giovedì 5 settembre 2019

MODESTY BLAISE LA BELLISSIMA CHE UCCIDE

Ecco un altro film, che dal cast e dalle intenzioni poteva essere una bella cosa e invece è forse la pellicola più brutta del mondo. Provare per credere. Prodotto inglese per la regia di Joseph Losey, che non sarebbe uno alle prime armi, nuovamente con la nostra Monica Vitti come protagonista, che, come ho spiegato QUI, dimostra di aver avuto più volte un sesto senso per impelagarsi in bidoni cinematografici, Dirk Bogarde del Portiere Di Notte e Terence Stamp (che per mezzo film sono stato convinto che fosse David Hemmings). Fanno parte di questo disastro anche Rossella Falk e Scilla Gabel. Il film è ben riassunto dalla locandina pubblicata, cioè un pasticciaccio senza capo né coda. Anzi la locandina forse ha molto più senso. Unico punto da notare è la presenza di una Fiat 500 rossa cabrio vista anche nei famosi raduni di auto d'epoca e il mago Silvan nella parte di un illusionista (ma vaaaa?) . Da vedere assolutamente se ci si vuole fare un'idea di come non fare un film.

2 commenti:

  1. Peccato , un vero disastro ..eppure aveva anche dei bravi attori.
    Buona serata mio caro

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  2. Anche tu hai avuto la (s)fortuna di vederlo? Da come cominciava non sembrava nemmeno un brutto prodotto, anzi aveva quelle atmosfere bondiane che adoro, diciamo però solo per la prima mezz'ora. Poi diventa ridicolo. Pensa che Tarantino aveva l'intenzione di farne un remake, o perlomeno di ispirarsi al fumetto originale, ma poi ha accantonato l'idea producendo solo, senza dirigerlo, una specie di prequel dal titolo My Name Is Modesty, ma senza le atmosfere vintage del personaggio.

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