mercoledì 7 settembre 2022

JAY & SILENT BOB: UNA VOLTA TI PUÒ ANDARE BENE

 Sarò di bocca buona, ma il film di Kevin Smith del 2001, cioè Fermate Hollywood, spinoff che vede protagonisti i due personaggi di Clerks che appaiono sempre in ogni lavoro del suddetto regista, a me era piaciuto anche se Clerks all'epoca non l'avevo ancora visto, perciò magari qualche battuta e riferimento me li ero persi.


Divertimento di grana grossa, certo, ma che funziona, perlomeno in quel primo film che conta anche un paio di SCENE CULT (improbabili, ma cult), vero e proprio fanservice, fatte apposta per diventare tali grazie anche alla presenza di Eliza Dushku ed Ali Larter.
Film pieno zeppo di camei di tutti i tipi come Alanis Morissette, Matt Damon, Mark Hamill e Carrie Fisher, che rendono la visione un divertente gioco al riconoscere il personaggio. 
Non posso dire la stessa cosa del secondo, Ritorno A Hollywood, che è un remake/reboot del 2019 fatto sulla stessa falsariga e che riprende la stessa identica storia dove Jay stavolta ha pure una figlia che non sapeva di avere, ma qui non si ride quasi per niente, perlomeno con il doppiaggio italiano.

Dubito comunque che in lingua originale possa fare un effetto migliore, ma so per certo che invece molti altri lo considerano ancora migliore del primo, per cui rispetto anche i pareri altrui che magari vengono da persone molto più dentro di me nel mondo di Kevin Smith. 
Magari farò una full immersion in quell' universo guardandomi l'opera omnia e ne riparleremo. 

martedì 6 settembre 2022

JAMES MAY IL NOSTRO AGENTE IN ITALIA (CHE CI FA CONOSCERE IL NOSTRO PAESE)

 James May, il simpatico capellone del trio di The Grand Tour, torna su Prime con una nuova serie che è il capitolo secondo dopo quella girata in GIAPPONE.


Qui James fa un tour dell'Italia alla ricerca della felliniana Dolce Vita partendo dalla Sicilia ed è sempre doppiato da Alberto Angrisano, cioè la voce italiana di Idris Elba (Alberto appare di persona nel terzo episodio durante il tour a Roma), ma con, per fortuna, alcune frasi in italiano lasciate con la voce originale di May perché è giusto anche sentirlo come si cimenta nella nostra lingua. 
James parte dalla Sicilia per arrivare fino all'estremo nord sulle dolomiti rimanendo coinvolto come al solito in tradizioni popolari, rappresentazioni teatrali e situazioni particolari volute dagli autori, a detta sua, appositamente per metterlo in ridicolo. 
Finale un po' ruffiano, ma ci sta perché condivido ogni parola che dice James nel monologo di chiusura. 

lunedì 5 settembre 2022

ELLA & JOHN - THE LEISURE SEEKER: QUANDO IL CINEMA ITALIANO PARLA IN INGLESE

 Nel 2017, il primo film a stelle e striscie di Paolo Virzì (My Name Is Tanino lo era solo come ambientazione) interamente recitato in inglese, ma di produzione italo-francese, conta la partecipazione di due colossi del cinema che sono Donald Sutherland ed Helen Mirren come protagonisti che si reggono addosso tutta una pellicola non facile perché parla dei problemi della terza età, delle malattie e dei rapporti con i famigliari che li vedono solo come dei vecchi rimbambiti.


Tuttavia il road movie praticamente tutto a bordo del camper chiamato The Leisure Seeker da cui prende il titolo originale, grazie al carisma dei due attori diventa quasi un capolavoro. Donald, doppiato da Giancarlo Giannini, è favoloso nel fare il malato di Alzheimer che ogni tanto perde la cognizione dello spazio-tempo, ed Helen, attrice che nonostante l'età ha davvero ancora un grande fascino che mi ha colpito dai tempi di EXCALIBUR,

invece ce la ritroviamo ad un certo punto cazzuta come in RED con un fucile spianato pronta a sparare mostrando di essere tutt'altro che una fragile vecchietta malata di tumore. 
Un film che mostra come può esistere il vero amore, anche quello carnale che viene mostrato in una scena tuttavia molto casta; un tipo di amore ormai raro nelle nuove generazioni, ma che per Ella & John dura per tutta la vita e anche oltre.
Su RaiPlay. 

domenica 4 settembre 2022

THE SANDMAN: NO, GUARDA, NON SEI TU, SONO IO...

 Neil Gaiman mi è piaciuto con tutti i suoi lavori, anche quelli che ho scoperto solo in un secondo tempo essere suoi, come Coraline E La Porta Magica, per dire.


