venerdì 16 aprile 2021

LOVING VINCENT - CINEMA E PITTURA

 Ho scoperto qualche giorno fa su Prime questo film del 2017 andato in onda anche recentemente su Rai 5. Film che definire particolare è dir poco.


È stato girato utilizzando la tecnica del rotoscope della quale ho già parlato diverse volte e, in particolare, per la serie UNDONE, cioè riprese di attori che recitano e poi virate con un effetto cartoon, tecnica che la Disney usa fin dagli anni 50 quando ancora non si adoperava il computer. A questo effetto però si aggiunge che, essendo un film che parla di Van Gogh dopo il suo suicidio, sono state dipinte a mano oltre 60.000 tele ispirate alle opere del pittore ed inserite nel film nelle scene in cui recitano gli attori, tipo un quasi irriconoscibile Chris O'Dowd nella parte del postino,

ma vi troviamo anche Aidan Turner, cioè il Leonardo televisivo,
ed Eleanor Tomlinson, tutti trasformati in quadri famosi.

Il risultato è visivamente stupendo ed il formato in 4:3 replica quello dei dipinti per cui ha una sua ragione giustificata (non come le bizzarre scelte di un regista che si chiama ZACK). Praticamente i ritratti che Van Gogh ha dipinto prendono vita e interagiscono fra loro parlando di una lettera al fratello e condendo la vicenda con un po' di mistero sul suicidio. Certo, risulta un po' verboso come film dato che si parla, si parla, si parla e poi si parla ancora, e azione non ce n'è, ma d'altronde si parla di quadri e i quadri sono statici, no? Comunque è sicuramente un prodotto originale e si è portato a casa anche alcuni premi meritati.

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