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sabato 4 aprile 2026

BOMP-BABA-BOMP-VEDANGA-DANG-DONG-DING

 Non sono impazzito, no, e vi spiego subito il perché di questo titolo tutto matto.


Oggi per la musica del sabato diamo l'ultimo saluto a Walt Maddox, 88 anni, che ha fatto parte del gruppo doo-wap The Marcels la cui canzone più famosa è BLUE MOON del 1961 già interpretata in precedenza in versione ballad da nomi come Frank Sinatra e Elvis Presley,

ma la versione dei Marcels con quell'intro pazzesco di Fred Johnson che fa "bomp-baba-bomp-ba-bomp-ba-bomp-bomp... vedanga-dang-dang-vadinga-dong-ding..." rimane la più famosa, riportata in auge anche da Meco negli anni 80 per la colonna sonora di Un Lupo Mannaro Americano A Londra.

La canzone è anche nel film Grease nella SCENA delle "chiappe di luna" cantata dagli Sha-Na-Na nella versione ballad di cui sopra. 
Tornando invece a Walt, in effetti bisogna precisare che entrò nella formazione l'anno successivo all'uscita di Blue Moon in sostituzione di uno degli elementi originali del quintetto che in origine era nato multirazziale, 

ma qualche volta l'ha comunque cantata live e ne ho la prova video in questo MEDLEY, seppure di qualità pessima preso da qualche VHS. 
Dal pop con tendenze prog invece arrivava Christopher North, tastierista

che con i suoi Ambrosia al completo aveva suonato anche nell'album di debutto dell' Alan Parsons Project dal titolo TALES OF MYSTERY AND IMAGINATION, tutto ispirato ai racconti di Edgar Allan Poe.
Come Ambrosia invece probabilmente il loro brano più famoso è questa BIGGER PART OF ME

dallo stile raffinato tipico da locali notturni in cui in quel finire degli anni 70 si sono trovate a suonare in precedenza anche altre band come, per fare un esempio molto molto simile, i Player di BABY COME BACK, quel gruppo dove c'era al basso un certo Ron Moss (lo vedete nel video qui sotto) che poi farà sfracelli in Beautiful.

Ma smettiamola di divagare e torniamo a Christopher che aveva 75 anni, per concludere con ancora un addio nella musica per Greg Elmore, 79 anni e membro fondatore dei Quicksilver Messenger Service, band che con i Jefferson Airplane e i GRATEFUL DEAD erano in rappresentanza del rock psichedelico di San Francisco.

Piccola curiosità sui Quicksilver è che per un periodo vi ha fatto parte come tastierista anche NICKY HOPKINS che troveremo negli anni 70 come session man in molti dischi italiani. 

lunedì 29 gennaio 2024

I LEONI DI SICILIA, DOVE UN LEONE (PENSA TE) SI CHIAMA MIRIAM

 Non me ne vogliano la Disney, Miriam Leone, Michele Riondino, e nemmeno quell'amico mio che me l'aveva consigliato caldamente, ma I Leoni Di Sicilia, fiction sulla famiglia Florio, delle famose cantine e anche produttori siciliani (ma dalle origini calabresi) del tonno sott'olio, non sono proprio riuscito a farmela piacere nonostante si tratti di una produzione sontuosa che potrebbe far pensare al cinema di una volta come IL GATTOPARDO.


Si, perché mentre tuttora adoro quel film tratto dal romanzo di G. Tomasi Da Lampedusa, forse qui non mi sono andati giù i toni da soap opera (che nel film di Visconti invece "stranamente" non c'erano), ma ha le sue colpe anche l'audio che, quando non era in dialetto stretto, era sempre un po' confuso, piaga della presa diretta dei recenti prodotti italiani (e difatti Luchino preferiva sempre ridoppiare tutto), ma cambierà prima o poi... vedrai, vedrai che cambierà... cantava Luigi... 
Almeno spero... 

