lunedì 10 maggio 2021

SENZA RIMORSO: SEMPRE MEGLIO DI UN FILM SCRAUSO CON BRUCE WILLIS

 Come la Marvel sta inventando saghe sui suoi supereroi minori, tipo falchi e soldati, qualcuno ha pensato che anche altri spunti letterari possono tornare buoni. Per cui un personaggio comprimario della saga di Jack Ryan scritta da Tom Clancy può meritarsi un film sulle sue origini (un po'come appunto la Marvel ha fatto con Wolverine con un film che a me piace moltissimo). Il personaggio in questione è John Clark, portato al cinema per primo da Wilhem Dafoe al fianco di Harrison Ford.


Ma in questo Senza Rimorso, come nel romanzo da cui è tratto, si chiama ancora John Kelly ed ha anche una diversa etnia (come si usa tanto fare nei nuovi prodotti) dato che gli dà il volto Michael B.Jordan, ovvero il Creed del film sul figlio di Apollo, che però non è quello che fece una palla di pelle di pollo... Oddio!!! Se cominciamo così... No, beh cercherò di essere serio... Dai trailer mi dava l'impressione del solito film alla Liam Neeson, dove l'uomo tranquillo offeso negli affetti diventa vendicatore, e in effetti la storia del libro è più attinente a quest'idea. Invece il film è stato sceneggiato in modo molto diverso, anzi per la maggiore è un film su una missione di squadra, anche se prende poi risvolti differenti ed entra in gioco la succitata vendetta. Stefano Sollima, consacrato ormai regista di film dove si spara tanto ed esplodono cose, dirige la pellicola, ma qualcosa non funziona come si deve perché troppo spesso quella che dovrebbe essere azione risulta un po' statica. Forse non sono problemi di regia ma piuttosto sospetto che ci siano stati problemi di montaggio, perché qualcosa non funziona, e in particolare nella scena in cui Kelly e la squadra sperano di essere salvati dopo un disastro aereo e tuttendentratto si ritrovano nel nascondiglio del superiore senza che si capisca come ci sono arrivati, se con l'aiuto di Albus Silente o Scotty di Star Trek (WTF???). Finalino post credits che butta le basi sia per un eventuale sequel che per stabilire un collegamento con le avventure successive che abbiamo già visto al cinema con Baldwin, Ford, Affleck e Pine, tutti nello stesso ruolo di Jack Ryan, anche se John (l'ho già detto) era un attimo differente. Anche se per me la presenza di Guy Pearce nel cast mi fa sempre sospettare la "sóla", il film non è male, molto meglio di certe cose pubblicizzate sempre su Prime con Bruce Willis che lavora per pagare le bollette: lo spettacolo c'è, e alcune trovate sceniche sono geniali (la torcia elettrica sul pavimento), ma da Sollima, dopo i suoi precedenti, speravo meglio.

2 commenti:

  1. Mio marito mi voleva convincere a vederlo sostenendo che il protagonista era "il figlio di Michael Jordan"... Non ci siamo...

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    1. Hahahah si avevo letto il tuo commento da Cassidy😂😂😂

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