giovedì 30 maggio 2024

FALLOUT: UN'ALTRO FIORE ALL'OCCHIELLO DI PRIME VIDEO

 È vero che su Prime Video tante cose che vedi sono dei pacchi (l'ho constatato personalmente e non c'entra Amadeus), ed è anche vero che la trovata degli spot adesso rompe un bel po' i maroni, ma la si sopporta lo stesso se guardi una serie come Fallout, tratta dal famoso videogame per X-Box, quello con le armature, i cavalieri e gli scudieri, ma del futuro, e realizzata in maniera strepitosa dai creatori di Westworld, cioè Jonathan Nolan e Lisa Joy che un pacco pure loro me l'avevano tirato ed era INVERSO - THE PERIPHERAL.


La faccenda parte con la solita apocalisse atomica che ha reso la superficie terrestre un po' come il mondo di Mad Max cioè tanta terra, sabbia, rottami, mentre sottoterra nei Vault, vivono i sopravvissuti in uno strano limbo temporale diviso fra alta tecnologia e stile anni 50, che è l'epoca in cui sarebbe avvenuto l'evento nucleare per cui tante cose sono rimaste com'erano a quei tempi. 
E infatti è tale la musica vintage che accompagna spesso le scene, anche quelle più action creando un contrasto fantastico e straniante perché tipo si danno delle legnate, coltellate, sparate con il sottofondo di canzoni stile Platters. 
Giuro è forte sta cosa.

La protagonista della vicenda è Katy Perry... ehm cioè no, è Ella Purnell che però abbigliata in abito da sposa come appare nel primo episodio pare la cantante uscita dal video di Hot & Cold. 
In seguito invece la vedremo nel mondo esterno un po' meno elegante e leggermente disordinata e stavolta mi ha fatto tornare in mente una giovane Susan Sarandon, specialmente per quegli occhioni particolari per i quali sembra davvero la figlia di Kyle McLachlan

che interpreta suo padre. 
Quel Kyle che in una scena flashback vediamo pure ringiovanito come quando era l'agente Cooper di Twin Peaks grazie all'ormai usuale tecnica del deaging (si, ho puntato il dito quando l'ho visto mentre contemporaneamente pensavo a quelle famose note della SIGLA).

No, chiaramente non è questo qui sopra il Kyle ringiovanito (non avrebbe funzionato molto bene sennò), ma uno degli altri due personaggi che tessono la trama della vicenda e sono il ghoul Cooper Howard (ecco chi è) interpretato da Walton Goggins e Maximus che ha il volto di Aaron Moten e c'è stato pure qualcuno che, vedendo insieme lui ed Ella, ci ha rivisto la coppia di Star Wars La Rinascita Della Forza, ma con due personaggi di molto superiori


(e i meme si sono moltiplicati). 
Scene forti e disturbanti ne abbiamo a iosa e pure twist niente male con un finale però che non è un finale, ma ormai si usa così e per fortuna, al contrario di altre serie che terminano sospese, si termina la visione non incazzati, ma con la voglia di vederne ancora, ma comunque appagati come per The Boys e Gen V, altre due belle bombe presenti sul menù di Prime Video.


2 commenti:

  1. Fortuna che il finale non è un finale, perché io ho mollato prima, molto prima. Lo confesso.
    Diciamo che ad oggi uno sport che pratico con impegno e ottimi risultati è mollare serie e film che solo poco poco mi lasciano interdetto/annoiano/appallozzano/ingolfano il cervello.
    La motivazione semplice e inconfutabile è che c'è davvero un mondo di roba da vedere per il quale impossibile avere tutto il tempo necessario. Perché quindi rubare spazio a cose belle? (e ce ne sono tante..)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sarò alla buona, ma io non ci ho trovato nulla che non funzionasse, a parte forse il nucleo di fusione che mi ha ricordato un vecchio spinterogeno, ma forse era fatto così anche nel gioco 😁

      Elimina

Non c'è moderazione per i commenti perché sono un'anima candida e mi fido.
Chi spamma invece non è gradito per cui occhio!
Tengo sempre pronto il blaster.

DOCTOR WHO: SEMPRE AVANTI NEL FUTURO E INDIETRO NEL PASSATO

 La nuova rigenerazione di Doctor Who (perché se siete dei whovians non si parla di semplice serie, ma appunto rigenerazione) mi ha conferma...