lunedì 15 giugno 2020

GEMINI MAN (OVVERO IL WILLYFILM NON È COSÌ BRUTTO COME LO SI DIPINGE)



La critica ha remato talmente tanto contro il nuovo film di Will Smith che pensavo di farmi quattro risate vedendo una cosa trashissima, perché diciamocelo, l' ex Fresh Prince ha collezionato una serie di film discutibili, e invece...
Beh non è certo un capolavoro, ma l'ho trovato ben realizzato e con un finale (finalmente) senza cliffhanger malandrini e che esprime positività. 
La Weta Digital fa un egregio lavoro con la versione giovane di Will e non c'è quella goffaggine di De Niro in The Irishman; ovviamente perché si parla di due attori con età diverse.
E poi un' ottima regia di Ang Lee e una bella, anzi stupenda fotografia che mi ha ripagato dal buio sfocato di In The Vast Of Night che avevo visto pochi giorni prima e di cui ho parlato QUI.
Inoltre c'è Mary Elizabeth Winstead, cioè la Ramona coi capelli viola di Scott Pilgrim 

quel delizoso film di Edgar Wright di cui ho parlato QUI e dal quale sono usciti tanti di quei nomi che ora sono strafamosi.
Per cui... Beh ok sono un po'di parte, ma giuro che vale la visione.

8 commenti:

  1. Si, Mary Elizabeth Winstead è fantastica, ma questo film non riesce a salvarlo nemmeno lei. Anzi, una volta di questa mi riguardo "Scott Pilgrim", per la serie ogni scusa è buona ;-) Cheers

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    1. Dai, sei cattivissimo... non è così male sto film

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  2. E' su Prime Video ed è da tanto che lo devo recuperare, mi sa che prossimamente ce lo vediamo! Mi confermi quindi che tanto male non è

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  3. Voglio recuperare "Gemini Man" e poi mi piace Will Smith! :)

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  4. Oddio, io pur senza sapere della critica, quando mi ritrovai davanti al post di questo film, dissi: ma che è 'sta trashata? XD
    Felica di sapere che invece è un'opera onesta^^

    Moz-

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    1. Si, è onesto e francamente non capisco tutto l' accanimento contro.

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