venerdì 8 maggio 2020

BARBARELLA E TUTTO QUELLO CHE NE CONSEGUE


Oggi uno scoop eccezionale!!!
I cinecomics non sono nati con i supereroi Marvel, e non sono nemmeno nati in America!!!
Roba da prima pagina sui giornali?
Ma vaaaa...
Però è pur vero che erano gli anni 60 ed eravamo in Europa quando sono uscite le versioni cinematografiche di alcuni fumetti noir dell' epoca.
Parliamo di Satanik e Kriminal del duo Magnus & Bunker, famosi anche per Alan Ford e... beh si... anche per Gesebel 

dove si vedeva qualche tetta di più, e parliamo anche di Diabolik delle sorelle Giussani, portati al cinema con risultati non proprio eclatanti.
Tant'è che invece Roger Vadim (che all'epoca stava con Jane Fonda) ci pensa un po' e decide di buttarsi sul sexy firmando questa versione cinematografica del famoso fumetto erotico Barbarella.
Ne viene fuori una baracconata assurda tutta fatta palesemente in studio dalla quale però hanno in seguito tratto ispirazione migliaia di cantanti per i loro videoclip tipo questo di Kylie Minogue

(giusto per fare un esempio palesisssimo) e persino il tanto discusso Flash Gordon di Mike Hodges (di cui ho parlato QUI) ne ricalca completamente lo stile levigato e strafinto.
Anche Ugo Tognazzi faceva parte dell' allegra combriccola, insieme a John Phillip Law, David Hemmings e ovviamente Jane Fonda (che all'epoca stava con Roger Vadim), 

senza dimenticare Anita Pallenberg, musa di Keith Richards.

Fiasco colossale al cinema per Dino De Laurentiis che produce la pellicola, ma, come spesso succede, poi è diventata oggetto di culto ed ha creato una vera e propria iconografia di stile (Austin Powers quanto omaggia Barbarella?).

E anche la mia serie tv preferita U.F.O. deve qualcosa in fatto di costumi,

mentre una famosa pornostar ha assunto proprio Barbarella come nome d'arte.
Se aggiungiamo poi che dei ragazzi di Birmingham hanno creato il nome della band ispirati proprio da Durand Durand, lo scenziato di cui Barbarella deve andare alla ricerca, significa che siamo nel mito assoluto.
E intanto Enzo Braschi gridava "Wild Boys!!! Wild Boys!!!", ma questa era un'altra storia...

4 commenti:

  1. Yeah, negli anni '60 e '70 tanti sono i cinecomics provenienti da fumetti europei o addirittura italiani (il Diabolik di Bava è comunque un cult). Barbarella molto bello, direi tra i migliori.
    Ma l'America era comunque arrivata prima... :)

    Moz-

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    Risposte
    1. Forse ti riferisci a Batman e Superman? Mi pareva che fossero solo serie tv e solo in seguito arrivarono anche i film. Ma se lo dici sarà vero😀

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