lunedì 7 dicembre 2020

IL MIO AMICO IN FONDO AL MARE (MY OCTOPUS TEACHER)

 In una foresta di alghe in Sudafrica un fotografo fa amicizia con un polpo. Eh si, lo so che la premessa pare assurda, ma il film documentario è davvero carino e poi ha una fotografia stupenda curata da Roger Horrocks, specialista in riprese subacquee, per cui il film sembra uno di quei filmati promozionali che ti mettono nei negozi per farti vedere in funzione i televisori in 4k, che poi arrivi a casa e di 4k non hai niente da vedere...


Ma tornando al film, è su Netflix e te lo godi da matti anche se non sei un sub o un nuotatore. L'unico problema è che adesso non riuscirò più a mangiare il "polpo con patate"... mannaggia!!!

domenica 6 dicembre 2020

IL MOSE VS. LUCIO DALLA



A quanto pare il discusso Mose è riuscito a mettere a sua volta in discussione le parole di Lucio Dalla in COME È PROFONDO IL MARE

che dice "Il pensiero come l'oceano 
Non lo puoi bloccare Non lo puoi recintare", perché invece pare proprio che il fenomeno dell' acqua alta a Venezia sia stato arginato (è il caso di dire) da questa barriera meccanica, su cui anch'io avevo dei dubbi, in questi giorni di piogge intense in cui di solito l'acqua arriva sopra alle ginocchia. Ok, il mare adesso lo abbiamo recintato, ma per fortuna il pensiero rimane ancora libero, come il canto dell'altro famoso Lucio, ovvero Battisti... Si, sto divagando, ma comunque è stata un'occasione buona per riascoltare una stupenda canzone di Dalla che non guasta mai.

sabato 5 dicembre 2020

DAVID GUETTA FT. SIA - LET'S LOVE (ED ECHI DEGLI ANNI 80)

 Mentre THE WEEKND prosegue la sua riscoperta degli anni 80 rifacendo gli stessi suoni ed arrangiamenti che si usavano all'epoca d'oro di Den Harrow e Alphaville, sul treno in corsa salta anche David Guetta


che richiama per l'ennesima volta Sia a cantare LET'S LOVE un suo nuovo pezzo dove senti ancora gli stessi suoni di quella coloratissima decade musicale piena di luci al neon come in BLADE RUNNER, con un po' di A-ha nel cuore e sotto sotto io ci ho persino ritrovato pure Pat Benatar, che pochi si ricorderanno.

L' australiana Sia comunque sa cavalcare questi echi anni 80 (nel senso che davvero in quella musica si usava molto eco e riverbero sui synth) e rende il tutto duemilaventiano con quella sua voce assolutamente particolare che in molte canzoni a me provoca anche dei veri brividi. E finiamola con questa leggenda che Sia non si vuole mostrare in pubblico. Su TimVision fino a poco tempo fa c'era un suo intero concerto datato intorno al 2008 dove la vedevi benissimo e tra le altre eseguiva la splendida SOON WE'LL BE FOUND

di cui posto il video originale, essenziale, ma stupendo, dove non si nascondeva ancora dietro a nessuna parrucca bicolore. Si, ok non è una bellezza da urlo, anzi, potrebbe essere la vicina di casa che incontriamo sul pianerottolo e salutiamo distrattamente, ma è senza alcun dubbio una delle più belle voci di questi ultimi anni.

venerdì 4 dicembre 2020

UN GIOVEDÌ SERA PIENO DI MUSICA IN TELEVISIONE... POSSIBILE?

 Capita di rado, ma capita anche che ci sia così tanta musica in tv da avere l'imbarazzo della scelta per cui ricorri al pratico zapping per seguire un po' tutto. Ieri, mentre su Sky andava in onda la semifinale di X-Factor, di cui non parlerò per non spoilerare nulla sulle eliminazioni nel caso qualcuno la veda solo in differita su Tv8,


su Raiplay si poteva vedere Claudio Baglioni che presentava il suo nuovo disco a Radio2 (che ora ha anche il suo canale televisivo), nell' auditorium di Via Asiago, tra racconti e aneddoti di vita vissuta. Mi è sempre piaciuto Claudio fin dall'inizio quando era soprannominato Agonia per il suo modo di porsi non proprio gioviale, ed ho seguito praticamente tutta la sua carriera, compresi i maxiconcerti negli stadi e all' Arena Di Verona, soffrendo anche un po' per certe modifiche agli arrangiamenti dei suoi classiconi, ma tant'è... son cose sue e ne può fare quello che vuole. Poco importa se il nuovo singolo IO NON SONO QUI


assomiglia tanto, ma tanto tanto a Mille Giorni Di Te E Di Me, il suo stile è così e resta Claudio, sempre. Contemporaneamente su Rai3 è iniziato lo show al Sistina di Massimo Ranieri, rimandato di una settimana a causa della scomparsa di DIEGO ARMANDO MARADONA che ha inevitabilmente catalizzato l' attenzione dei media del mondo intero. Certo fa effetto vedere un teatro con le poltrone completamente vuote (e temo che porrebbe essere così anche la prossima edizione del Festival Di Sanremo che Amadeus sta già preparando con le nuove proposte), eccetto una decina di persone, che comunque fanno parte dell' entourage, ad applaudire le prodezze canore di Massimo e i suoi ospiti come Morandi e Sangiorgi. Proprio con Giuliano, Ranieri ha mostrato un po' il fiato corto su Meraviglioso, ma sui suoi pezzi e nel duetto con Gianni si era già distinto alla grande poco prima, confermato da Morandi che lo accusava simpaticamente di "pugnalarlo" facendogli cantare certi passaggi. Con Massimo si passeranno altre tre serate tra ricordi e musica. Se vuoi. E se non vuoi scanala pure o fai binge watching delle tue serie sulle piattaforme streaming, che tanto la scelta sta diventando infinita, per fortuna. Basta solo saper evitare i prodotti pacco e magari la blogosfera può aiutare anche in questa difficile scelta. Perlomeno a me è servito parecchie volte seguire i pareri degli altri bloggers che mi hanno fatto conoscere anche cose di cui ignoravo l'esistenza. Meglio così, no?

