venerdì 23 settembre 2022

LE ROCAMBOLESCHE AVVENTURE DI ROBIN HOOD CONTRO L'ODIOSO SCERIFFO: FAI PRIMA A VEDERLA CHE A DIRE IL TITOLO

 Ecco un'altra serie tv firmata da Mel Brooks dopo quella bomba di GET SMART, ma stavolta subito successiva a quel GRAN FILM che conosciamo.


Il lunghissimo titolo italiano è totalmente inventato, ma forse più efficace dell'originale che era When Things Were Rotten, che suona un po' tipo Quando C'era Del Marcio, mentre così si fa capire da subito come funziona la serie che è appunto una rilettura delle avventure di Robin Hood, molto prima del film che sempre Mel porterà sullo schermo con Cary Elwes, Robin Hood, Un Uomo In Calzamaglia.


I personaggi qui sono quelli del romanzo in un contesto dove Mel manovra tutto secondo il suo stile sopra le righe con un frate Tuck interpretato dal mitico Dick Van Patten che tornerà anche nell'altro film, ma con un ruolo diverso, Robin con il volto di Dick Gautier, già nel cast della serie sull'agente segreto pasticcione,

e Lady Marian che è quella Misty Rowe di cui avevo già parlato tempo fa per un paio di FILM BIOGRAFIA su Marilyn Monroe di dubbia qualità, ma non per causa sua, perché si parla spesso di attori cani, ma esistono anche parecchi registi da paragonare ai fedeli quattrozampe. 
Sempre da quella vecchia serie parodia di James Bond, arriva anche Bernie Kopell che ritroveremo più avanti nel tempo come Doc, il medico di bordo della famosa LOVE BOAT.

Sono solo 13 episodi che compongono un'unica stagione, che però vale come una e mezza abbondante di quelle che vengono prodotte adesso. 
Breve (più del suo titolo italiano, appunto), ma divertente se vi piace lo stile di Mel Brooks. 

6 commenti:

  1. Ciao, è vero il titolo è lungo e si fa prima a guardarlo. Buona giornata.

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    1. Infatti 😜. E ti saluto anche se non so chi sei dato che risulti anonimo.

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  2. Ciao Bobby! Pensavo di sapere tutto di Mel Brooks e invece questa proprio mi mancava, grazie! Sono una grande fan del suo Uomo in Calzamaglia (magari non il suo film migliore ma comunque divertentissimo) quindi sono certa che questo lo adorerò, grazie!

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    1. Suppongo di sì perché lo stile è il suo e anche il doppiaggio, se non ricordo male, è ben curato.

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  3. Scusa il ritardo, siamo nel 2023.Avevo otto anni e fu una novità unica nel panorama televisivo dei 70 e ho ancora il desiderio di rivederla. Quanti titoli mi vengono alla memoria. Buona giornata. Paolo.

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    1. Figurati, anzi mi fa piacere scoprire che anche i vecchi post vengono letti. 😁

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