venerdì 7 gennaio 2022

DOCTOR WHO - EVE OF THE DALEKS (STAVOLTA CI SIAMO)

 Finalmente un episodio speciale di fine anno firmato da Chris Chibnall che ci riporta un Dottore come lo conosciamo.


Certo non si può fare a meno di notare che l'idea di base del loop temporale non è esattamente una novità e lo confermano sia Bill Murray che Antonio Albanese, nonché una serie di film e serie tv recenti che hanno trattato tale argomento. 
Ma almeno l'ingranaggio stavolta funziona e nello speciale di fine anno non ci si perde in trame cervellotiche che mettono troppa carne al fuoco. 
No, qui ci sono i nostri amici e i Daleks. Stop. E poi ci sono di nuovo i nostri amici e i Daleks, stop. E poi ci sono... 
Beh sì, la cosa si ripete diverse volte in una location molto ristretta, ma ad ogni volta successiva il "tempo" per risolvere la situazione si accorcia sempre di più e se il "tempo" stringe ti sale anche l'ansia... 
Cioè il tempo è pane per il Dottore no? 
E abbiamo anche un reset con completo rinnovamento del Tardis, segno che qualcosa sta cominciando a cambiare profondamente. 
Finalmente, aggiungerei, e, se non sbaglio, ci dovrebbero essere ancora un paio di speciali dilazionati nel 2022 prima dell'atteso ritorno di Davies. 

giovedì 6 gennaio 2022

LA BEFANA VIEN DI NOTTE (E FA DAVVERO PAURA!!!)

 Per questa Epifania ho deciso di indossare il mio miglior vestito da canaglia per parlare molto, ma molto male di un film perché voglio fare un regalo dell'Epifania a tutti e mettervi in guardia contro una delle cose più brutte che mi sia capitato di vedere sul piccolo schermo l'anno scorso, quando la Rai ha mandato in onda il 5 gennaio 2021, data che non scorderò mai, questo film firmato da Michele Soavi, regista con una certa rispettabilità nel campo dell' horror nostrano seppure non allo stesso livello dei maestri Dario Argento e Mario Bava.


Com'è, come non è, Michele si è messo a dirigere Paola Cortellesi e Stefano Fresi in una roba così brutta, ma brutta brutta, che fa davvero paura, ma solo nel senso di quanto è brutta la storia e per come è realizzata. 
Peccato davvero perché la bravura di Paola qui viene messa in ombra da tutto quello che le sta intorno. 
Quindi buona Epifania e trovatevi altre cose da vedere che ce ne sono sicuramente😛.

mercoledì 5 gennaio 2022

LA CASA DI CARTA: FINALE E SORPRESE

 Ecco terminata la serie tv che ha fatto parlare di più negli ultimi tempi insieme a Squid Game.


I cinque ultimi episodi de La Casa Di Carta hanno portato tutte le risposte ai tanti flashback su Berlino che apparivano anche fin troppi, con un twist che, lo ammetto, non mi sarei aspettato. 
E dopo i PRIMI CINQUE di questa stagione dove si sparava e si sparava e si sparava ancora, e poi esplodevano cose, e poi ancora si sparava, il gioco qui torna a farsi più di strategia come nelle stagioni precedenti, con mosse a sorpresa del Professore che, per dirla tutta, appaiono un tantino forzate. 
Ma se abbiamo accettato tutto quello che è passato finora, possiamo sopportare anche un improbabile, impossibile accordo completamente campato in aria che vediamo nell'ultimo extralungo episodio e che conclude definitivamente la saga sulle note di Fix You dei Coldplay, non per farci addormentare come cantano i Pinguini Tattici Nucleari, ma per farci un pochino commuovere perché quella canzone è indubbiamente bella e messa lì pare fatta apposta. Comunque, se ne volete ancora, tranquilli che Berlino ritornerà con un'altra serie tutta su di lui, anche se quest'ultima si poteva dire che già un po' lo era un suo show personale, e dove sicuramente ci saranno camei della saga principale, dato che lui e il Professore sono fratelli, ma da madri diverse.