lunedì 1 gennaio 2024

CINEMA, HIP HOP E CAPAREZZA

 Oggi giorno pigro di inizio 2024, dopo la notte passata a festeggiare, ma purtroppo non mancano gli addii dato che di recente è morto a 94 anni Gaston Glock, ovvero l'inventore della famosa Glock 17,


la pistola semiautomatica in dotazione alle forze armate per la sua leggerezza e citata più volte anche nel mondo dell'hip hop per fare rima con "mean", "been", "seen", e anche in Italia nominata da Caparezza nella canzone TI FA STARE BENE


dove nel testo, appunto, appare quel primo modello inventato da Gaston nei primi anni 80, una semiautomatica da 9 mm realizzata in gran parte con una plastica particolare (o per meglio dire, polimero) che le conferisce leggerezza e maneggevolezza.
Inutile dire che Gaston,

(nella foto) grazie a tale arma, al di là del discorso se sia etico o no produrre strumenti di morte, ci ha fatto su una bella fortuna. 
Ma perché parlarne qui in questo blog? 
Beh, intanto lassù in alto c'è la ragione legata alla musica, e inoltre tale arma dall'aspetto compatto e squadrato farà poi capolino in migliaia di pellicole (vedi ancora lassù più in alto Liam Neeson) e serie tv finendo in mano sia ad integerrimi difensori della legge che cattivi senza scrupoli.




Altro nome che se ne va, ma poco noto, è quello di Kamar De Los Reyes, attore della soap-opera Una Vita Da Vivere della ABC e anche protagonista della saga di videogame Call Of Duty, sempre per rimanere in tema di armi varie. 
Kamar aveva 56 anni e, dopo gli scontri simulati nel videogioco, ha perduto la sua vera battaglia contro il cancro la vigilia di Natale.

Più noto, se non altro sicuramente per la sua partecipazione al film di successo Full Monty di Peter Cattaneo, dove invece non si parla di pistole, ma di metodi ingegnosi per sbarcare il lunario se ti ritrovi disoccupato, era invece Tom Wilkinson, attore britannico deceduto a 74 anni lo scorso sabato, e che nella pellicola interpretava il caporeparto degli improvvisati spogliarellisti.

Addio Gaston, Kamar e Tom. 

giovedì 16 novembre 2023

OGGI LEZIONE DI GRECO, MA AL CINEMA E NON DA STUDIARE

 Nel cinema degli anni 70 c'era un nome ricorrente che si leggeva fra quelli degli attori, ed era quello di Spyros Focas, dalle chiare origini greche e molto somigliante ad Omar Sharif.

Spyros, che è mancato di recente ad 87 anni, si era ritagliato un posto di riguardo nel cinema italiano, in particolare quello poliziottesco, e infatti appare in quel MARK IL POLIZIOTTO SPARA PER PRIMO del quale all'epoca avevo supervisionato le riprese, nel senso che ero stato sul set a curiosare mentre lo giravano perché abitavo lì nei dintorni, ma detto così fa decisamente più figo. 
Aveva iniziato nel 1959, ma grazie a Luchino Visconti l'anno dopo si fece notare con Rocco E I Suoi Fratelli, e ce lo ritroveremo anche molti anni ancora più avanti come capo dei Mujahiddin in Rambo III,

mentre nel frattempo si era premurato di mettere la sua faccia in circa 200 pellicole spaziando dal peplum, alla commedia, all'avventura. 
Altro nome che se ne va è quello di Johnny Ruffo, cantante e attore 35enne sconosciuto in Italia, ma che aveva vinto nel 2011 X-Factor e l'anno successivo Ballando Con Le Stelle, entrambi nelle versioni australiane dei due format.

La popolarità gli aveva valso anche l'apertura dei concerti degli One Direction e la partecipazione ad una soap opera con tutto che sembrava andare per il meglio, ma, fato malefico, nel 2017 gli era stato diagnosticato un tumore al cervello che alla fine ha avuto il sopravvento. 
Goodbye Spyros and Johnny. 

mercoledì 27 settembre 2023

SPACE STATION 76: FANTASCIENZA CON POCA SCIENZA E POCA FANTA

 Oggi, per la serie "cose brutte", tocca ad un film scrauso del 2014 dal titolo Space Station 76,


che sembra sia stato girato in economia riutilizzando vecchi set (cosa che accadeva davvero in film come LA REGINA DI VENERE) dato che pare di rivedere riciclati quelli di SPAZIO 1999 e le navette somigliano tanto a quelle dei VISITORS, sia quelle passeggeri che quelle cargo, con in più tutta un' oggettistica anni 70 presa dal rigattiere come i video telefoni e costumi femminili che paiono arrivare dalla serie Charlie's Angels.



