martedì 7 luglio 2020

ADDIO AD ENNIO MORRICONE



Alla veneranda età di 91 anni Ennio Morricone ci ha lasciato dopo aver realizzato per anni le colonne sonore più evocative che siano mai state realizzate nel mondo del cinema.
Non mi sento di spendere molte parole, primo perché più di me ne sanno sicuramente molti altri, secondo perché da canaglia qual sono potrebbe scapparmi quella sua partecipazione come compositore ad uno dei film più trashissimi del mondo (ne ho parlato QUI) e terzo perché la sua musica è colei che lo può omaggiare meglio. Lascio quindi come ricordo del Maestro uno dei suoi brani che adoro alla follia, che mi manda letteralmente in "estasi" , e so per certo che pure i Metallica condividono la mia scelta, vero Lars & Co.?

Ciao Ennio, ci mancherai davvero moltissimo... e il cinema non sarà più lo stesso.

lunedì 6 luglio 2020

HULK & I SUOI FLOP



Non è il nome di una band tipo Elio E Le Storie Tese e nemmeno un gruppo rockabilly come Kim & The Cadillacs (uh... qui ci vuole presto un post dedicato).
Il fattore flop con Hulk è un dato di fatto.
Ogni film standalone sul gigante verde rabbioso è sempre stato un clamoroso fiasco.
Cosa che invece non era per niente accaduta alla serie tv con Bill Bixby e Lou Ferrigno, 


anzi, la ricordiamo tutti come un enorme successo televisivo a dispetto dei suoi effetti speciali decisamente alla buona; ma ad onor del vero lì le storie erano sviluppate con un altro spirito e in contesti molto diversi che si prendevano molta libertà dall' universo Marvel.

Con i film invece chissà perché qualcosa va sempre storto.
Forse perché, diciamocelo, non ci si identifica proprio facilmente in un omone verde, spaccatutto e con le braghe strappate, mentre (che so?) chiunque vorrebbe essere un fighissimo Tony Stark o uno strapalestrato Wolverine (anche se, a detta sua, gli artigli che escono dalle mani fanno ogni volta un male cane).


Mentre il pubblico femminile non resta certo indifferente a Thor e Capitan America.

Fatto sta che le uniche volte in cui Hulk ha funzionato è stato grazie al lavoro di squadra (QUELLA squadra) e grazie alla faccia di Mark Ruffalo, che però prima era stato scartato in favore di Ed Norton. Eric Bana non nominiamolo, poveretto, perché è finito nel peggiore di tutti. 

Alla fine arrivare per ultimo è stato un bene per Mark, cosi da non esser stato il protagonista dei due flop più clamorosi della Marvel, ed essere invece entrato nella squadra degli Avengers dalla porta laterale, si, ma almeno nel modo giusto.


sabato 4 luglio 2020

MARSHMELLO FT. HALSEY - BE KIND



Qualche tempo fa ho scritto QUI di Halsey a proposito di You Should Be Sad, singolo precedente con un videoclip dall' altissima carica erotica 

(inutile girarci intorno, eh).
Adesso me la ritrovo in coppia col dj Marshmello in Be Kind, un'altra canzone molto piacevole il cui video è uscito in due versioni: una in cui Halsey non si vede per niente, e questa in cui invece si mostra e balla leggiadra come lei sola.

Penso sia inutile specificare quale sia la versione che preferisco e comunque il pezzo è molto bello ed estivo, anzi lo sto ascoltando proprio adesso sotto l'ombrellone con una leggera brezza marina.
Nonostante tutto quello che succede, sembra pure questa un'estate come le altre dai...

FUTURE MAN



Prima di tutto devo ringraziare Cassidy che con le sue parole positive sul suo blog riguardo a questa serie, mi ha convinto a vedere i primi due episodi, nonostante la prima stagione sia ancora del 2017.
Beh, per uno che adora Ritorno Al Futuro, Terminator, ma anche e soprattutto quel poco conosciuto Giochi Stellari (Starfighter), trovare qui tutto condensato (vengono citate pari pari certe famose scene) in maniera ironica e scorretta come Seth Rogen sa fare, sfruttando (perché no?) un'idea alla base pure di Galaxy Quest di cui ho parlato QUI, non poteva che essere un piacere.
Ed infatti così è stato.
Per cui proseguirò ben volentieri.
Devo solo recuperare tre stagioni su Prime...

