martedì 19 agosto 2025

SUPER CINEMA E SUPERSTUNTMEN

 È morto a 87 anni Terence Stamp, attore britannico di grande fama, diventato molto popolare negli anni Settanta grazie anche al ruolo del cattivo nei primi due Superman con Christopher Reeve, dove interpretava il Generale Zod.


Attore che spesso ha affiancato anche i nostri nomi del cinema come Monica Vitti in quel disastro di MODESTY BLAISE, LA BELLISSIMA CHE UCCIDE, un film di cui ho già parlato abbastanza male tempo fa e che considero un compendio di come realizzare un pessimo prodotto con un ottimo cast, ma in questo caso lui, Terence, non aveva nessuna colpa del risultato di tale pastrocchio. 
Anche Fellini e Pasolini hanno beneficiato delle sue prestazioni attoriali,

mentre, in tempi più recenti, poi lo abbiamo visto tornare come drag queen in Priscilla, La Regina Del Deserto, e poi ancora nel primo disneyano LA CASA DEI FANTASMI nel ruolo del patibolare maggiordomo.

Adesso se invece dico il nome di Ronnie Rondell Jr. sicuramente nessuno lo ricorderà poiché era uno stuntman che nei film prendeva il posto degli attori famosi nelle scene pericolose. 
Tuttavia credo che chiunque lo abbia visto sulla copertina di Wish You Were Here, l'album dei Pink Floyd dove nella foto due uomini si stringevano la mano e uno di loro prendeva fuoco.

Ecco, quello era Ronnie che è mancato ad 88 anni (ora qualcuno farà la battuta dicendo che "si è spento"). 
Molti, quando uscì il disco, pensavano che quello infuocato fosse solo un manichino (oggi tale effetto verrebbe ottenuto con un procedimento digitale sicuramente meno pericoloso e I Fantastici 4 lo dimostrano), mentre invece ecco le foto backstage che mostrano Ronnie (protetto da una tuta ignifuga sotto gli abiti)




durante le varie sessioni fotografiche eseguite presso gli studi della Warner Bros. a Los Angeles e che duravano non più di nove secondi, dalle quali è poi stata scelta l'immagine ufficiale. 
Immagine che però nel packaging esposto nei negozi era coperta (nonostante le proteste della EMI) da un imballaggio di plastica nera (tipo i sacchi della spazzatura) con questo adesivo applicato sopra.

E infatti se compravi la versione in cassetta, solo questa era l'immagine di copertina (cosa molto triste perché invece il packaging del vinile era molto curato e pieno di altre foto). 
L'altro nella foto, quello che sembra Little Tony, è un altro stuntman collega di Ronnie, Danny Rogers, mentre l'idea dell'artwork era dello studio Hypgnosis, che ha curato la maggior parte delle copertine della band britannica anche dopo l'abbandono di Roger Waters. 
Goodbye Terence & Ronnie. 

 

lunedì 18 agosto 2025

TWISTERS: SINGOLARE E PLURALE (COME UN DISCO DI MINA)

 Estate 2025 questa che tra caldo africano e acquazzoni improvvisi, ogni tanto ci mette anche fenomeni atmosferici dagli effetti piuttosto devastanti come grandinate e trombe d'aria.


A tal proposito ricordo solo adesso di aver visto diversi mesi orsono (era ancora inverno) Twisters, in pratica un sequel-non-sequel che comincia riportandoti con il prologo al Twister del 1996, ma con personaggi diversi in una situazione dall'esito piuttosto drammatico. 
Tutto poi riparte con i due sopravvissuti che, non avendo ancora imparato la lezione, si rimettono a fare quello per cui i colleghi ci hanno lasciato le penne, ma stavolta con tecnologie più avanzate e pure riprese video che così vai pure sui social. 
Cast che presenta nomi poco noti tranne Maura Tierney

che era stata uno dei volti di E.R. - Medici In Prima Linea, ma in seguito non ha avuto una carriera folgorante come invece può vantare il collega George Clooney pure come testimonial del caffè. 
La sostanziale differenza è che in Twister la sceneggiatura era di Michael Crichton e gli effetti speciali erano ottimi per l'anno di uscita, mentre qui pare tutto giocato in economia al punto che ho temuto pure di veder arrivare giù dal cielo qualche squalo (capisci ammè?).

