giovedì 23 luglio 2020

THE PRESTIGE

L'ho già detto e lo ripeto anche oggi senza vergogna alcuna. A me il cinema di Christopher Nolan piace molto, e in questo suo film del 2006 ci trovo pure una marcia in più, cioè una carrellata di attori niente male: Hugh "Wolverine" Jackman, Scarlett "Black Widow" Johansson, Christian "Batman" Bale, David "The Thin White Duke" Bowie, e ovviamente quel Michael "Alfred Pennyworth" Caine che pare ormai rappresentare la firma di Nolan in ogni suo lavoro.

The Prestige racconta della rivalità fra due grandi illusionisti; un po' come dire David Copperfield e il Mago Casanova di Striscia? Silvan e Tony Binarelli? Beh più o meno... o anche no😂😂😂. Che poi a dirla tutta una rivalità c'è stata anche livello di uscite cinematografiche perché quasi contemporaneamente era arrivato anche The Illusionist con Ed Norton, che però onestamente non ha retto il confronto con questo per una serie di motivi che non sto ad elencare.
Basti solo dire che qui un Bowie baffuto fa un Nikola Tesla alle prese con il teletrasporto e riempie la scena anche con un minutaggio ridotto.
Non si può dire di più per non rischiare fastidiosi spoiler nel caso qualcuno non l'avesse ancora visto, perché anche qui ci sta un twist finale alla Inception che ribalta il risultato manco fosse il voto di Alessandro Borghese coi suoi 4 Ristoranti, ma dubito sia così.
Nel caso fosse davvero così, è una lacuna da colmare immediatamente e facilmente grazie a Prime Video.

6 commenti:

  1. Non si chiamerà mai più "Twist in end" ma "mossa Borghese" :-D Cheers!

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  2. I bei tempi in cui ogni film di Nolan mi riempiva di meraviglia, a differenza di ora, che sembra sempre impegnato nel tentativo di accontentare l'antipaticissimo zoccolo duro dei suoi fan sfegatati.
    The Prestige lo adoro e non mi stancherei mai di riguardarlo!

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    1. Nutro anch'io dei dubbi sul nuovo Tenet, ma lo guarderò comunque😊

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  3. Hai ragione sul cast, che è assolutamente eccezionale. Il film di per sé è notevole (hai ragione anche sul fatto che The Illusionist non regge il confronto nonostante abbia anche quello un buon cast) e anche vedendolo più di una volta (e quindi conoscendo già la "Mossa Borghese") resta bello, anche grazie a David Bowie/Nikola Tesla. Piaciuto meno di Memento ma più di Inception.

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    1. Memento mi manca ancora, ma lo recupero presto appena posso. Tanto son sicuro che mi piacerà.

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