sabato 25 giugno 2022

I DEMO DI THE WALL (POCA BAND, MA TANTO ROGER) E DUE ARTISTI CHE SE NE VANNO

 Essendo i Pink Floyd una delle mie passioni musicali, è interessante per me trovare cose inedite che riguardano i loro dischi come quel campione di vendite che era stato The Wall nel 1979, quello che contiene la hit Another Brick In The Wall (no, il famigerato BRICS di Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica non esisteva ancora) e che, come ogni disco che si rispetti, ha i suoi bei nastri demo, registrati in questo caso da ROGER WATERS

nell'estate del 1978. 
Da tali abbozzi, che in verità in alcuni casi sarebbero già perfetti riportandoci un Roger quasi psichedelico tipo del periodo di Ummagumma, con l'intervento dei colleghi, dei turnisti e del produttore Bob Ezrin arriverà l'album doppio definitivo che segnerà un punto fermo nella storia della band, ma anche l'inizio della scissione fra Waters e Gilmour. 
Anzi, Rick Wright già aveva partecipato poco a questo disco a causa dei frequenti litigi con il "capo" e, se ci fate caso, nei crediti risulta come turnista perché Roger l'aveva letteralmente licenziato. 
Ma, per fortuna, non è stato un problema per pubblicare il disco alla fine di quell'estate particolare per me e di cui avevo parlato in occasione di una mia VECCHIA DISAVVENTURA finita con un lungo ricovero ospedaliero. 
Questi demo sono comunque disponibili nell'edizione speciale (costosissima) di The Wall definita Immersion Box Set, un cofanetto contenente dischi, dvd, libro fotografico e tantissimi gadget. 
Ed essendo The Wall una vera e propria opera rock che nulla ha da invidiare ai musical di Broadway come Hair, rappresentazione hippie per eccellenza il cui film, sempre del 1979, venne diretto da Milos Forman, permettetemi di ricordare anche questa storica opera che perde, in questa settimana, James Rado, il suo co-autore 

(il collega e anche compagno era stato Gerome Ragni).
James aveva 90 anni, era nato sotto il segno dell'acquario (pensa un po' chi l'avrebbe detto?) ed è deceduto a causa di un arresto cardio-respiratorio.
Ci può stare anche una CANZONE dedicata a lui, quindi, cioè la canzone simbolo di Hair. 
Anzi due, poiché nel 2006 era uscito anche questo remix bello carico da parte di Groovefinder di AIN'T GOT NO, I GOT LIFE, sempre dal musical, nella versione di Nina Simone, e la canzone è pure inclusa un un particolare libro dal titolo 1001 Canzoni Che Devi Sentire Prima Di Morire. 
E per finire, sempre restando tra cinema e colonne sonore, abbiamo purtroppo perduto a 70 anni anche il chitarrista Massimo Morante

che con i Goblin era legato ai grandi successi di botteghino di Dario Argento come Profondo Rosso e Suspiria. 
Massimo era anche il fratello di Lucy, la quale, come tutti i sorcini sapranno, era stata la compagna di Renato Zero per molti anni.

E con questo direi che i compiti li abbiamo fatti e abbiamo pure un bel sabato pieno di musica, magari un po' retrò, ma di qualità. 
Goodbye James e Massimo.

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