Quest'anno il Festival di Sanremo si fa attendere perché arriverà verso la fine di Febbraio con tutta la bagarre che si sta creando sull'uso dell'autotune, permesso da noi anche se criticato, ma rigorosamente vietato all'Eurovision Song Contest (ricordiamo la terrificante esibizione al naturale di Mahmood e Blanco), e vero motivo per cui l'anno scorso il vincitore Olly non vi ha rappresentato l'Italia lasciando invece il compito a Lucio Corsi.
C'è da dire che se la commissione sanremese vietasse l'autotune, circa metà dei cantanti di quest'anno non sarebbero presenti, quindi, nel frattempo torniamo indietro esattamente di 60 anni, magari con una Panda 30 modificata con il Flusso Canalizzatore e un bel pieno di plutonio, e ci ritroviamo nel 1966, quando dal 27 al 29 gennaio si è tenuta la kermesse canora più famosa e più criticata.
Compie infatti 60 anni oggi NESSUNO MI PUÒ GIUDICARE,
portata al Festival da Caterina Caselli abbinata alla versione di Gene Pitney (ma questa presto dimenticata).
portata al Festival da Caterina Caselli abbinata alla versione di Gene Pitney (ma questa presto dimenticata).
Non vince, ma si aggiudica il podio con il secondo posto diventando dai giorni successivi il 45 giri più venduto e da far suonare nei mangiadischi grazie a quel mood beat che l'ha resa un successo.
E pensare che in origine era stata pensata come un tango, ma Caterina non era d'accordo a cantare una canzone definita da lei "da vecchi", e quindi il brano venne modificato con l'arrangiamento che poi è risultato azzeccato.
Alcune piccola curiosità partendo dal rifiuto della canzone quando venne proposta ad Adriano Celentano, probabilmente ancora con l'arrangiamento originale.
Il brano poi lo abbiamo trovato anche in TITANE, film che tanto deve a Cronenberg, in una scena di ammazzamento totale.
Altra curiosità è che stranamente non ne venne tratto un musicarello, ma darà il titolo, molti anni dopo, ad un divertente FILM con Paola Cortellesi, Raoul Bova e molti altri.
Chi vinse quell'edizione del Festival?
Domenico Modugno abbinato a Gigliola Cinquetti con Dio Come Ti Amo, canzone senza dubbio intensa e struggente, ma, se mi conoscete, saprete già che anche per i miei gusti avrebbe vinto la Caselli.
E in coda aggiungo un altro compleanno, quello di Amiii Stewart per i suoi 70 anni, regina delle discoteche nel 1979 con KNOCK ON WOOD,
un altro di quei casi in cui una cover diventa più famosa dell'originale e anche migliore.
Auguri ad entrambe.

Unfortunately the video is not available in my country. Thank you for sharing. Warm greetings from Montreal, Canada ❤️ 😊 🇨🇦
RispondiEliminaI'm sorry for unavailable video.
EliminaIt's not my fault.
You are welcome, Linda.
Ho ascoltato. Divertente. Grazie Bobbo. 🍎
RispondiEliminaLa musica italiana mi piace moltissimo 🎼
Qui in Finlandia non vediamo più il Festival di San Remo in TV 😥 Negli anni 80 e 90 lo avevamo ancora. Ho conosciuto Eros Ramazzotti e tanti altri artisti ma ora devo guardare e ascoltare YouTube se voglio sapere quali sono i brani recenti.
Sinceramente il festival attuale non ha la stessa forza di quando ha debuttato Eros Ramazzotti.
EliminaHi Bobby, don't worry, I know whose fault it is....the government 😉 😜 😄
RispondiEliminaOh, and thank you 😊 so much for your reciprocal visit and comment on my blog.
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