Ecco un film di Francis Ford Coppola che, oltre a risollevare le finanze della casa di produzione Zoetrope quasi in bancarotta, ha saputo dettare una moda dandy negli anni 90 anche se era ambientato alla fine del 1800.
Basta ricordare in quel periodo il look di Zucchero,
e confrontarlo con quello di Gary Oldman nel film
Praticamente due gemelli (si, come De Vito e Schwarzy); e stessa cosa dicasi per i modelli che sfilavano sulle passerelle,
Io pure non posso negare di aver avuto quel periodo tendente al dandy goth vintaggio perché era fichissimo.
Ma al di là di questo, il film non è solo look, per fortuna, ma è una delle migliori interpretazioni di Gary Oldman contornato da un manipolo di nomi di tutto rispettato (Reeves, Ryder, Hopkins) ... si, c'è anche la Bellucci ok, vabbe, ma qui la sua recitazione è ridotta all' essenziale e non ci tocca sopportare cose agghiaccianti tipo quelle sentite e viste nel secondo Matrix... quindi ci va ancora bene.
Qualche critica era stata mossa verso la "fintosità" di alcune scene e per le tante libertà che Coppola si è preso rispetto al romanzo, ma per me resta un grande spettacolo anche per quelle trovate inusuali tipo i movimenti accelerati di Gary, la sua ombra che fa movimenti diversi, la Bellucci che recita bene... sto parlando ovviamente delle meraviglie degli effetti speciali...


















