venerdì 6 dicembre 2019

ZABRISKIE POINT


Un film di Michelangelo Antonioni non può essere un film come tutti gli altri che andavo a vedere al cinema, perché io in quegli anni frequentavo le sale per Bud & Terence oppure per i prodotti Disney.
E infatti per vedere questo Zabriskie Point del 1970 ho aspettato di trovarlo qualche anno fa su una piattaforma in streaming di una nota compagnia telefonica.
Sapevo della presenza delle musiche dei Pink Floyd, presenza però ridotta a solo tre brani di cui uno è l'urlo straziante di Careful With That Axe Eugene nella scena dell'esplosione veramente ricca di particolari che ti arrivano in faccia come fosse un 3D .
Certo è che l'atmosfera che ti fa entrare in questo film è esattamente quella di un road movie, un "trip" tipico di quegli anni, partendo dagli studenti in rivolta fino ad arrivare alla famosa scena onirica delle centinaia di coppie che fanno cose a cielo aperto.
Alla fine ho pensato: "credevo meglio", e infatti il film fu un fiasco colossale, criticato sia in America, a causa degli stereotipi presentati, che in patria, però poi me lo sono riguardato un' altra volta per tornare nel mood, forse, o forse per cercare Harrison Ford che ti fa un microcomparsata fra gli studenti.
Nonostante il fiasco, la pellicola è stata ispirazione anche per videoclip musicali di Oasis

e Smashing Pumpkins, 

nonché citata in un episodio dei Griffin con la scena dell' esplosione.
Peccato solo per l'audio che era un piatto 1.0, ma nelle edizioni più recenti in bluray credo sia stato rimasterizzato almeno in italiano 2.0 e la traccia inglese in 5.1, che poi è la lingua originale con cui è stato girato.
Vale comunque una visione, ma non aspettatevi un capolavoro.
Non lo è.

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