Anche oggi, siccome si dice che non sia così brutto come lo si dipinge, è di scena il diavolo, nel senso che già tempo fa avevo citato in un POST quella famosa foto interna di Hotel California, capolavoro degli Eagles,
che in alto sulla balconata mostra una figura in penombra e che alcuni sostengono sia Anton Szandor LaVey, ovvero il fondatore della Chiesa di Satana (Church of Satan), organizzazione religiosa e filosofica che ha visto la luce la
NOTTE DI VALPURGA del 1966 a San Francisco, cioè il 30 aprile.
Nel tempo quell'ipotesi che si tratti di lui è stata ampiamente confutata, ma dato che oggi cadono i 60 anni di quella Chiesa, e viviamo in un periodo in cui tutto dev'essere inclusivo, fluido e senza pregiudizi, potrebbe essere l'occasione giusta per saperne di più.
Intanto la Chiesa di Satana non adora un diavolo reale o un'entità maligna, ma pratica quello che viene definito satanismo ateo o laveyano dove Satana è inteso come simbolo, come una metafora dove l'uomo è considerato il proprio unico dio (lo slogan "I am my own redeemer" lo dice).
Viene promosso soprattutto il rifiuto dell'ipocrisia religiosa opponendosi al Cristianesimo con i suoi dogmi e rituali.
Tutto ciò, insieme alle regole fondamentali del Fight Club (ehm...no), è ampiamente descritto nel pratico manuale La Bibbia Di Satana scritto nel 1969 da LaVey stesso.
Il simbolo ufficiale è il Sigillo di Baphomet, costituito da una testa di capra inscritta in un pentacolo rovesciato, circondata da lettere ebraiche che dovrebbero formare il nome "Leviathan" (la prendo così come viene perché non conosco l'alfabeto ebraico), come il titolo di quel film horror/marino del 1989 che, con un cast niente male (Peter Weller, Richard Crenna), portava in scena una specie di Alien subacqueo, anzi quasi un vero e proprio clone,
e gira gira ci capitano sempre dei collegamenti con il cinema che in quel periodo in particolare ha seguito spesso un trend che lo portava giù giù sott'acqua (The Abyss, Creatura Degli Abissi).
Ma anche la musica c'entra (non solo per Hotel California) poiché della setta ne ha fatto parte molta gente famosa, soprattutto quel personaggio sopra le righe che risponde al nome di Marilyn Manson
(e chi senno?).
Fermo restando che ognuno alla fine è libero di credere in quello che preferisce, per me può anche adorare un cactus e rispetterò sempre la sua scelta.
Basta che tutto ciò non invada il mio spazio privato personale.