domenica 14 agosto 2022

UN GRANDE SALUTO A PIERO ANGELA E ADDII NEL CINEMA (DI TUTTI I GENERI... PROPRIO) E NELLA MUSICA

 A 93 anni è mancato Piero Angela, divulgatore scientifico che ha avuto il pregio di portare la scienza in tv con un linguaggio semplice che potesse arrivare a tutti con programmi come Quark e Superquark.


Uno stile che contraddistingue una televisione, per fortuna, in contrapposizione con altri programmi (anche "demenziali con tribune elettorali" come diceva un amico) dove si urla e ci si insulta gratuitamente e dove il quoziente di intelligenza è ai livelli di un lavandino.

Piero era anche musicista e qui lo vediamo suonare il piano insieme a FRANCO CERRI, altro personaggio che purtroppo abbiamo già salutato tempo fa. 
Alberto, suo figlio che ha portato e porta avanti tuttora Il suo lavoro nello stesso modo, lo ha salutato con un post essenziale su Facebook e Twitter che ho riportato anch'io qui. 
Ma è stata fondamentalmente una settimana complicata, perché, oltre al ricordo del crollo del Ponte Morandi a Genova 4 anni fa, un'altra notizia clamorosa è stata quella riguardante la nota attrice Anne Heche che aveva avuto un brutto incidente d'auto il 5 agosto ed era finita in coma in condizioni gravissime e disperate. 
Purtroppo Anne non ce l'ha fatta lasciandoci a soli 53 anni.


La dinamica dell'incidente non è stata molto chiara, ma, da quanto si sa, l'attrice è finita contro un edificio da sola con la sua auto che ha subito preso fuoco, e nel suo sangue sono state trovate tracce di alcool e cocaina. 
Personalmente la ricordo in Donnie Brasco con Johnny Depp e Al Pacino, film che dovete assolutamente vedere, ma per favore non confondetelo con Donnie Darko (...ma che ve lo dico a fare...), e al fianco di Harrison Ford in Sei Giorni, Sette Notti, commedia avventurosa diretta da Ivan Reitman e che mostra anche la versatilità di Anne. 
Molti sono comunque i suoi film e le serie tv a cui ha partecipato, ma francamente mentirei se dicessi che ho visto tutti i suoi lavori, e sarò pure canaglia, ma non fino a quel punto. 
Si parla anche di addii nella musica perché è ancora un grandissimo nome che se ne va: si tratta di Lamont Dozier,


81 anni, colui che, insieme ai fratelli Holland, ha scritto decine e decine di brani indimenticabili che conoscete per forza maggiore tutti (e qui invece posso dire davvero di conoscere praticamente tutto), per esempio per artisti come (fra i tanti) Temptations, SUPREMES e FOUR TOPS



in quegli anni 60 di smoking e parrucche cofanate, mentre in parallelo ha pubblicato dischi a suo nome o facendo parte di gruppi, ed ha scritto poi negli anni 80, a quattro mani con Phil Collins, TWO HEARTS, nel cui videoclip è sempre Phil ad interpretare tutti i musicisti della band, e LOCO IN ACAPULCO (questa cantata però dai Four Tops pronunciandola LOCO IN OCOPOCO) per il film Buster,


altro grandissimo successo discografico perché conteneva anche A Groovy Kind Of Love, ma un po' meno il film, seppure piacevole, dove il batterista dei Genesis era protagonista. 
Ancora nel cinema abbiamo perso, anche lui ad 81 anni, Manuel Ojeda, attore messicano noto più che altro in patria con una filmografia mai arrivata da noi, ma che ha fatto però anche qualche sporadica toccata nella grande Hollywood come quando è stato il cattivissimo Zolo in All'Inseguimento Della Pietra Verde.

Per finire, è di qualche giorno fa la notizia della morte ad 83 anni del regista Mario Bianchi, in apparenza nome che, dopo Piero Turchetti, era stato legato ai programmi televisivi di Mike Bongiorno, ma non si tratta di lui, bensì di un suo omonimo, sempre regista, il quale era invece specializzato nell'industria del porno sotto decine di pseudonimi tipo Martin White.
Addio Piero, Anne, Lamont, Manuel e Mario. 

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