venerdì 9 ottobre 2020

L' UOMO CHE VISSE NEL FUTURO (THE TIME MACHINE)

 Il regista George Pal, che già aveva portato sullo schermo LA GUERRA DEI MONDI di H.G. Wells, sette anni dopo, nel 1960, trasforma in film un altro romanzo dello stesso scrittore: The Time Machine, da noi conosciuto con un titolo che suona come un ossimoro lungimirante, ma sappiamo bene che ci sono stati titoli decisamente peggiori nella storia del cinema tradotto in italiano.


Esiste anche un bruttino remake con Guy Pearce, lo dico per dovere di cronaca, ma per me questa versione vintaggia resta mille volte migliore anche se con il bluray trovi i difetti delle matte-paintings (e sono davvero tanti) e molti effetti speciali sentono il peso del tempo, il che suona anche buffo parlando di un film in cui il protagonista (un granitico Rod Taylor) viaggia appunto nel tempo con una macchina entrata nel mito; la macchina la troviamo infatti anche in un episodio di The Big Bang Theory (ma non è davvero quella originale anche se molto simile) e in altre occasioni cinematografiche e televisive. Un po' come è accaduto per Robby The Robot del PIANETA PROIBITO. Se quella del remake invece giace dimenticata da tutti in qualche magazzino degli studios, un motivo ci sarà...

2 commenti:

  1. Già, ci sono dei titoli così cult che è assurdo farne dei remake... e forse questo è uno di quei casi.
    Non amante del genere, ma di certo mi sono imbattuto in questa pellicola.
    I difetti in vista? Fa parte dell'artigianato cinematografico dell'epoca: per me è fighissimo^^

    Moz-

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  2. Beh, anche La Guerra Dei Mondi vista in bluray mostra i cavi che reggono le navi spaziali, ma va bene così. Meglio evitare ritocchi e tenere l'opera così com'è nata... vero George Lucas?😂😂😂

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