Personalmente non mi sento di definirla un capolavoro questa serie arrivata alla quinta stagione o parte che sia, ma solo un buon prodotto di intrattenimento che, se si fosse fermato alla prima stagione, sarebbe stato davvero perfetto, ma le regole dello showbusiness comandano e per questo motivo arrivano sequel e prequel raffazzonati anche peggiori di questo, di cui nel cinema ne abbiamo avuto più volte la prova. 
Tuttavia esiste sempre la soluzione migliore, e la più semplice, che consiste nel prendere solo il capostipite e negare l'esistenza di tutto il resto... 
Un po' come la prima (e unica, irripetibile) trilogia di Guerre Stellari, dai... 
Con le dovute eccezioni come nel caso della serie The Mandalorian che omaggia il capostipite nel migliore dei modi. 
E fra un po' parleremo pure di Boba Fett... 

martedì 4 gennaio 2022

NATALE DA CHEF: COME DICE ACHILLE LAURO "OMIODDIO!!!"

 Fra i tanti film natalizi passati sui canali generalisti in questi giorni, c'è stato anche questo che è senza dubbio uno dei più brutti film di sempre, con Massimo Boldi ormai ombra di sé stesso e la regia di Neri Parenti che mette solo la firma, ma lui sta con la testa da un'altra parte, lasciando un cast allo sbando fra battutacce e volgarità di infimo livello che manco Alvaro Vitali e mettendoci in mezzo pure Milena Vukotic portata qui dalla saga di Fantozzi.


Una vera "perla" di Canale 5, mentre su Rai 1 andava in onda La Bella E La Bestia live action con Hermione Granger e su Tv8 One Night Only, lo special live da Las Vegas di Adele dimagrita (che la settimana prima era andato in onda su Sky Uno) fra canzoni e intervista di Oprah Winfrey (fra tutti era il male minore, ma quanto parlavano...). E poi qualcuno si chiede come mai la tv tradizionale sia sempre meno seguita. 

lunedì 3 gennaio 2022

NATALE A 8 BIT: CARINO MA...

 Ancora film natalizi fino all'epifania che tanto poi se li porta tutti via... Qui c'è Neil Patrick Harris che è un papà con una giovane figlia che per Natale vorrebbe tanto uno smartphone, ma lui non glielo vuole comprare.


Che vabbè, nel 2021/22 è ormai una cosa ben poco credibile, ma prendiamola così, che sennò non poteva esserci tutta la storia che le racconta lui di come nel 1988 si è sudato la sua consolle Nintendo. 
Storia divertente perché, essendo raccontata, viene trasposta in immagini con delle evidenti assurdità esagerate tipiche delle commedie americane di questo tipo. 
Ok l'effetto nostalgia c'è e ci si diverte, si, però almeno tre dei ragazzini sono stati doppiati in italiano leggendo palesemente il testo e non so se siano state coinvolte delle guest star italiane a recitare male come spesso succede. 
Praticamente il mood è quello della serie di Diario Di Una Schiappa, i film tratti dai libri a fumetti di Jeff Kinney, con la differenza che qui il narratore è il piccolo protagonista, ma ormai cresciuto e con figlia a carico, ed è diventato identico a Neil Patrick Harris, cioè Barney di How I Met Your Mother, di cui sta arrivando un reboot al femminile dal titolo How I Met Your Father, mentre suo padre nel 1988 è interpretato da Steve Zahn che, per fortuna, ha la voce italiana di quel gran genio di Christian Iansante, e su di lui non si può dire altro che bene (così per curiosità guardatevi i suoi lavori su IL MONDO DEI DOPPIATORI e lo troverete ovunque quando c'è da far parlare in italiano un personaggio sopra le righe). 
Tutto sommato un buon film di Natale con musica anni 80, tipo questa OBSESSION degli Animotion, 
dalle caratteristiche tastiere "pestate", film un po' diverso dalle COSE SDOLCINATE che i canali tradizionali sfornano a getto continuo sotto le feste. 

domenica 2 gennaio 2022

PERSONAGGI PIÙ O MENO FAMOSI CHE CI HANNO LASCIATO ALLA FINE DEL 2021

 Negli ultimi giorni dell'anno appena passato abbiamo perso uno di seguito all'altro alcuni nomi del cinema e della musica formando quasi un vero e proprio bollettino di guerra. Il nome più clamoroso nel cinema, e pure prolifico come produzione, è Renato Scarpa che se ne va ad 82 anni per un malore improvviso dopo essere apparso in una quantità enorme di pellicole.


