giovedì 9 aprile 2020

UN GENIO, DUE COMPARI, UN POLLO


Mentre Bud Spencer porta il suo Piedone a fare un giro a Hong Kong, nel 1975 esce questo film con Terence Hill, Miou Miou e pure Klaus Kinski che ovviamente fa una parte da cattivo, 

diretto da Damiano Damiani su un soggetto firmato tra gli altri da Sergio Leone che dirige anche la scena iniziale, ma preferisce non essere accreditato.
Terence fa ovviamente sempre lo stesso personaggio western con maglietta alla Celentano  

(uè perché è... è forte quello lì)

tant'è che in alcuni paesi stranieri la pellicola è stata distribuita con il farlocco titolo di Il Mio Nome È Ancora Nessuno.

Birichinate a parte, io ricordo questo film per una bizzarra particolarità avendolo visto in una sala di seconda visione: la pellicola era stata tagliata di un fotogramma praticamente ogni due minuti (ma anche meno) per cui vi era un continuo saltare di immagine/audio (che su pellicola non andavano in sincrono ma funzionava come con i temporali nel senso che vedevi prima il taglio sull'immagine e poco dopo saltava l'audio con un sonoro "toc") e mi giravano anche un po' tanto le palle perché nemmeno al cinema parrocchiale avevano delle pellicole così malandate; ma cosa potevo fare? Assolutamente niente perché all'epoca non esisteva nemmeno l' home video, ma c'erano solo i cantastorie che suonavano e cantavano per la strada, mostrando dei disegni per illustrare la storia raccontata... 
No beh, non proprio così indietro nel tempo, ma se lo rapportiamo a come usufruiamo oggi dei prodotti cinematografici, beh pareva proprio di essere nel medioevo (e la paura di tornarci è un trend di questi giorni).
È valsa la pena però di aspettare l'edizione su disco e godermi finalmente il film non massacrato, con la colonna sonora di Ennio Morricone che non salta e tutte le parole intere pronunciate da Joe, Locomotiva Bill e  la simpatica ghenga. 
Tra gli altri attori della pellicola c'è Patrick McGoohan, indimenticabile protagonista de Il Prigioniero di cui ho parlato QUI, e ovviamente non può mancare Mario Brega...

4 commenti:

  1. Da quanto ho rivisto "Il mio nome è nessuno" vorrei rivedere anche questo, potrei approfittare dei giorni a casa per farlo ;-) Cheers

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    1. Prego, accomodati, e magari poi racconta la tua, dato che Sergio Leone c'entra anche qui.

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  2. Ah, però... questo non credo di averlo mai visto.
    Ma scusa, poi all'estero il doppiaggio lo chiamava Nessuno?

    Moz-

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    1. Non ho avuto il "piacere" di vederlo doppiato, per cui non te lo so dire.
      Comunque fidati che il film è molto bello e la mano di Sergio Leone si nota

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