C'è da dire in conclusione che, sia qui che nel precedente film, i protagonisti vanno proprio a cercarsele con quell'idea di studiare i tornado dall'interno ben sapendo già gli effetti che hanno e quanto siano pericolosi. 
Ma cosa non si fa per dare spettacolo? 
Piccola nota (musicale) in coda: il disco di Mina a cui mi riferisco nel titolo del post era stato pubblicato come doppio vinile nel 1976, ma in seguito è stato proposto anche come due album singoli e nel secondo (Plurale) c'era la mitica EL POROMPOMPERO resa famosa già qualche anno prima da uno sketch di Cochi & Renato.

domenica 17 agosto 2025

ADDIO AL RE DELLA TV

 La notizia della sua morte ci ha colti ieri sera, ma già da tempo l'immenso, gigantesco, unico Pippo Baudo non si faceva più vedere in giro perché malato.


Famoso al punto che non devo certo aggiungere qualcosa io (sicuramente lo conoscevano anche su Tatooine), aveva 89 anni e al suo attivo poteva contare, oltre a 13 Festival Di Sanremo (le cui canzoni rimangono tuttora dei classici), svariate trasmissioni televisive soprattutto da prima serata (come casualmente ha deciso di andarsene) che lo avevano fatto diventare senz'altro il re della nostra tv, con il merito si aver scoperto e lanciato le più note soubrette quando ancora quel termine stava a definire una bellezza televisiva che avesse davvero delle qualità per stare in video.
E, a proposito di prima serata, forse qualcosa adesso sta cambiando nelle programmazioni televisive poiché nell'anteprima del nuovo palinsesto di Canale 5 non si parla più di Striscia La Notizia perlomeno collocata dove è stata finora.


Forse finalmente hanno capito che ormai la prima serata è diventata quella tutta uguale ogni sera con Striscia da una parte e i "Pacchi" dall'altra, nonostante si continui a chiamare "fascia preserale"? 
Eh si, perché una volta, ma mica secoli fa cioè ancora quando Pippo stava in tv, la prima serata cominciava con il film o la serie tv o lo show alle 20.40 subito dopo il TG mentre adesso, per lasciare posto a quei due preserali, tutto è traslato quasi alle 22, orario francamente troppo avanti per esser definito "prima serata". 
Quindi qualcuno forse ha pensato se davvero, con tutta la concorrenza delle piattaforme, è ancora il caso di mantenere questo schema. 
E infatti per me non lo è perché per me la prima serata ormai da tempo comincia quando mi pare perché scelgo io cosa guardare che dei "Pacchi" proprio non me ne cale (ne prendo già sulle piattaforme, in effetti) e anche di Striscia specie se porta in video certi conduttori insopportabili presi per chissà quale contratto stipulato. 
Vedremo quindi se nella stagione autunno inverno intanto Trump riuscirà nel suo intento di far cessare almeno la guerra Russia - Ucraina, e se ci saranno davvero dei cambiamenti epocali in tv oppure tutto resterà noiosamente uguale (conflitti compresi che tengono sempre banco nei TG) dato che nel frattempo la prima serata di Rai 1 è Techetechetè (che apprezzo nella nuova versione senza conduttrice inutile), mentre su Canale 5 è, per ogni santo giorno, La Ruota Della Fortuna con Gerry Scotti che comincia a starmi stretto pure lui...
Comunque addio Pippo, tu ci mancherai. 

sabato 16 agosto 2025

LAYLA, NOME DI DONNA DAL SUONO ROCK

 Oggi, per i miei dischi preferiti del sabato, ripesco dal passato una canzone pazzesca che ormai fa parte fissa del repertorio di Eric Clapton, ma che arriva dal suo passato di quando, dopo i Cream ed altre esperienze musicali non da poco, ha fatto parte del supergruppo Derek & The Dominos.