venerdì 3 luglio 2020

LOU REED - METAL MACHINE MUSIC


Nel 1975 un Lou Reed tutto matto registra un doppio disco tutto matto composto soltanto da feedback e distorsioni di chitarra a volumi tutti matti; nient'altro, nessuna musica o melodia o parole che diano un senso di canzone anche brutta, con l'ultimo suono di ogni lato che gira in loop e non smette finché non ti decidi a togliere la puntina dal disco (su vinile). 
Quattro facciate solo di questa roba non esattamente adatta per essere goduta sotto l'ombrellone; e arrivare alla fine all'ascolto pare che sia un'impresa che può portare "effetti collaterali anche gravi", come dicono per certe medicine.
Personalmente ho voluto appagare la mia curiosità e ho fatto un ascolto per quanto ho potuto reggerlo e, anche se breve, è stata un'esperienza devastante. Praticamente la sua è stata una provocazione, uno scherzone da giocare alla casa discografica con la quale era in rotta per la pubblicazione di materiale che lui non aveva approvato e che in più lo obbligava a realizzare ancora un disco a suo piacimento prima della chiusura del contratto.
Detto, fatto: ed ecco il guizzo di genialità, l'idea tutta matta, oppure il momento in cui era particolarmente sotto effetto di sostanze particolari e Lou sforna il disco inascoltabile per eccellenza.
Da provare, se ne avete il coraggio, eccolo tutto intero su YOUTUBE:

Nonostante tutte le critiche negative che l'opera si è portata a casa, qualcuno nel 2016 ha provato persino a riprodurre dal vivo questo disco maledetto suonandolo con strumenti da orchestra e questo è il bizzarro risultato:

Che poi, a pensarci bene, tutto sommato non la vedrei nemmeno male come soundtrack di un horror tecnologico cyberpunk.
Anzi, probabilmente in certi film ho sentito commenti sonori peggiori.

mercoledì 1 luglio 2020

GALAXY QUEST



Ho già detto più volte che non sono un trekker e non ho mai fatto il saluto di Spock (piuttosto Na-No-Na-No), però è chiaro anche per me che questo film cita "quella" famosa serie tv, con i protagonisti che si trovano loro malgrado a fronteggiare un nemico come facevano nei telefilm; solo che sul set era finzione, mentre qui rischiano la pelle sul serio.
Con Tim Allen, sempre a suo agio in commedie come questa, c'è un grande Alan Rickman con un personaggio simil-spock e una Sigourney Weaver 

mai stata così sexy nemmeno ai tempi di Alien.
Il cast del finto Star Trek si trova ad una di quelle convention con tutti i fans vestiti come loro, quando vengono prelevati da alcuni alieni che hanno scambiato i telefilm per vere imprese eroiche e li vogliono come alleati per salvare il pianeta.
Equivoci e risate conditi da una sci-fi all' acqua di rose, ma divertente.

MESSAGGI DA ELSEWHERE



Un quartetto di persone decisamente molto diverse tra loro si trova coinvolto in qualcosa, guidato (pare) da Octavius, un magnetico Richard E.Grant; qualcosa che non sanno bene come definire, se una cospirazione, un reality show, o cos'altro.
Alla base di quel qualcosa c'è la ricerca della scomparsa Clara, che non c'entra nulla con la whoviana Oswald, ma che porta a dei twist che ti ribaltano i punti di vista quando meno te l'aspetti.
Il tutto viene narrato in maniera surreale, e intrigante, un po' come abbiamo visto un po' tutti in Legion, tanto che già attendo la seconda stagione, che non esiste ancora, ma a detta di tutti è molto probabile.
A onor del vero, bisogna dire che non tutti gli episodi tengono lo stesso registro, ma è un piccolo difetto che si supera facilmente se si è interessati a sapere come va avanti la storia.
Jason Siegel di How I Met Your Mother interpreta e produce, ma il mood qui è completamente diverso, anzi la storia cambia da un momento all' altro come se la sceneggiatura fosse scritta sul momento, come in certi sogni di quando hai mangiato pesante che cominciano in un modo e poi prendono una strada del tutto diversa; il premio Oscar Sally Field è co-protagonista, mentre la sorpresa è colui che ha definito la serie un "Fight Club sotto acidi", cioè André 3000 degli Outkast, quelli che cantavano simpatiche canzoncine come queste:


Sorpresa anche, ma per un altro motivo che non dico per non spoilerare nulla, su Eve Lindley, la quarta componente della combriccola.
Su Prime Video. 

CARRIE - LO SGUARDO DI SATANA... E, LO RIPETO, NON È QUELLA DEGLI EUROPE

 Carrie, è vero e l'ho già detto in  UN ALTRO POST  un paio di anni fa, è anche la famosissima ballad strappamutande degli Europe, ma qu...