lunedì 3 giugno 2024

GIORNATA MONDIALE DELLA BICICLETTA... BEN VENGA ANCHE NEL CINEMA

 Oggi 3 giugno è la Giornata Mondiale Della Bicicletta, istituita il 12 aprile del 2018 per sensibilizzare la consapevolezza dei benefici che tale mezzo di trasporto porta alla persona e all'ambiente.


Certo, qui in Italia non è come a Londra e Amsterdam dove la bici è più che rispettata sulla strada per cui metà della popolazione gira senza problemi sulle piste ciclabili anche per andare al lavoro in giacca e cravatta e ci sono parcheggi antifurto appositi. 
Vale anche naturalmente come mezzo per il tempo libero e personalmente la mia mountain bike la utilizzo a tale scopo, non per fare arditi percorsi come vedo fare a certi ammirevoli atleti che vengono giù da percorsi accidentati a velocità pazzesche (e qualcuno si fa anche molto male), ma piuttosto per macinare tanti chilometri come il buon Jovanotti ha raccontato nelle sue AVVENTURE su RaiPlay, ad un certo punto, però, facendosi molto male pure lui. 
Può capitare infatti anche ai più esperti l'incidente di percorso che a volte arriva invece per colpa di terzi alla guida di qualche mastodontico mezzo, i quali "non vedono", o meglio non rispettano il ciclista intento a fare "l'equilibrista che sul mondo sfida il crollo" (CITAZIONE) sul lato della strada. 
Da fruitore delle due ruote muscolari da molto tempo (capita spesso di ricordarlo nei post), per mia fortuna non ho mai avuto incidenti gravi anche perché non sono Brumotti che fa cose da paura, ma lo ammetto che certe volte sull'asfalto trafficato un po' di strizza viene sempre. 
Per cui prediligo i percorsi campagnoli dove c'è anche meno rumore, anzi, spesso senti solo i suoni della natura che magari ci sono anche in città, ma sepolti dal fragoroso bordello di motori e clacson.

E poi la bicicletta, oltre a Don Matteo, ha fatto anche il cinema, signori miei, quello degli anni 80 di E.T., e le citazioni successive di film come IT e la serie tv Stranger Things, perché non fai un film ambientato bene negli anni 80 se non ci metti almeno una BMX, mentre sulle bici da corsa vi si sono cimentati anche Kevin Costner in IL VINCITORE e Dennis Quaid in All American Boys, e naturalmente il nostro Totó Al Giro D'Italia, senza dimenticare che la bici era il mezzo di locomozione di Fernandel, alias Don Camillo, e infine, certamente, il classico di Vittorio De Sica, Ladri Di Biciclette, dal quale avevano preso il nome Paolo Belli & Co. che metto qui oggi insieme con Francesco Baccini intenti a pedalare SOTTO QUESTO SOLE.

E quindi lunga vita alla bicicletta!!! 

6 commenti:

  1. Quando ho letto "bicicletta" e "cinema" non ho pensata a De Sica o a E.T., ma confesso di aver subito pensato a Don Camillo, il "prete da corsa" XD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E infatti è uno dei più famosi utilizzatori di tale mezzo di locomozione ecologico e l'hai trovato qui 😊

      Elimina
  2. Film protagonista la bicicletta per me è 'Ride', visto da poco, adrenalina vera, non la mia tazza di the preferita, un film con telecamere sui caschi e un po' di mal di mare....
    E.T.. adoro!!!🫶 una vita che non lo vedo...

    RispondiElimina
  3. Il film è di Jacopo Rondinelli del 2018, dovresti trovarlo su RAI Play, fammi sapere!

    RispondiElimina

Non c'è moderazione per i commenti perché sono un'anima candida e mi fido.
Chi spamma invece non è gradito per cui occhio!
Tengo sempre pronto il blaster.

DOCTOR WHO: SEMPRE AVANTI NEL FUTURO E INDIETRO NEL PASSATO

 La nuova rigenerazione di Doctor Who (perché se siete dei whovians non si parla di semplice serie, ma appunto rigenerazione) mi ha conferma...