lunedì 13 luglio 2020

ERA L'ANNO DE "LA COSA" (QUELLA DELL' 82)



È il 1982, l'anno dei mondiali come dice in una famosa canzone Venditti (anche se lui parlava di quelli del 66 e 86) e al cinema esce il remake di La Cosa Da Un Altro Mondo, un classico della fantascienza in bianco e nero; questo è a colori, lo dirige John Carpenter e si chiama quasi come l'originale, ma con più sintesi, cioè La Cosa.
Nella sala buia noi della cumpa non credevamo ai nostri occhi per quanto stavamo vedendo sullo schermo: un tale body-horror così reale non c'era mai stato prima (grandioso Rob Bottin e i suoi effetti speciali). 
E molte idee viste in quel film le ritroveremo in futuro come la testa-ragno di It Capitolo Due che ho citato QUI o il cadavere in mutazione di Swamp Thing di cui invece ho parlato QUI.
La storia ha generato anche un prequel ambientato nella base norvegese da cui arrivava il cane che apre il film di Carpenter.
Ma su tutto questo aleggia un alone di mistero, perché in patria questo film, con la soundtrack firmata da Ennio Morricone (guarda un po' chi si rivede), risulterà un flop, si dice un po' a causa della diffidenza imperante allora per i remake dei classici e un po' perché in contemporanea esce pure E.T. con un alieno buono diametralmente opposto alla mostruosità sanguinolenta proposta da Carpenter.
A questo proposito però consiglio di diffidare della versione che trasmette di solito Italia 1 perché è pesantemente tagliata nelle scene più truculente, mentre il bello del film risiede proprio in quell' orgia di sangue, ossa e carne che muta forma davanti ai nostri occhi senza limite alcuno.
Si, lo so che per me, per te, per tutti i cinefili più o meno appassionati di horror può apparire assurdo, ma forse davvero per alcuni questo film può risultare troppo spaventoso.
Non so... sono solo supposizioni, e si sa che fine fanno le cose quando sono "supposte" (umorismo umoristico), 

al  punto che, riguardo al famoso flop, posso solo concludere citando un'altra canzone, ma stavolta di Tiziano Ferro... Non Me Lo So Spiegare...

DA NEVERENDING STORY: TAMI STRONACH - A VOLTE RITORNANO



Nonostante il titolo ammiccante che ho scelto, qui Stephen King non c'entra niente, anzi semmai può essere più appropriato chiamare in causa il suo collega Michael Ende, l'autore del romanzo La Storia Infinita.

Proprio riguardo agli attori del film ho avuto modo di vedere altre pellicole con Noah Hataway (Atreyu) tipo Troll di cui ho parlato QUI, oppure con Barret Olivier (Bastian), ma un dubbio mi era rimasto insoluto: mi sono sempre chiesto dove fosse finita Tami Stronach, l'allora giovanissima e bellissima imperatrice Bambina.
Ho scoperto solo recentemente che la sua famiglia, madre iraniana e padre scozzese, ha preferito tenerla lontana dallo show business per paura che potesse fare la fine di molte giovani star (tossicodipendenza, alcolismo e altre amenità), per cui la bambina si è dedicata alla danza classica diventando un'ottima ballerina.
Il cinema però è tornato come un karma nella sua vita passando dalla porta del cuore perché ha sposato uno sceneggiatore-attore e regista che ora l'ha convinta a tornare sul set per un film fantasy (guarda un po') dal titolo Man & Witch sullo stile di Labyrinth, cioè con pupazzi, attori animali, al quale parteciperanno anche Christopher Lloyd e Sean Astin, mentre per i pupazzi ci sarà il laboratorio di Jim Henson come in Labyrinth per realizzare un'opera con lo spirito proprio di quegli anni 80.

Tami, cioè Tamara, è ancora bellissima come una volta e, viste le premesse, potrebbe uscire qualcosa di interessante, anche se probabilmente sarà un prodotto per la televisione, o piattaforma streaming, che comunque dovrebbe essere gradito da tutti noi nostalgici...


domenica 12 luglio 2020

GLORIA TREVI & KAROL G. - HIJOEPU*#


Prima della canzone Tusa cantata in coppia con Nicki Minaj, di cui ho parlato QUI, di Karol G. ignoravo l'esistenza, ma grazie al Tubo che ti suggerisce cose simili a quelle che ascolti, ho scoperto questo reggaeton dello scorso anno, sempre con Karol G. che stavolta fa coppia con Gloria Trevi.

Anche qui forme generose, tacchi, abbigliamento fetish e pose ammiccanti, con l'aggiunta di qualche scena (appena appena) in stile film action.
In più un titolo come una famosa canzone degli Stadio, cioè da vere "principesse", che però viene "criptato" sia graficamente che vocalmente.
Dai, sotto l'ombrellone ci sta, sennò in alternativa puoi sempre trovare Despacito da qualche parte... pasito, pasito... suave, suavecito...

sabato 11 luglio 2020

SOCIETY - THE HORROR



Dato che ogni martedì imperversa Notte Horror, che ce ne cale se oggi è sabato? Per cui ecco un ottimo film del genere body-horror, nel senso che qui ci sono corpi che si modificano, che si fondono insieme, che ti lasciano anche perplesso e pure ti fan fare una risata a volte, ma in fin dei conti Brian Yuzna, che esordisce con questa pellicola, è fatto così e lo prendiamo per quello che è, cioè un pazzo furioso.