Eppure, nonostante in giro si sentano solo lodi sperticate, The Sandman non mi ha preso un granché bene come invece speravo, dato che invece mi ero goduto in pieno GOOD OMENS, forse perché il primo episodio l'ho visto in una calda e afosa sera d'estate e magari non è la collocazione temporale adeguata per goderne al meglio (molto più invernale il mood così cupo), periodo questo invece dove ci stanno meglio spettacoli leggeri e molto colorati come SHE-HULK o quelle ROBE ASSURDE trash che trovo solo io. 
In effetti ci sono grandi nomi coinvolti ed effetti speciali maestosi. 
Magari la metto in standby e la riprendo con comodo in autunno come avevo fatto con ELECTRIC DREAMS riscoprendola, un paio di anni dopo, molto bella, ma per ora ho dei seri dubbi. 

sabato 3 settembre 2022

SE PIOVE NON LAMENTATEVI COL GOVERNO LADRO, CHE CERTA MUSICA È ANCHE PEGGIO DEL MALTEMPO

 Sembra proprio che ormai siamo giunti alla fine dell'estate in anticipo con tutti i maxi acquazzoni a carattere temporalesco che si stanno abbattendo sulla nostra penisola provocando anche ingenti danni e, purtroppo anche vittime illustri come Roberto Balocco, e anche meno illustri, ma non per questo meno importanti.


Fine estate anticipata, quindi, e anche un po' di conti sui dischi che ci hanno accompagnato nei mesi scorsi, dischi che purtroppo brillano, i più, per una gran bruttezza come l'ultimo, da primo premio, PEACE AND LOVE di Francesco Gabbani che ha rifatto pari pari Occidentali's Karma, ma più brutta, che tanto, dice, anche i BLACK EYED PEAS hanno rifotocopiato I Gotta Feeling e non posso farlo io?
Marco Mengoni invoca NO STRESS, ma, personalmente, ottiene l'effetto contrario almeno su di me,
come anche CARAMELLO della joint venture che vede Rocco Hunt con Elettra Lamborghini e Lola Indigo.
Jovanotti ci tormenta con la sua I LOVE YOU BABY, forse una delle sue peggiori canzoni del suo pur vasto repertorio, ma, nonostante tutte le critiche che gli piovono addosso, del suo JOVA BEACH Party io continuo ad avere un'opinione positiva,
che invece non mi riesce di avere per LA DOLCE VITA di Fedez Tananai e Mara Sattei che vuole essere un chiaro cavalcare il successo dello scorso anno dove Orietta Berti ha insegnato a tutti come si canta.
Non so proprio cosa dire di Baby K con Mika perché la canzone BOLERO è talmente insulsa che non provoca alcuna reazione, anzi apatia totale.
Menzione positiva invece per Carmen Consoli in coppia con Ornella Vanoni ad interpretare con un nuovo arrangiamento quel L'APPUNTAMENTO

cavallo di battaglia della signora della musica italiana ed ancora oggi una canzone meravigliosa. 
Come anche l'altro incontro di generazioni diverse che avviene fra Cerrone (classe 1952), mito della disco anni 70, il quale riprende la sua Call Me Tonight del 1979, ne inverte il senso del titolo rinominandola NON CHIAMARMI MAI e la fa cantare in italiano da Colapesce & DiMartino.
E meno male che qualcosa di buono c'è in quest'estate, ma ce lo devono far sentire i senior, pensa te, e sempre pescando dal passato. 
Forse son segnali da non sottovalutare. 

venerdì 2 settembre 2022

I "CREATIVI" DELLE NOTIZE COLPISCONO ANCORA

 Ancora una volta le notizie vengono riportate da quelli che vogliono "fare lo scoop" un po' come gli pare a loro, tipo un po' di tempo fa con la presunta CADUTA DI BLANCO dal palco.


Stavolta è toccato a Gianluca Grignani in concerto due settimane fa a Viareggio al Summer Beach Festival che si è trovato additato come uno che litiga con la band che lo accompagna accusando i musicisti di non saper suonare come vuole lui, per cui li avrebbe cacciati dal palco. 
Ferma un attimo eh... 
La litigata c'è stata, e i musicisti se ne sono andati dal palco, è vero, ma la motivazione è un'altra. 
Il palco era investito da forti raffiche di vento e sabbia, per cui suonare in tali condizioni era non solo difficoltoso, ma anche dannoso per tutta la strumentazione e i musicisti si stavano lamentando di questo. 
Al che Gianluca è sbottato con un "Ecchecc***o, mica ci siete solo voi a suonare qui sul palco, ci sono anch'io" e, dopo un po' di parole, ha deciso di congedare la band e concludere il concerto da solo acappella con una trovata tutta matta che comunque fa parte del modo di essere di Grignani. 
Qualcuno però ha giudicato questa versione troppo soft e si è inventato tutto un antefatto diverso, così questa "realtà falsata", complici anche un paio di errori di attacco sui brani, ha cominciato a circolare su Facebook, YouTube e vari social. 
E tu vatti a fidare... 
Notizia mezza falsata anche nel caso de I Cugini Di Campagna, quando nell'aprile scorso, hanno perduto uno dei loro cantanti, cioè Marco Occhetti, in arte Kim, stroncato a 62 anni da un arresto cardiaco. 
Mezza falsata poiché lì per lì i titoli che parlavano del "biondo cantante dalla voce in falsetto", pareva che si stessero rifefendo a Nick Luciani,

anche perché alcuni avevano pubblicato proprio la foto di Nick, cioè quello attuale, al posto di quella di Kim (tanto biondo per biondo...).


