domenica 31 dicembre 2023

I SOLITI CONTI DI FINE ANNO

 Anche in questo 2023 posso dire di avere mantenuto una costante come mi ero prefissato, cioè quella di pubblicare un post ogni giorno riguardante i miei interessi principali ed anche eventi eclatanti.


Nessuna pretesa da parte mia di ergermi a critico cinematografico, televisivo o musicale, ma solo un semplice resoconto di quello che le mie rètine e padiglioni auricolari hanno potuto testare, a volte con piacere, altre con somma schifezza senza girarci troppo intorno. 
Fra i grandi piaceri c'è stato il ritorno della PRIMA STAGIONE di Spazio 1999 in alta definizione su RaiPlay, una delle mie serie preferite, e so di non essere il solo, con appena arrivata, come annunciato a Lucca Comics, anche la seconda

che però era, come dicevo prima, una somma schifezza della quale si potranno salvare al massimo un paio di episodi, e lo dicevano anche gli attori che la stavano interpretando, ma ormai avevano firmato quel contratto e non potevano fare altro per non pagare penali altissime. 
Per il cinema sospeso come il caffè a Napoli, cioè quello per cui ormai pare una consuetudine lasciare la storia lì a metà, nei miei gusti TOM CRUISE svetta su SPIDERMAN animato e la TORETTO family, con due ore e mezza che filano via bene fra salti nel vuoto in moto e scorribande in 500 pimpata sulle strade di Roma. 
Gli addii famosi purtroppo ci sono stati inevitabilmente, ma di certo il personaggio che non è passato inosservato quest'anno è stato Morgan per tutta una serie di motivi che non devo certo ripetere, e pensa che non si tratta del suo nuovo disco con il testo scritto da Pasquale Panella, anche se c'entra comunque la musica, con solo un paio di punti in cui mi trovo in disaccordo con lui, cioè uno l'insulto gratuito a SELINUNTE, e l'altro lo sbeffeggiamento a X-Factor del disco di Annalisa, dato che io ho ascoltato per intero il suo E Poi Siamo Finiti Nel Vortice

e devo dire che invece come album è un prodotto pazzesco dal punto di vista della produzione anche se è certamente un disco pop leggero con nessuna pretesa cantautorale. 
Ma davvero ce ne fossero dischi fatti così bene. 
E lo dice uno che adora Battiato, Genesis e Bowie esattamente come Marco Castoldi, magari però forse con una mente più aperta e onnivora dell'ex Bluvertigo. 
Un Morgan comunque superato sul filo di lana però da una faccendaccia di pandori malandrini (anche uova di Pasqua) che implicano invece la sua diretta nemesi.
Ok poi guerre e femminicidi che ti fanno domandare verso dove diavolo stiamo andando a finire (e non solo l'anno, benineteso), implorando un castigo divino che rimetta a posto tutto; poi però pensi che mille guerre e violenze del passato sono state sponsorizzate proprio dalla religione chiaramente travisata nei suoi contenuti e significati e ragioni di essere, per cui pensi che ci sia ben poco da fare e, anzi, forse ci meritiamo anche di peggio. 
Ma torniamo sulla musica che invece viene sempre più contaminata dagli autotune sporcando, per colpa di Blanco, anche un disco di MINA, la quale viene a sorpresa pure remixata DANCE mentre di suo fa uscire un disco tutto nuovo, e francamente brutto, di cui non ho avuto proprio il coraggio di parlarne su queste pagine. 
Ma forse per me l'evento musicale più eclatante di quest'anno, dopo il RITORNO dei Beatles, è stato l'addio definitivo dei Kiss veri e propri per lasciare il posto a quelli DIGITALI


che, al contrario degli originali, non invecchieranno mai e quindi probabilmente ne tornerò a parlare anche tipo nel 2123 e oltre dove mi troverete sempre ad attendervi, magari, chissà?, anch'io in versione digitale tipo Max Headroom. 

Buon anno! 

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