sabato 14 maggio 2022

EUROVISION SONG CONTEST 2022: L'APPUNTAMENTO CON IL KITSCH A CUI NON POSSO MANCARE

 Tanta musica questo sabato perché si sta srotolando su tre serate la kermesse musicale più pazza del mondo, la più colorata e anche kitsch, e stavolta si svolge a Torino grazie alla vittoria lo scorso anno dei Maneskin pigliatutto.


Ammetto che temevo una versione stile Festival Di Sanremo con pause interminabili fra una canzone e l'altra per promozioni e sponsor, e invece tutto si sta svolgendo come da copione come nelle edizioni precedenti, con grande rapidità (immagino un esercito di gente che sposta e monta scenografie al volo), compresa la conduzione a sorpresa in inglese (gag comprese) da parte di Alessandro Cattelan e Laura Pausini, mentre Mika poliglotta traduce anche in francese. 
Una differenza però l'ho sentita ed è stata una malinconia presente in parecchie canzoni con molte esibizioni ridotte all'essenziale, forse segno dei brutti tempi che stiamo passando. 
A fare da contraltare ci sono comunque sempre i personaggi che osano di più come la rappresentante dell'ALBANIA

ad aprire le danze che, per quanto il kitsch sia una parola d'ordine qui, è apparsa davvero eccessiva e volgarotta (e infatti eliminata), i gruppi coloratissimi e fantasiosi come quello della Moldavia, nonché i Daft Punk norvegesi, cioè i SUBWOOLFERS, con ballerini zentai.
Eliminata anche la Bulgaria che ha presentato una band metal stile anni 90 sul trend lanciato da Damiano l'anno scorso "Rocknroll never dies", ma che non ha convinto i votanti. 
Non vinceranno di sicuro, ma fra tutti quella della prima semifinale mi sono piaciute un sacco le Systur,
dolcissime islandesi con uno stile retrò anni 70 che pareva di veder prendere vita quel famoso adesivo del vagabondo con la chitarra che si vedeva sul posteriore di auto alternative come Dyane e 2CV Citroen. 
La seconda serata ha mostrato una Pausini truccata da drag queen pezzente (ma perché?), e personaggi musicali come la rappresentante della SERBIA
più vicini allo stile performer che alla canzone vera e propria, e Malta, con la giovane EMMA MUSCAT
che arriva da Amici presentando un plagio sputato di Domani, la canzone di Mauro Pagani e gli ARTISTI UNITI per il terremoto in Abruzzo, mixata con gli Ace Of Base. 
Arriva poi letteralmente un'esplosione del pubblico all'esibizione di Achille Lauro, indubbiamente uno showman anche se ormai un po' ripetitivo fra outfit equivoci e baci in bocca (e difatti è stato eliminato),
con quel toro meccanico che mi conferma il sospetto che avevo scritto in un POST, cioè che Achille conosca molto bene i videoclip di SEVDALIZA e prenda parecchi spunti visivi da essi, mentre anche la POLONIA non si fa troppi problemi a copiare e incollare una famosa canzone di Lana Del Rey (cosa già fatta peraltro da Annalisa per il Festival Di Sanremo).
Preferisco non fare commenti sul duetto di Mika e la Pausini perché poi sembra che mi accanisca su di lei, mentre stasera si disputa la finale alla quale hanno già avuto accesso di diritto l'Italia con altre 4 nazioni, e con ospiti d'onore proprio i Maneskin ad aprire lo show. 

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