sabato 20 novembre 2021

QUELLA VOLTA CHE LA BANDA DI DAVID BOWIE SI È MESSA AD ASCOLTARE BATTISTI E BAGLIONI

 C'era un tempo, gli anni 70, in cui la musica italiana viveva di cover di pezzi british, americani e d'oltralpe poiché la distribuzione della musica internazionale non era così diffusa come adesso grazie anche al web; in alcuni rari casi è successo però anche il contrario, tipo i BONEY M. che nel primo disco ti rifanno nel loro stile disco Nessuno Mai di Marcella, cosa successa ancora prima con Nel Blu Dipinto Di Blu e Quando Quando Quando, ma che poi capiterà di nuovo negli anni 80 con Tozzi, Raf e Laura Branigan.


Oggi qui si parla ancora degli anni 70 e degli Spiders From Mars una band che accompagnava quel pazzerellone di David Bowie ai tempi di Ziggy Stardust e il cui chitarrista era Mick Ronson, ed è proprio di ieri la notizia della morte a 72 anni di un altro Mick, Mick Rock,

il fotografo che ha immortalato proprio David e un sacco di altre star di quel periodo, dai Queen a Lou Reed, passando poi alla corte di Madonna fino a Lady Gaga.
Beh, ma torniamo alla musica, in quanto accade che durante un tour italiano, Mick Ronson a Roma venga affascinato da quello che passava la radio e decida proprio di acquistare qualcosa come ricordo. 
La scelta, forse guidata anche dal fatto che stavano pure loro sotto la RCA, cade su un disco di Claudio Baglioni e uno di Lucio Battisti, cioè due tizi che forse avete sentito nominare e che andavano per la maggiore in quel periodo. 
Fatto sta che poco tempo dopo Ronson sfornerà i suoi primi due album solisti, con altri (pochi in verità) ancora consecutivi prima di perire nel 1993 per un cancro al fegato, e quei due primi dischi conterranno le sue versioni in inglese di Io Me Ne Andrei di Baglioni che diventerà THE EMPTY BED
mantenendo anche una certa attinenza al significato del testo originale, e Io Vorrei, Non Vorrei, Ma Se Vuoi dove invece si parlerà di spacciatori e prostitute sotto il titolo di MUSIC IS LETHAL
e il cui testo si racconta che sarebbe stato ideato dalla compagna di Mick, ma firmato da Bowie per una questione legale. 
Non male, una volta tanto, per la musica italiana eh? 
Vabbè... Più avanti sarebbero arrivati Venditti e Zucchero a plagiare senza vergogna alcuna Neil Sedaka, i Commodores e Joe Cocker, ma questa è un'altra storia... 

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