sabato 17 dicembre 2022

ADDIO AD UN GRANDE EX CALCIATORE ED ALLENATORE CON RICORDI MALINCONICO-MUSICALI

 Di solito il post del sabato lo dedico alla musica, ed anche oggi è così, però prima di tutto, anche se non sono un tifoso di calcio, devo mandare un ultimo saluto a Sinisa Mihajlovic che ieri ha perduto la sua battaglia contro la leucemia, battaglia che stava combattendo dal 2019 senza però aver mai abbandonato il suo ruolo di allenatore.


Sinisa, è stato ricordato durante la giornata di ieri anche da molti personaggi dello spettacolo incluso Amadeus che lo aveva avuto come concorrente a I Soliti Ignoti


e ospite durante il Festival di Sanremo (nella foto sopra sono con Fiorello e Ibrahimovic), e ci ha lasciati a soli 53 anni. 
Dopo il doveroso addio, ci starebbe bene anche una canzone, magari un po' malinconica e, guarda caso, ho proprio una ballad nel cuore ed è tutta italiana, una canzone di un gruppo prog nostrano nato alla fine degli anni 60 sulla scia dei vari Yes, Jethro Tull, Genesis, E.L.&P. che arrivavano da oltremanica.

La canzone è AMICO DI IERI (sono sicuro che coloro che sono stati vicini a Sinisa in campo calcistico e dintorni lo consideravano anche tale) del gruppo Le Orme e tratta da Smogmagica del 1975, album dal sound parecchio chitarristico-rockeggiante dovuto forse all'arrivo di Tolo Marton, aggiunto al trio di base, e sound che si allontanava un po' dal progressive a cui il gruppo veneto ci aveva abituati fino ad allora. 
Non è, a dirla tutta, uno dei loro ellepi migliori come invece lo erano stati Collage, Felona E Sorona, Uomo Di Pezza (con la super hit Gioco Di Bimba, ma per me sopratutto FIGURE DI CARTONE con quel suono di Moog che "muggiva"),
tutti ascoltati nel garage di un amico impallato con il prog italiano, e non solo, che aveva trasformato il piccolo locale in una saletta da ascolto (e anche alcova per le occasioni particolari...) dove troneggiava una tamarra bandiera a stelle e striscie stesa sul soffitto sovrastante un divano che se avesse potuto parlare... 
Il disco Smogmagica con quei suoni prettamente rock era stato quasi una sperimentazione mai più ripetuta, infatti quello era un periodo in cui anche Giampiero Reverberi stava per mollare la produzione della band per dedicarsi ad altri progetti tra cui negli anni 80 il RONDÒ VENEZIANO,
ma la ballad, presa così da sola, rimane secondo me una delle loro più belle canzoni al punto da sembrare una pinkfloydiana Wish You Were Here all'italiana. 
A conferma di come Le Orme fossero influenzate anche a livello amichevole dalla musica inglese dell'epoca, ecco una famosa foto nella formazione di base a tre, cioè Toni Pagliuca, Aldo Tagliapietra e Michi Dei Rossi, con i Genesis dove potete divertirvi a riconoscere i vari componenti,


certo molto diversi da come sono adesso, ma tuttavia si capisce bene chi sono, in particolare Peter Gabriel che è quello che, per qualche motivo strano (leggi Foxtrot 😉) risulta più in vista. 
E comunque ancora in coda, addio Sinisa. 

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