Su Prime Video c'è Good Fortune, un film commedia dove Keanu Reeves con barba e hairstyle da JOHN WICK, ma in un rassicurante spolverino bianco, per una volta non semina morte dove passa, ma, anzi, fa la parte di un angelo pieno di buone intenzioni.
L'unico problema è che il suo unico compito sarebbe quello di evitare che la gente muoia guidando con il cellulare in mano, ma lui è leggermente intraprendente, nonché pasticcione, e si prende a cuore le vicende dello sfigatissimo protagonista interpretato da Aziz Ansari, simpatico, ma che dirige pure la pellicola.
Quindi di sua iniziativa gli scambia la vita con quella di un miliardario con il volto di Seth Rogen per fargli capire che tutto sommato anche da ricchi non è tutto così bello.
Idea carina quella degli angeli, e già sfruttata altre volte nel cinema quella dello scambio (qualcuno ha pensato a UNA POLTRONA PER DUE?), ma il film è lontano anni luce da Wim Wenders e il suo Il Cielo Sopra Berlino, e diverte molto meno del classico natalizio di John Landis dato che soffre di una regia piatta come non mai e fatica a tenere desta l'attenzione forse perché Aziz è alla sua prima prova dietro la macchina da presa.
Di buono c'è che la colonna sonora contiene tutte canzoni anni 80,
perfino BOYS di Sabrina Salerno.
perfino BOYS di Sabrina Salerno.
Sui titoli di coda poi arriva giustamente a suggellare il tutto SEND ME AN ANGEL dei Real Life, band new wave australiana nota per questo unico grande successo dal sound tutto synthpop malinconico,
e gruppo che, all'epoca della sua uscita, credevo assolutamente che fossero british come tutti quelli della brit-invasion che andava allora.
e gruppo che, all'epoca della sua uscita, credevo assolutamente che fossero british come tutti quelli della brit-invasion che andava allora.


Nessun commento:
Posta un commento
Non c'è moderazione per i commenti perché sono un'anima candida e mi fido.
Chi spamma invece non è gradito per cui occhio!
Tengo sempre pronto il blaster.