Deja vu... Eh? 
La musica, essendo il film ambientato negli anni 70 futuristici, ma in realtà sospetto per tali questioni di risparmio sul budget, mette nella soundtrack artisti tipo Todd Rundgren (si sente il suo Utopia Theme e altri tre pezzi), Neil Sedaka, AMBROSIA, band statunitense nella quale negli anni 80 aveva militato anche Bruce Hornsby, e altri brani scritti invece apposta per il film.

Al che, per quel tocco vintage fortemente presente, e per la prima scena con l'accendino, avrei pensato lì per lì che fosse una cosa tipo quel piccolo gioiello di GALAXY QUEST, cioè tutto sul ridere fra citazioni e parodie di Star Trek, mentre invece tutta la messinscena è diretta (male) da Jack Plotnick che in veste di attore invece ha perlomeno film divertenti al suo attivo come ABBASSO L'AMORE, per cui qui tutto puzza di soap-opera infima fra tradimenti e segreti dove la fantascienza rimane solo come scenografia, e anzi con momenti fortemente imbarazzanti come il dialogo con il video-ologramma e la mano meccanica che vive di vita propria, al punto che per cercare di dare il giusto tono "spaziale" ti salta fuori da 2001 Odissea Nello Spazio persino Keir Dullea (ma solo per pochissimi secondi e in videochiamata su quei così da rigattiere) che fa il papà di Liv Tyler bella più che mai e senza i lacrimoni di Armageddon per Bruce Willis.

A sto punto mi son chiesto che diavolo ci facesse lei in un film così? 
E poi mi son risposto che se l'ho guardato, forse è proprio per colpa sua... 
è così infatti che ho abboccato come un "pescemo". 

mercoledì 26 ottobre 2022

ANCORA MORTI PER LA SIGNORA IN GIALLO?

 Non molto tempo fa abbiamo salutato per l'ultima volta ANGELA LANSBURY, indimenticabile Signora In Giallo, e di recente dalla stessa serie è mancato ad 86 anni anche Ron Masak che interpretava lo sceriffo Mort Metzger


(ovviamente quello col cappello), cioè il successore dell'altro tutore della legge di Cabot Cove interpretato da Tom Bosley (papà Cunningham di Happy Days) da quando costui era andato in pensione alla fine della quarta stagione. 
Ron è stato presente fino alla chiusura della serie dopo aver fatto la guest star anche nella prima e nella terza con altri due personaggi diversi, cosa molto comune nelle serie tv; per esempio Catherine Schell, la famosa mutaforna Maya,

(e beccatevi anche la foto autografata) punto focale della seconda (tremenda) stagione di Spazio 1999 era già apparsa nella prima in Il Pianeta Incantato dove era il Guardiano di Piri, 

personaggio guest dal quale era molto difficile distogliere l'attenzione. 
Il cinema italiano, ma soprattutto la soap opera Un Posto Al Sole, dove Jessica Fletcher non è mai passata, piangono invece la scomparsa ad 83 anni, avvenuta una quindicina di giorni fa, di Roberto Bisacco, ovvero il Conte Tancredi Palladini della longeva fiction di Rai3.

Roberto, dopo un esordio folgorante nella versione televisiva de I Miserabili di Sandro Bolchi del 1964, è apparso in svariate pellicole aggiudicandosi quasi sempre la parte di quello con "la faccia un po' così, quell'espressione un po' così" , cioè uno di cui non ti puoi fidare troppo, e lo si nota anche in quella roba confusionaria che è MODESTY BLAISE LA BELLISSIMA CHE UCCIDE con Monica Vitti, Dirk Bogarde e Terence Stamp di cui avevo parlato diverso tempo fa prendendolo d'esempio su come sprecare un ottimo cast. 
Addio Ron e Roberto. 

mercoledì 17 agosto 2022

LA STORIA INFINITA FINISCE PER WOLFGANG PETERSEN

 E pure oggi tocca dare l'ultimo saluto ad un nome famoso del cinema poiché ad 81 anni se ne va Wolfgang Petersen, il regista di titoli come Troy e La Tempesta Perfetta, ma soprattutto di quel gioiello che è stato La Storia Infinita, film che al cinema ha portato bambini e grandi indistintamente e tutte le volte che passa in tv va a finire che me lo riguardo nonostante abbia la mia copia in casa.