La canzone è LAYLA con quel famoso riff suonato da Eric e che ognuno di noi ha sentito per forza almeno una volta nella vita e contenuta nell'unico album inciso in studio dalla band. 
Band che all'epoca era stata fondata fra gli altri dal chitarrista, tastierista, polistrumentista Bobby Whitlock (col berretto qui sotto) che è scomparso nei giorni scorsi a 77 anni


(qui sopra invece la formazione con anche Clapton al centro) aggiungendo così un altro nome alla lunga lista di quelli che hanno creato un certo genere musicale molto differente da quanto stiamo invece vivendo attualmente e portato anche in tv dalle tante produzioni ispirate al Festivalbar (manifestazione che aveva visto su quel palco LE ORME nel 1976, tanto per dire...). 
Tutto cambia, tutto si evolve e d'altronde sarebbe strano sentire qualcuno nel 2025 che canta ancora come, per dire, i Platters, tantopiù che pure i Manhattan Transfer si sono ritirati dalle scene. 
E aveva un bel dire Bob Dylan che i tempi stavano cambiando già allora... 

venerdì 15 agosto 2025

UN MERCOLEDÌ DA LEONI... O DA NETFLIX?

 No, non parlerò di Mercoledì, mi pare logico anche perché oggi è venerdì 😜 (ma qualcuno ha già intravisto il post pubblicato ieri per errore, lo so),


e inoltre non parlerò di come non condivida la politica di Netflix di dividere tutte le sue serie in due blocchi collocati in mesi diversi cosicché l'utente deve pagare due mesi di abbonamento per vedere una cosa che potrebbe vedere invece tutta di fila. 
E infatti non parlerò dei molti che stanno aspettando che arrivi anche la seconda tranche per vederla tutta insieme (onore a chi riesce a fare binge watching). 
E non parlerò dei nuovi personaggi e delle sostituzioni nel cast, e tantomeno del cameo illustre e del fatto che Tim Burton diriga solo il primo e l'ultimo episodio di questa stagione, così come se gli altri fossero per lui dei semplici filler. 
E non parlerò del fatto che, nel frattempo, ci siano già quelli che dicono che questa stagione è brutta e Jenna Ortega si sarebbe rifatta qui e là, e le sue sopracciglia,

eccetera eccetera... 
Lalalalalalala! 
Non voglio sentire niente perché non ne parlerò fino al mese prossimo, ma intanto non posso fare a meno di assimilare tutto quello che arriva dal web e che spoilera implacabile ogni sorpresa.
Aspetterò e non ne parlerò, anche perché adesso, sotto FERRAGOSTO, con spettacoli all'aperto ovunque, fa troppo caldo per stare in casa davanti alla tv per vedere una cosa che invece stava bene vista nei dintorni di Halloween... 
Ma chi è il programmatore di Netflix? Topo Gigio? 
E che diamine! 
Ma... Ho forse parlato troppo? 

giovedì 14 agosto 2025

SIGNORE E SIGNORI, ANCORA THE ROCKY HORROR PICTURE SHOW

 Se scorrete indietro i post trovate che ho già parlato della PRIMA TEATRALE e poi del 50ESIMO ANNIVERSARIO della trasposizione cinematografica del Rocky Horror Picture Show, ma non è ancora finita la faccenda degli appuntamenti poiché era esattamente il 14 agosto del 1975 quando usciva in UK il film che non è mai stato doppiato in italiano nemmeno per quanto riguarda i dialoghi non cantati.


