mercoledì 22 maggio 2019

IL QUARTETTO CETRA

Probabilmente sono stati i migliori performers della musica italiana. Non erano solo cantanti, ma anche attori. Con voci perfette che armonizzavano talmente bene da sembrare ritoccati in studio. E invece all'epoca (anni 40, quando nacque il quartetto) non esistevano ancora gli autotune o diavolerie del genere, cari i miei trappers. Hanno saputo divertire realizzando delle gustose parodie di classici della letteratura, dai Tre Moschettieri, a Madame Bovary al Conte Di Montecristo in quei minimusical che erano La Biblioteca Di Studio Uno, con la collaborazione di altri cantanti di quegli anni, da Claudio Villa a Nilla Pizzi, divertendosi ad adattare i testi di canzoni famose alla storia narrata. Sinceramente, quando erano in auge negli anni 60, preferivo ascoltare i Beatles, Caterina Caselli, il beat italiano, per dire, ma molti anni dopo mi sono reso conto che Virgilio, Felice, Tata e Lucia, per capacità tecnica e voglia di giocare con la musica (cosa che puoi fare solamente se sei un artista mostruoso) potrebbero essere considerati i precursori dei moderni Elio E Le Storie Tese, anche se ovviamente non sono mai andati sugli argomenti (birichini) trattati dal "simpatico complessino" milanese.

Nessun commento:

Posta un commento

SI VIVE UNA VOLTA SOLA... MA SOLA NEL SENSO DI "SOLA"?

 La "sola" è la fregatura che ti viene rifilata dal gaglioffo di turno con la chiara intenzione di turlupinarti. Al che, dopo aver...