venerdì 7 febbraio 2020

AGGIORNAMENTO DOVEROSO AL FESTIVAL DI SANREMO


Volevo tenere tutto per la serata di chiusura del festival, ma non ce l'ho fatta, per cui ecco una piccola incursione sanremese riguardante la serata delle cover.
Prima di tutto caro Marco Masini che ti atteggi a professore di musica criticando le esecuzioni dell'orchestra durante Sanremo Giovani (giuro è successo due anni fa), ma perché devi urlare a squarciagola una canzone come Vacanze Romane che invece è la delicatezza fatta melodia con quel delizioso contrasto tra la voce di Antonella e i freddi suoni tecnologici che producevano i Matia Bazar in quel fortunato periodo? 

E qui invece con Arisa si è fatto a chi gridava più forte dei versi che citavano Greta Garbo la divina e un cielo che piove sulla città, con un ossessivo arrangiamento a cassa in quattro che vanifica ogni prospettiva di romanticismo.
Lo stesso Mauro Sabbione, il tastierista della band genovese in quel periodo anni 80, ha stroncato l'esecuzione e trovate l'articolo QUI.
Per fortuna c'era Achille Lauro (pare strano dirlo eh?) che ha continuato a cavalcare il trend della prima serata portando in scena un'altra incarnazione di David Bowie e con Annalisa hanno eseguito una bella versione di Gli Uomini Non Cambiano.

Anche l'ospite internazionale Lewis Capaldi non ha brillato per la presenza scenica con quel suo ciondolare e l'aria vagamente stranita e nemmeno per l'esecuzione decisamente sottotono (nel vero senso della parola perché Someone You Loved è stata abbassata di un tono con conseguente spegnimento dei passaggi alti e incupimento di quelli bassi); Before You Go non l'ho sentita perché sono stato catturato momentaneamente da un altro canale, ma la recupererò su Raiplay se qualcuno mi assicura che ne vale la pena.
Altro momento discutibile, per me che sono una capra corelliana, è stato il tanto atteso (e pagato) intervento di Roberto Benigni con una interminabile introduzione di 35 minuti per recitare il Cantico Dei Cantici, che sarà anche bello sicuramente ma pure sicuramente qualcuno se lo sarà perso perché addormentatosi durante il lungo discorso introduttivo che continuava a rigirare su se stesso ripetendo sempre le stesse cose.
Perlomeno questa è l' impressione che ho avuto io, dato che mentre Roberto faceva l' imbonitore io stavo preparando la lavastoviglie e pulivo la sabbietta del gatto, cioè univo l'utile al dilettevole (a voi stabilire a cosa attribuire i due aggettivi).
Per la cronaca, stavolta si sono sfiorate le 5 ore di diretta tv.
😱😱😱
Pazzia totale...

5 commenti:

  1. Sabbione ha suonato anche nei Litfiba, sai?
    Comunque serata piacevole. Lauro un artista ma qualcosa la sbaglia, a mio avviso. Nel senso che dovrebbe pensare a se stesso e non a fare il cosplay de L'Enigmista. Ha del potenziale.
    Piero, il mio Piero, ovviamente ha ribaltato pure i santi.

    Moz-

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    1. Si, sapevo di Mauro e i Litfiba.
      Ho visto poco stavolta e qualcosa ho recuperato. Comunque consiglio L'Altro Festival su RaiPlay con Savino

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    2. Bel programma, ho visto qualcosa^^

      Moz-

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  2. Pure io ho pubblicato un post sulla serata delle Cover di Sanremo, siamo in sintonia! 😂 Roberto Benigni mi ha annoiato, belle le rivisitazioni delle cover cantate da Piero Pelù, dai Pinguini Tattici Nucleari e da Annalisa e Lauro (però preferisco la voce di Annalisa che canta "Gli uomini non cambiano).

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    1. Certo Annalisa è perfetta,ma Achille va preso per il personaggio che è e per le sue citazioni di Bowie

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