lunedì 25 gennaio 2021

TUTTI PER 1 - 1 PER TUTTI (E TUTTI GIÙ PER TERRA)

 Come è successo con il primo film di Highlander di cui il secondo capitolo era una roba che mandava in vacca tutto quanto di buono c'era nel capostipite, anche in questo caso dei tre moschettieri riletti da Giovanni Veronesi ci troviamo di fronte ad un secondo capitolo di cui non c'è più nulla o quasi nulla del primo; intanto manca l'effetto sorpresa che avevamo alla fine del primo film, e infatti qui si parte praticamente al contrario, e poi sono meno efficaci i dialoghi fra i moschettieri che invece nel primo film avevano la forza di reggere tutto quanto come fosse una messinscena teatrale.


Debolissima qui è la sceneggiatura che va bene che parte tutto dalla fantasia di un bambino, però sembra proprio scritta da quel bambino con tutte le ingenuità e le sciocchezze che un bimbo di quell'età può metterci. L'unico momento in cui ho avuto un po' un brivido di commozione è stata la scena quasi finale con i moschettieri che cavalcano (forse) verso morte certa... questo non è dato di sapere; scena sottolineata da La cura di Franco Battiato che ricorre parecchie volte durante la visione del film praticamente un po' come Prisencolinensinainciusol faceva nell'episodio precedente con un'atmosfera però decisamente diversa. Degna di nota la breve apparizione di Giuliano Sangiorgi mascherato come Lucio Dalla nella MAZURKA DEL BARONE, DELLA SANTA E DEL FICO FIORONE e Giulio Scarpati quasi irriconoscibile nei panni di Beghelli. Insomma alla fine dei conti il film è una mezza delusione con battute e gag banali che riempiono le scene così tanto per starci e alcuni personaggi anche persino irritanti. E vabbè che questo secondo episodio è stato fatto per la tv, ma se vuoi fare una cosa falla bene.

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