sabato 27 giugno 2026

LABYRINTH - DOVE TUTTO È POSSIBILE (ANCHE VEDERE DAVID BOWIE COSÌ)

 Sono passati 40 anni (era il 27 giugno del 1986) da quando negli USA usciva il film Labyrinth


diretto da Jim Henson e ispirato ai libri dello scrittore statunitense Maurice Sendak, e infatti in quell'estate io mettevo già in discoteca il pezzo UNDERGROUND dalla sua soundtrack per far ballare in pista, ed è anche per questo motivo che il film occupa il posto della musica del sabato, perché di musica dentro ce n'è 

tra i cinque brani firmati da David Bowie (cantati da lui però sono solo quattro) e le musiche di Trevor Jones.
Per vederlo in Italia abbiamo aspettato fino al 23 dicembre e il titolo era stato allungato in Labyrinth - Dove Tutto È Possibile, usanza dell'epoca che finalmente è stata messa da parte (quasi sempre) per lasciare i titoli così come l'autore li ha fatti. 
Qui abbiamo l'adolescente Sarah (Jennifer Connelly) che non è soddisfatta della sua vita familiare (genitori separati, nuova matrigna... uff!!!) e si distrae leggendo libri che parlano di mondi fiabeschi, e collezionando pupazzi. 
Una sera deve fare da baby-sitter al suo fratellino Toby (Toby Froud) che non la smette di piangere. 
La ragazza ormai stremata invoca allora il re dei Goblin, Jareth protagonista di uno dei suoi libri, affinché si porti via il capriccioso bimbo. 
E mica se l'aspettava che Jareth, un David Bowie con un look tra Patty Pravo e Tina Turner,

arrivasse davvero e se lo prendesse! Al che la povera Sarah gli chiede di restituirlo subito che ll'era tutto uno scherzo, un era mica vero (doveva avere origini toscane la Sarah), ma il re risponde beffardo con la voce di Tom Cruise (Roberto Chevalier) che se lo rivuole indietro ha tempo 13 ore per superare il labirinto che circonda il suo castello, altrimenti il piccolo diventerà uno dei tanti goblin del suo regno. 
Inizia così la dura prova di Sarah durante la quale incontra bizzarri personaggi, e da alcuni trova anche aiuto come lo gnomo Gogol, il bestione Bubo, e Sir Didymus, un cane yorkshire che cavalca un "coraggioso" cane da pastore; ma gli ostacoli sono tanti e Jareth si diverte a rendere tutto ancora più complicato.

Altra canzone famosa dalla colonna sonora, sempre cantata da Bowie e pubblicata come singolo, è MAGIC DANCE
I pupazzi del film sono di Frank Oz, già creatore dei Muppets e del saggio Yoda di quella famosa saga, e David si ritrova per la seconda volta perfettamente a suo agio a collaborare con lui e i suoi "giocattoli" poiché era già stato ospite molti anni prima proprio del mitico Muppets Show. 
Nessuna CGI era stata usata, ma solo effetti ottici ben congegnati, con un unico momento debole riguardante un effetto speciale in chromakey abbastanza pezzente per animare dei pupazzi rosa. 
Ma complessivamente mi sento di perdonarlo. 

8 commenti:

  1. Mai visto il film, pare emozionante. YouTube mi porta David Bowie con Ragazzo Solo e l'ascolto perché sempre mi affascina. Amo la sua pronuncia dell'italiano da morire 🩵

    RispondiElimina
  2. Persis K. e quello che abbiamo detto . . . Devo ancora spiegarti perché sono Spock e non sono Spock 🤔 Il vero Spock non ha emozioni, ma ho deciso di essere una vulcaniana che ha emozioni, diversa di un maschio. Voglio restare SpockRita perché adoro la mia foto con le orecchie a punta e perché affatto non sono come gli altri terrestri 🙂 Mi capisci capitano ?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Capisco perfettamente cara mia vulcaniana con emozioni 😁

      Elimina
  3. Non solo i miei figli lo hanno adorato, ma sono rimasti a bocca aperta vedendo il making of, che è interessante quanto il film stesso. Non mi stancherò mai di riguardarlo e di cantare Magic Dance!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. I critici non lo ammetteranno mai, ma è un piccolo capolavoro.

      Elimina
  4. Un bel film, ma Jennifer tanto di più ;)

    RispondiElimina

Non c'è moderazione per i commenti perché sono un'anima candida e mi fido.
Chi spamma invece non è gradito per cui occhio!
Tengo sempre pronto il blaster.

HUNGARIAN RHAPSODY: LIVE IN BUDAPEST (NATURALMENTE QUEEN)

 Parlando dei Queen sarà più leggendario il concerto di  WEMBLEY o quello successivo a Budapest? Beh, nel primo i ragazzi giocavano in cas...