Succede se un film ha qualcosa di speciale e questo ce l'ha, non solo perché è tratto dal libro di Michael Ende, ma proprio per come è realizzato con pupazzoni veri ed effetti meccanici. 
Lasciamo stare i due seguiti però, che non hanno senso di esistere e anche il nostro regista li aveva accuratamente evitati. 
E già che siamo in tema di cinema, ci ha lasciati ad 84 anni anche Rossana Di Lorenzo, attrice nota soprattutto per aver interpretato la moglie di Alberto Sordi

in due film diversi cioè Le Coppie e Il Comune Senso Del Pudore, quest'ultimo diretto proprio da Sordi. 
Altro suo ruolo coniugale è stato al fianco di Mario Brega in Vacanze Di Natale ed era anche la zia (vera) di Pino Insegno. 
Anche dalla fiction televisiva è da segnalare una perdita perché Carmen Scivittaro, la Teresa di Un Posto Al Sole se ne è andata a 77 anni.

Addio a Wolfgang, Rossana e Carmen.

venerdì 15 aprile 2022

SOAP OPERA, CHE PASSIONE!

  Cinema, TV e musica sono gli argomenti base di questo blog, per cui può capitare che, casualmente, si vada a parlare anche di quei prodotti televisivi considerati di secondo piano dai critici, ma che sono invece delle vere e proprie corazzate a livello commerciale come le Soap Opera, le quali prendono tale nome proprio dal fatto che in origine erano sponsorizzate da prodotti per l'igiene come saponi, shampoo, creme di bellezza, e hanno come rappresentanti assoluti come popolarità in Italia, titoli come Beautiful (rebootata però con volti nuovi e meno seguito), Dallas e Dynasty, cioè la leggerezza effimera assoluta proprio mentre sappiamo che la guerra sta rischiando di allargarsi verso la Finlandia, ma è anche vero che non sono certo io la persona più adatta per insegnare al mondo come correre ai ripari, e se state leggendo questo blog vuol dire che sapete a cosa andate incontro.


Di altre due soap opera che sono fra le più longeve della storia si parla oggi, seppure entrambe non arrivino al primato insuperabile di Sentieri, e si tratta di EastEnders per il Regno Unito, mai trasmessa in Italia, ma volendo si trovano episodi su YouTube e ne ricordo uno in particolare riguardante una festa in maschera a tema 007, mentre gli americani hanno seguito per più di 50 anni le vicende raccontate in Così Gira Il Mondo (circa 8000 episodi) e, per un periodo molto più breve, anche in Italia l'abbiamo vista prima su Canale 5 e poi trasferita su Rete 4, e la cui sigla italiana era DROWNING IN THE SEA OF LOVE degli Adventures.
Oggi ne parlo di questi due prodotti per la tv, in quanto quasi contemporaneamente due star di tali Soap sono scomparse nei giorni scorsi: JUNE BROWN a 95 anni,

che aveva recitato per 30 anni in EastEnders della BBC, mentre Kathryn Hays, deceduta ad 88 anni, ha partecipato per quasi 40 anni a Così Gira Il Mondo, apparendo intanto anche in ogni altra serie tv immaginabile, compreso anche un episodio di Star Trek (figurati se mancava) dove impersonava un' aliena che, grazie ai suoi poteri, curava il Capitano Kirk da gravi ferite.


In Cosi Gira Il Mondo hanno fatto apparizioni anche moltissimi altri nomi del cinema americano come Jason Biggs (American Pie), Jordana Brewster (Fast & Furious), Courtney Cox (Friends), James Earl Jones (Star Wars), e sono solo una piccola parte. 
Quindi, tutto legato a quel mondo così particolare delle Soap di cui abbiamo UN POSTO AL SOLE come rappresentante nazionale (eee che posso farci... questo c'è, eh... ), il mio ultimo saluto va a June & Kathryn: goodbye. 

ONCE E THE COMMITMENTS: DUE FILM CON MUSICA E IRLANDA DENTRO

 Dedico la musica del sabato tutta a Glen Hansard, cantautore irlandese che ottenne la fama internazionale nel 2007 per la canzone FALLING S...