il merito di questa ripresa del format, che pareva ormai bello che andato, è anche suo.

La pecca c'è stata comunque per colpa dei furbacchioni che si sono accaparrati i biglietti gratuiti, che dovevano essere gratuiti per tutti e invece questi se li rivendevano come dei perfetti bagarini. Fatto documentato anche da Striscia La Notizia dove questi rispondevano ridendo che tanto è normale fare così... Da prendere a scappellotti, che tanto quelli lì manco sanno cosa voglia dire quella parola così desueta... 

lunedì 9 dicembre 2024

UNA POLTRONA PER DUE - IL RITORNO

 No, tranquilli, non si tratta di un sequel non richiesto e nemmeno di un remake inutile.


Continua invece la rassegna di film che tornano nelle sale e stavolta tocca a Una Poltrona Per Due che da oggi fino all'11 dicembre sarà visibile al cinema, ma, lo sappiamo tutti bene che comunque in tv poi ce lo ritroveremo come ogni anno sotto Natale. 
Film di John Landis diventato cult che però, dal punto di vista tecnico quando lo rivedo in tv, trovo sempre con un brutto tono scuro della fotografia come certi riversamenti su cassetta VHS che trovavi anni fa nelle edicole. 
Magari questo ritorno al cinema porta anche un miglioramento dell'immagine che è la sola pecca della pellicola dove Eddie Murphy e Dan Aykroyd sono vittime inconsapevoli di un gioco delle parti fatto per scommessa da due miliardari annoiati sotto il periodo natalizio. 
Quindi diciamo che per noi può essere un film quasi in tempo reale dato che in Italia era uscito quando le feste erano appena passate, cioè il 19 gennaio del 1984 (quel grande 1984 pieno di grandi successi cinematografici e musicali), mentre negli States aveva visto la luce già in piena estate l'8 giugno del 1983.

Ah... e c'è anche Jamie Lee Curtis che all'epoca era stra-wow😊. 

domenica 8 dicembre 2024

OUR LITTLE SECRET: PICCOLE STAR DISNEY CRESCONO

 Oggi, giorno dell'Immacolata, e anche giorno in cui di solito ci si mette a decorare la casa per il Natale facendo l'albero e/o il presepe, mettendo luci sui balconi e ghirlande fuori dalla porta, non può mancare un altro film di Natale proposto da Netflix.


Our Little Secret mi dice che la protagonista è Lindsay Lohan, cioè LA RAGAZZINA ormai molto cresciuta della Disney che probabilmente deve aver incontrato il chirurgo estetico di Jennifer Lopez dato che in certi momenti vedo Lindsay uguale identica alla cantante, ma forse è un problema mio...? 

A parte un po' di smarrimento però il film è tutto un natalizio gioco delle coppie dove tali coppie scoppiano e si riformano in maniera diversa, e parte da due ragazzi che parrebbero inseparabili, ma per un lavoro lontano lei lascia lui.
Dopodiché capiterà che si ritrovano dopo dieci anni sotto le feste, entrambi con due nuovi partners che si rivelano essere fratello e sorella. 
E da lì parte il vero e proprio film che è tutta una baraonda di equivoci e cose non dette.

Molto carina la sequenza che fa scorrere quei dieci anni con i fatti salienti dove non poteva mancare TAYLOR SWIFT
Comunque si tratta della classica commedia senza troppo spessore, ma perlomeno è abbastanza divertente. 

AMORI & INCANTESIMI 2: MAGICAMENTE SEQUEL

 Ci sono legami che nemmeno il tempo può spezzare. Questo, e altri slogan come quello in foto, sono quanto ci dicono tante presentazioni la...