giovedì 3 dicembre 2020

ADDII CINEMATOGRAFICI DA RECUPERARE

 In questo funesto 2020 sono stati finora talmente tanti i decessi illustri che qualcuno mi è sfuggito; primo perché son fondamentalmente una canaglia e magari stavo pensando ad altro, ma, secondo forse colpa anche dei media che a volte, come abbiamo visto nel caso di DARIA NICOLODI, non hanno dato il giusto risalto alla notizia, ma è stato più quasi un passaparola tra noi cinemaniaci.


Fatto sta che ben tre nomi ai quali sono molto legato cinematograficamente se ne sono andati: a settembre abbiamo perso a 89 anni Michael Lonsdale, di cui avevo parlato in occasione di questo FILM FRANCESE, perché l'attore è di origini francesi, ma soprattutto famoso come il villain Hugo Drax in 007 Moonraker e come Jean-Pierre in quel capolavoro degli inseguimenti in auto che è RONIN. Altro nome che ci ha lasciati a settembre a 82 anni è Diana Rigg che ultimamente aveva partecipato al Trono Di Spade, oltre ad aver avuto anche lei l'onore di essere una Bond Girl nella serie di 007, anzi è stata addirittura la Bond Wife, perché era Tracy, colei che James sposava, e perdeva in brevissimo tempo, nell' unico film interpretato da George Lazenby. Ma il suo personaggio più famoso e iconico è senza dubbio Emma Peel della serie tv AGENTE SPECIALE al fianco di John Steed (Patrick McNee). La si può anche ammirare in abiti ottocenteschi in ASSASSINATION BUREAU deliziosa commedia noir diretta da Basil Dearden uno dei tanti registi della serie cult ATTENTI A QUEI DUE. Per finire, poco prima a luglio si è spenta a ben 104 anni (!!!) anche Olivia De Havilland, cioè l' indimenticabile Melania di Via Col Vento. E lo so che può apparire strano, ma anche quello è uno dei film che adoro e sono capace di rivederlo tutto di filato. Un addio quindi corale e, purtroppo in ritardo. 




mercoledì 2 dicembre 2020

CAT'S EYE: O - O - O - OCCHI DI GATTO IN LIVE ACTION

 I giapponesi hanno cominciato a realizzare le versioni live action dei famosi anime molto prima che la Disney fosse presa dalla stessa mania (un po' autodistruttiva nel caso del Topo per la verità). Nel caso dei nostri amici orientali le cose sono sempre state un po' altalenanti in quanto certe trasposizioni live action diventavano delle cose talmente trash che morivi dal ridere al solo vedere i personaggi.


E dato che in questi giorni ne avevo parlato dalle parti di MIKI MOZ commentando un suo post, perché non dedicare un post a questo Occhi Di Gatto del 1997 in versione live action? Beh con le tre sorelle gatte ladre le cose sono andate un pochino meglio dato che si è lasciato da parte il voler a tutti i costi replicare le immagini a cartoni animati, lasciando invece spazio ad un nuovo look dei personaggi che, diciamolo chiaramente, devono un sacco all' altra gatta più famosa portata in scena da Michelle Pfeiffer in Batman Returns.

Il look infatti è quello con un po' di gusto da cosplayer fetish, come si vedeva nei bei tempi andati tipo al Lucca Comics, che dà un tocco più personale, anche se è abbastanza improbabile che nella realtà delle ladre adottino un tale abbigliamento per "passare inosservate".



Poi la storia è fondamentalmente quella, per cui si sa cosa ci si deve aspettare, tanto più che il prodotto è stato realizzato per la tv e non per il cinema. E si vede, ma è comunque molto carino da vedere (e molto carine loro, diciamocelo). E... no, la sigla di Cristina D'Avena non c'è...

martedì 1 dicembre 2020

IL TALENTO DEL CALABRONE (ALMENO UNO COL TALENTO C'È)

 Posso capire che a causa del Covid il cinema sia in crisi, ma ciò non giustifica delle cose così infime. Un thriller strapubblicizzato come ad alta tensione, quando la situazione è tutto tranne che tesa, anzi prevale alla grande la noia, che manco Califano.


Attori che recitano talmente male che sembrano sul set de Gli Occhi Del Cuore 2, eccetto un Castellitto appena sufficiente, Anna Foglietta che si atteggia a fare la Milla Jovovich de noantri

con abito da sera rosso, anfibi e fondina ascellare che fa tanto figo, e Lorenzo Richelmy, speaker radiofonico piacione, sti due paiono Corinna e Stanis.

Beh dopo Radio Deejay che viene citata in quel filmone/videoclip promozionale per Tommaso Paradiso che è SOTTO IL SOLE DI RICCIONE, vuoi che la maggiore antagonista milanese se ne rimanga lì con le mani in mano? Ed ecco che Radio 105 diventa assoluta protagonista di questo thriller tutto giocato al telefono con il dj notturno che riceve la telefonata di un aspirante suicida. Bel trailer montato ad arte che ti fa pensare ad un vero action tutto action tutto figo e invece... bah!!! Vabbè, questo è su Prime... evvediche le "sole" non stanno solo su Netflix allora...

CON QUELLA FACCIA UN PÒ COSÌ

 Ma sarà un effetto ottico o sono tracce di vita extraterrestre? Questo si domandavano in milioni tra spettatori e lettori di fronte alla f...