Una prima edizione, circolante nelle sale cinematografiche e nel circuito televisivo con rapporto 4:3, venne rivista negli anni
 90 riscrivendo i sottotitoli con più cura dato che l
a traduzione dei dialoghi nei sottotitoli della prima edizione italiana presentava diversi problemi come nel brano Sweet Transvestite (ne esiste anche una COVER fatta da Mina!!!)

dove la frase "I'm just a sweet transvestite from Transexual Transilvania" può lasciare molteplici interpretazioni ("sono solo un semplice travestito che viene dalla transessuale Transilvania" con transessuale come aggettivo; oppure "sono solo un semplice travestito che viene da Transexual, Transilvania": come è d'abitudine negli USA dire prima la città e poi lo Stato); la traduzione italiana recita invece "sono un semplice travestito dal Pianeta Bisesso, Galassia Transilvania", disvelando così anzitempo un importante dettaglio che, narrativamente, dovrebbe emergere solo alla conclusione del film,

ovvero che Frank-N-Furter, Riff Raff e Magenta sono extraterrestri, mentre Columbia (col cilindro dorato) era solo la sfortunata amante di Eddie (MEAT LOAF). 
Comunque il film vedrà la luce nelle sale americane il 26 settembre dello stesso anno, mentre in Italia arriverà il 16 (o secondo alcune fonti il 19 oppure il 31) agosto del 1976. 
Ma poco importa la data precisa perché non cambia il fatto che questa è storia! 

mercoledì 13 agosto 2025

AUGURI A TUTTI I MANCINI

 Ogni giorno scopro qualcosa di nuovo, come, per esempio, che oggi è la giornata internazionale dei mancini.


Mancini che nella musica di un certo livello hanno lasciato il segno come nella figura di Paul McCartney per dire, lui da solo o con i Beatles imbracciando quel basso Hofner a forma di violino, idolatrato dai cultori musicisti, ma in realtà Paul ammise che aveva usato quello semplicemente perché era economico e all'epoca non poteva permettersi altro.

Tra i miti mancini poi c'è sicuramente Jimi Hendrix la cui chitarra era realizzata per destrorsi, ma il genio di Seattle ne aveva ribaltato le corde. 
E poi ci sono anche batteristi mancini, cioè che tengono rullante e charleston invertiti rispetto ai loro colleghi, e uno di loro è Phil Collins,

mentre un altro, anche lui "abbastanza famoso", è Ringo Starr. 
Tornando ai chitarristi mancini famosi abbiamo Tony Iommi dei Black Sabbath,

quanto mai d'attualità in questo periodo in cui anche chi fino a ieri ascoltava solo Alessandra Amoroso e Tony Effe, adesso si dice fan sfegatato della band di Ozzy Osbourne.

Anche Mark Knopfler sarebbe mancino, ma suona la chitarra da destrorso, con però una manualità particolare sul manico dovuta alla sua caratteristica, come sarebbe mancino anche Noel Gallagher degli Oasis,

ma anche lui imbraccia lo strumento come destrorso così come lo fa anche Steve Morse il successore di Richie Blackmore nei Deep Purple.

Era invece destrorso Kurt Cobain, ma preferiva usare chitarre mancine.

Mancino era anche Ziggy Stardust, il personaggio alterego di David Bowie (anche lui era un mancino che suonava da destrorso) e lui stesso infatti lo dice nella canzone che porta quel nome come titolo,

quella canzone che avevo conosciuto prima nella versione un po' più dark dei Bauhaus in QUEL PERIODO degli anni 80 in cui gravitavo tra paninari e DARK, appunto, e solo in seguito sono andato a scoprire l'originale del White Thin Duke. 
Ma vedi che anche le cover, se fatte bene, sono utili alla crescita musicale? 
Quindi, come lassù nel titolo, tanti auguri ai tanti mancini!!! 

CANDY CANDY IN PRIMA TV

 È una fredda notte nevosa, e davanti alla porta dell’orfanotrofio religioso Casa Pony vengono abbandonati due neonati, a cui saranno dati i...