martedì 29 giugno 2021

I FILM DI MONTAGGIO DI U.F.O. (CON UN PIZZICO DI 007)

 Negli anni 70 era nata la moda di creare film farlocchi sfruttando il successo della serie TV del momento assemblando, con una parvenza di continuità, episodi che non erano ancora stati mandati in onda. Accadrà con ATTENTI A QUEI DUE e, addirittura, con SPAZIO 1999 si era anticipato al cinema di un anno (con l'aggiunta di una colonna sonora firmata da Ennio Morricone) l'arrivo in televisione, perché ai vertici RAI non si sapeva bene come collocarla nei palinsesti a causa di scene particolarmente forti (ne sa qualcosa Max😬); difatti sarà poi trasmessa verso le 23 dopo lo show del sabato sera. Nel caso di U.F.O. invece avevamo già visto in bianco e nero la prima tranche di episodi mandati in onda dalla RAI alla domenica pomeriggio con alcuni tagli di censura (anche qui), per cui la notizia dell'arrivo al cinema di un film dal titolo U.F.O. Allarme Rosso, Attacco Alla Terra,


era stata una cosa pazzesca, tant'è che quel piccolo cinema di provincia quella domenica era strapieno contro ogni previsione dei gestori. 
E che sorpresa per noi quando quel pomeriggio scopriamo che le ragazze di BaseLuna non hanno parrucche normali, bensì di un viola scintillante

che visto adesso fa tanto cosplayer di anime, ma specialità che allora non si conosceva ancora. 
Altra sorpresa un po' meno piacevole è stata quella di scoprire che alcuni dei personaggi conosciuti in TV non erano più presenti nel film, con invece la gradevole new entry di Virginia Lake,

interpretata da WandaVisio... Ehm... Wanda Ventham, cioè la mamma di Benedict Cumberbatch, quella vera, si, ma che fa sua mamma anche nella serie Sherlock. 
Tuttavia qualche novità ci poteva anche stare perché tutto funzionava alla perfezione grazie anche al doppiaggio un pochino più "pepato" che parlava di "supposte" da piazzare in quel posto agli alieni cattivi, cioè i missiloni degli intercettori,

e con pure le stesse voci della TV. 
Novità anche nelle musiche dato che i titoli di testa scorrevano su un pezzo tratto dalla colonna sonora di Operazione Tuono, forse confondendo John Barry con Barry Gray, l'autore della sigla originale, ma ai fini delle scene che accompagnavano i titoli, e successivamente anche in un paio di momenti d'azione, ci stava perfettamente. 
Comunque, al cinema eravamo talmente gasati dal vedere i nostri eroi sul grande schermo, che lì per lì non ci eravamo nemmeno accorti che in realtà si trattava di tre episodi accorciati e incollati insieme per farne un film di 90 minuti. Quei tagli comportano anche una scena con un repentino salto temporale dal giorno alla notte giustificato da un inventato potere degli ShadoMobile (una sorta di carri armati cingolati)

di creare un'inesistente "notte artificiale". Effetto che invece viene creato effettivamente dagli alieni nella terza parte del film fermando il tempo come in una "bolla". Effetto che può essere contrastato solo iniettandosi in vena un particolare farmaco, ma tale scena non sarebbe mai passata attraverso la censura RAI, perciò eccola qui tutta intera al cinema per un degno finale che ci ha fatti stare tutti col fiato sospeso fino alla fine. 
L'ottimo prodotto per i fans della serie era stato tuttavia considerato di bassa lega dai critici cinematografici che lo credevano probabilmente un vero film a tutti gli effetti (speciali😁), ma gli incassi dimostravano appunto il contrario. A tal punto che la squadra della Kent, la casa di produzione italiana che aveva realizzato questo primo film, ne sforna in breve altri due sempre con episodi inediti per la TV, e in particolare U.F.O. Distruggete Base Luna

ci fa scoprire ancora più cose che non sapevamo, come il backstage sulla nascita della S.H.A.D.O., cioè l'organizzazione militare segreta anti alieni, e anche come il comandante Straker ha perso suo figlio, cosa che alla televisione avevamo intravisto solo in un flashback durante una scena molto drammatica dell' episodio Sul Fondo (Subsmash). La trilogia si conclude con U.F.O. Annientate S.H.A.D.O. ... Uccidete Straker... Stop,

dove il comandante si ritrova contro di sé proprio il suo uomo di fiducia Paul Foster, interpretato dal quasi Bond Michael Billington, che aveva davvero ricevuto la proposta di interpretare 007 dopo Sean Connery, ma a causa di impegni aveva dovuto declinare l'invito. Tuttavia Michael è visibile all'inizio de La Spia Che Mi Amava nei panni della spia russa Sergei Barsov. 
Altri due film arriveranno in seguito: U.F.O. Contatto Radar: Stanno Atterrando e U.F.O. Prendeteli Vivi, ma mentre quei primi tre erano stati realizzati da gente che la serie la conosceva bene, i successivi mostravano chiaramente che chi aveva lavorato al montaggio e al doppiaggio non aveva la minima idea di cosa avesse per le mani, perciò trovavi nomi cambiati e scene montate a caso, con l'aggravante che erano spezzoni di episodi già stravisti in televisione. 
Anche Ed Bishop, cioè il comandante Straker, conta una breve apparizione in Una Cascata Di Diamanti. Come dire... Prima o poi dalle parti di 007 ci passano proprio un po'tutti. 
Ok, alla resa dei conti i tre film (più due scrausi) piaceranno solo a chi ama quel mondo fantascientifico e un poco ingenuo che ci mostrava la serie TV. 
La cosa bella è che sono disponibili su Prime Video in edizione originale come vista al cinema, cioè una mediocre trasposizione da pellicola a digitale, e su YOUTUBE con le immagini rimontate prese dal bluray, perciò di qualità ottima. 

4 commenti:

  1. Quanto mi piace avere sempre un po' di Bond intorno a me, grazie! Ho appena commissionato un set da bagno a tema Bond da regalare a Papà Verdurin per il suo compleanno: quando si dice immergersi nelle proprie passioni :)

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    1. É inutile ogni tentativo... A 007 non si sfugge😁

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  2. E' un po' come succedeva per film di montaggio nostrani film dei robottoni, sempre intorno a quel periodo.
    Non fosse stato per quelli, noi bambini non avremmo mai visto ne saputo nulla dei genuini film animati usciti al cinema in Giappone, mai usciti da noi in televisione ed usati da noi come materiale di montaggio (anche se alcuni di essi erano di qualità veramente scrausa, al livello di come descrivi tu quelli di U.F.O. successivi al terzo).

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    1. Vero. Tutto dipendeva da chi ci metteva le mani,nel bene e nel male 😁

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