venerdì 3 luglio 2020

LOU REED - METAL MACHINE MUSIC


Nel 1975 un Lou Reed tutto matto registra un doppio disco tutto matto composto soltanto da feedback e distorsioni di chitarra a volumi tutti matti; nient'altro, nessuna musica o melodia o parole che diano un senso di canzone anche brutta.
Quattro facciate solo di questa roba non esattamente adatta per essere goduta sotto l'ombrellone; e arrivare alla fine all'ascolto pare che sia un'impresa che può portare "effetti collaterali anche gravi", come dicono per certe medicine.
Personalmente ho voluto appagare la mia curiosità e ho fatto un ascolto per quanto ho potuto reggerlo e, anche se breve, è stata un'esperienza devastante. Praticamente la sua è stata una provocazione, uno scherzone da giocare alla casa discografica con la quale era in rotta per la pubblicazione di materiale che lui non aveva approvato e che in più lo obbligava a realizzare ancora un disco a suo piacimento prima della chiusura del contratto.
Detto, fatto: ed ecco il guizzo di genialità, l'idea tutta matta, oppure il momento in cui era particolarmente sotto effetto di sostanze particolari e Lou sforna il disco inascoltabile per eccellenza.
Da provare se ne avete il coraggio:
Nonostante tutte le critiche negative che l'opera si è portata a casa, qualcuno nel 2016 ha provato persino a riprodurre dal vivo questo disco maledetto suonandolo con strumenti da orchestra e questo è il bizzarro risultato:

Che poi, a pensarci bene, tutto sommato non la vedrei nemmeno male come soundtrack di un horror tecnologico cyberpunk.
Anzi, probabilmente in certi film ho sentito commenti sonori peggiori.

2 commenti:

  1. Madonna, ma che è???
    NON LA CONOSCEVO
    Assurdo e particolare, hai ragione: in un film psicofantascienzohorror ci starebbe bene^^

    Moz-

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