Kim invece nella storia del gruppo veniva collocato cronologicamente dopo Flavio Paulin e Paul Manners, e prima di Nick Luciani con le sue turbolente vicissitudini (leggi abbandoni e ritorni) e di Daniel Colangeli all'interno della variopinta band capitanata (da secoli, pare ormai) dai gemelli Michetti, unici membri della formazione originale nata nel 1970. 
Mandando quindi un ultimo saluto a Kim, anche se ormai un po' di mesi fuori tempo massimo, ribadisco il consiglio di prendere con le pinze quello che leggete sui giornali e anche su internet, specie sui blog che arrivano da una galassia lontana lontana...😜

giovedì 1 settembre 2022

SHE-HULK: ATTORNEY AT LAW, OVVERO, SE TE LO DICE ALESSANDRA AMOROSO CHE È BELLO TI PUOI FIDARE (MA NON CHIEDERLE L'AUTOGRAFO)

 Si beh, quel famoso video in cui Alessandra Amoroso nega l'autografo ad una fan perché sennò deve farlo a tutti (capirai...) è ormai stato soppiantato da un'altro dove la cantante (vabbè, chiamiamola così dato che cantare canta di lavoro) su Facebook (o era Twitter?) pubblicizza She-Hulk, la nuova serie di Disney+, e se è lei a dirmi di guardarlo che è bellissimo già mi potrebbero venire dei dubbi.


Per fortuna tali dubbi non erano fondati perché la serie ha uno spirito molto divertente, perlomeno come inizia con i primi due episodi che ho visto, e domani esce il terzo su Disney+, con il giovane avvocato Jennifer Walters che cerca di convivere con questo potere da supereroe senza voler essere come i componenti della squadra degli Avengers, anzi prendendone il più possibile le distanze e dichiarandolo apertamente. 
Divertente si, con lei che si rivolge anche al pubblico rompendo la quarta parete, però ammetto che un po' mi manca LA SERIE TV con Lou Ferrigno parruccato e dipinto di verde ripreso dal basso che così pareva un gigante e sostituiva di sana pianta Bill Bixby, perché qui Hulk e sua cugina She-Hulk risentono invece parecchio del mocap che fa senza dubbio del suo meglio, ma il risultato è sempre un po' cartoon. 
Cioè si girava meglio quando si girava peggio? 
Non saprei, ma davvero la CGI ultimamente viene usata spesso talmente a sproposito che rende tutto incredibile, ma non nel senso buono... 
Nel senso che spesso quello che vedi "non è credibile", è come "staccato" dal resto dell'immagine (perché in effetti è così) per cui ti viene quel dubbio che non viene se invece stai guardando un film come CIP E CIOP AGENTI SPECIALI, che sbeffeggia grazie a Seth Rogen quel tipo di rendering che funziona solo in un contesto tutto animato, mentre qui con i due scoiattoli i cartoni interagiscono con gli umani e in questo caso invece l'effetto funziona perfettamente perché rimangono dei cartoni e basta. 
Invece per avere un prodotto perfetto al punto da farti credere che quello che vedi è reale come nel caso dei due giganti verdi, quel dubbio non dovrebbe venire.
Ma, ok, certo lo so che si parla dell'Incredibile Hulk e di sua cugina, per cui l'oggetto del discorso è "incredibile" per antonomasia, ma ovviamente non era quello che intendevo😉. 
Ecco in chiusura la foto di Alessandra Amoroso che sta circolando in questi giorni in cui ha fatto da testimonial in quel video di cui parlavo in alto, manifestando il suo entusiasmo per la serie tv.

No, lei nella serie tv non c'è e (per fortuna) nemmeno canta la sigla.
Però se siete davvero dei fans (anche senza autografo) stasera su Canale 5 c'è il suo concerto di San Siro tenuto lo scorso 13 luglio.

Pensa te... 
Nel post di She-Hulk ho parlato quasi più di Alessandra che della cugina di Bruce Banner, quindi facendo anche promozione alla cantante perché si dice: parlate di me nel bene e nel male, ma parlatene. 
Non son più la canaglia di una volta... 

60 ANNI DI UN ALBUM STORICO: HIGHWAY 61 REVISITED DI BOB DYLAN

 Sabato d'autore oggi poiché cade esattamente il sessantesimo anniversario dello storico disco di Bob Dylan dal titolo Highway 61 Revisi...