Non dite "chi è?" perché lo conoscete forse meglio come Robertino in RICOMINCIO DA TRE (1981, cioè ha appena compiuto 40 anni sto film) di Troisi nella famosa scena "Mammina dice che ho i complessi" "Altro che complessi... Tu tieni un'orchestra intera dint'a capa!!!", e, sempre con Massimo, nella parte del direttore dell’ufficio postale superiore e amico del protagonista ne Il Postino. 
Ma era sempre lui il severo padre Corazza in Nel Nome Del Padre (1972) di Marco Bellocchio, il domenicano Alberto Tragagliolo nel Giordano Bruno di Giuliano Montaldo (1973), il professor Verdegast nell'originale Suspiria (1977) di Dario Argento, Sergio in Un Sacco Bello (1980). 
È stato diretto anche da Luciano DeCrescenzo nei due film su Bellavista e da Nanni Moretti in Habemus Papam (ma è ancora una lista parziale molto scremata), e sono numerose anche le sue partecipazioni a svariate fiction tv. 
Il cinema saluta per l'ultima volta a 58 anni anche Jean Marc Vallee,

regista del premiato Dallas Buyers Club con Matthew McConaughey e della serie tv BIG LITTLE LIES, stroncato da un infarto. 
Ed è arrivata in extremis anche la notizia della morte di Paolo Calissano a 54 anni,

attore principalmente di fiction, che in passato ha avuto, purtroppo, anche brutte storie di droga. 
Per la musica ci ha lasciati a 57 anni Marco Mathieu, giornalista e critico musicale, ma sopratutto bassista storico dei Negazione,

band hardcore punk dove alla batteria aveva militato anche Neffa; Marco era in coma ormai da 4 anni e mezzo a causa di un incidente stradale. 
Altri due musicisti che se ne vanno sono PAOLO GIORDANO, vittima del Covid a 59 anni,

chitarrista specialista nel fingerstyle (tipo la tecnica di Mark Knopfler, per capirci, ma con un sacco di cosette tecniche in più) e nel tapping, collaboratore di Lucio Dalla e Biagio Antonacci. 
L'altro musicista di cui parlavo è Robin Le Mesurier, scomparso a 68 anni,

chitarrista di Rod Stewart in quel campione di vendite anni 80 che è stato TONIGHT I'M YOURS.
E con il relativo videoclip ci facciamo un salto proprio in quella decade. 
Dopodiché Robin è stato fedele spalla dell'Elvis francese Johnny Hallyday.
Un ultimo saluto a tutti anche da qui. 

sabato 1 gennaio 2022

PRIMO GENNAIO 2022

 Eccolo il nuovo anno, che una volta si diceva "anno nuovo, vita nuova" ma tanta differenza da quello passato mi sa proprio che non ci sarà.


Ma mettiamo su con ottimismo il calendario nuovo che (giuro) è davvero in vendita su Amazon in tante versioni, anche quella coi gatti, come dire che sarà un altro anno di m***a.

Anzi, la mia idea è che passate le feste con l'Epifania, arriverà una ulteriore stretta sulle regole e le limitazioni anti contagio, perché la situazione è in continuo peggioramento, ma i nostri governanti non son mica scemi eh. 
L'anno scorso ci hanno blindati in casa per Natale e Capodanno senza possibilità di andare a sciare, ma quest'anno un pochino di paura ce l'avevano ad istituire un nuovo coprifuoco perché hanno visto la gente (commercianti e operatori del settore) un pochino alterata, perciò le feste ce le fanno passare più o meno tranquilli. 
Ma poi vedremo... 
Come al solito spero di sbagliarmi e l'ho già precisato altre volte che le mie sono solo supposizioni, ma le cose "supposte" gira gira finiscono sempre lì... 
Ehm... 
E come diceva Bill Murray nel TRAILER del secondo (e minore) Ghostbusters: "Buon Anno Nuooovooo!!!".
P. S. 
La frase la si sente solo nel trailer, perché nel film poi invece dice "Buona fine!" per i misteri del doppiaggio italiano e lo potete verificare personalmente😜. 

FUGA DA LOS ANGELES... O DAL FILM SBAGLIATO

 Fuga Da Los Angeles di John Carpenter in america era uscito il 9 Agosto del 1996 poiché è usanza comune dalle loro parti fare uscire i tito...