Talmente pazzo da mettere come protagonista un Billy Warlock che pare fare il sosia di Marty McFly per abbigliamento, atteggiamento e accessori (leggi fuoristrada), al punto che ho sempre pensato che Michael J.Fox fosse stata la prima scelta di Brian, ma non ho mai avuto la conferma di tale sospetto da nessuna parte.
Fatto sta che il film gira benissimo anche dopo diversi anni grazie al fatto che ogni trucco è reale sul set grazie solo a prosthetics e robe varie a cui Yuzna è particolarmente affezionato.
E più o meno come scrivevano i Queen a proposito dei sintetizzatori sui primi album... "And Nobody Played CGI".


venerdì 10 luglio 2020

A SPASSO CON BOB


Devo innanzitutto ringraziare Vanessa per avermi fatto conoscere questo delizioso film.
Ho già detto infatti che ritengo di avere un buon rapporto di vicendevole informazione con gli altri bloggers di cui molti sono di sesso femminile, per cui apparentemente poli opposti al mio, e invece con più punti in comune di quanto si creda.
Il film è del 2016 ed è diretto da quel Roger Spottiswoode che ha firmato anche un Bond versione Brosnan, Il Domani Non Muore Mai, lasciando sul set un ricordo di sé non proprio entusiasmante in quanto passava parecchio tempo a litigare un po' con tutti. Beh ognuno ha i suoi hobby.
Qui le cose si svolgono invece nel mondo di James Bowen, mentre io nella mia storditudine avevo capito Brown come The Godfather Of Soul (Gedoppa Gedounapp), un ragazzo tossicodipendente che suona per strada e che ha tutte le buone intenzioni per lasciarsi alle spalle lo spettro della droga, ma quando sei in quel giro è tutto molto complicato.
Finché un bel giorno non ti arriva sto gattone rosso (forse un angelo sotto mentite spoglie) e James, non senza difficoltà e intoppi, scopre dei nuovi interessi nella vita, compresa la vicina di casa animalista e salutista.
La storia tutta da gustare è vera, James è tuttora vivo ed ha raccontato la sua storia in un libro dal quale è stata tratta la sceneggiatura, mentre Bob il micione (che ha recitato personalmente nel film) è purtroppo mancato recentemente.
Piccola curiosità: nel cast ci ho trovato ben due attori provenienti da Downton Abbey di cui ho parlato QUI.
Disponibile, questo, su Netflizzzz.

giovedì 9 luglio 2020

ONE REPUBLIC FT. NEGRAMARO - BETTER DAYS (GIORNI MIGLIORI)



Da un po' di giorni gira nelle radio una canzone che vede un' accoppiata inedita, cioè gli One Republic con i Negramaro rappresentati dalla voce di Giuliano Sangiorgi. 

Tema della canzone, la positività e la speranza di tempi migliori... di cui abbiamo tutti un gran bisogno, tra virus che spuntano come i funghi, appalti autostradali dati a chi meno se li merita, personaggi molto amati che ci lasciano e rimane invece un carotone pazzerellone dall' altra parte dell' oceano che non passa giorno che non faccia qualcosa di discutibile (ma qualcuno l' avrà pure votato e ora gli tocca tenerselo).
Beh, non pensavo... ma la canzone, dalla melodia molto delicata, mi piace un sacco.
Starò invecchiando... e la canaglia che sta in me si addolcisce...

martedì 7 luglio 2020

LA FRECCIA NERA



Un commento su un post di Moz mi ha dato lo spunto e voilà ecco qua un bel salto nel passato che manco Marty McFly...
Negli anni della tv in bianco e nero non è raro che la Rai produca delle serie tv che pescano dalla letteratura internazionale, ma tutte con attori italiani.
Capita così che nel 1968 Anton Giulio Majano diriga quello sceneggiato (allora si chiamavano così) dal titolo La Freccia Nera, con Aldo Reggiani, Arnoldo Foà e nientepopodimenochè Loretta Goggi, sì, quella di Maledetta Primavera.
Un'altra cantante appare, ma solo come controfigura di Loretta a cavallo, ed è Fiorella Mannoia, della cui doppia vita cinematografica ho parlato QUI.
La storia si basa sulla britannica Guerra Delle Due Rose e fa il botto di ascolti; ora qualcuno dirà "Hahaha... facile fare il botto se ci sono solo due reti"? Beh onestamente si, ma il prodotto è veramente ben fatto, con scene d'azione e stunt cinematografici.
Resta mitica anche la sigla 

che per certi versi suppongo che abbia ispirato quella della Filibusta dell' anno successivo (molto simile) di cui ho parlato QUI.
Nel 2006 Canale 5 ne realizza (ahia!) una versione tutta virata in italiano con Riccardo Scamarcio e Martina Stella (la Giovane Stupida di Cremonini) che, nonostante la bravura del cast, si allontana troppo dalla vera Freccia Nera del romanzo di Robert Louis Stevenson, facendo rimpiangere l'originale della tv del tempo che fu.
Su RaiPlay.

CARRIE - LO SGUARDO DI SATANA... E, LO RIPETO, NON È QUELLA DEGLI EUROPE

 Carrie, è vero e l'ho già detto in  UN ALTRO POST  un paio di anni fa, è anche la famosissima ballad strappamutande degli Europe, ma qu...