sabato 4 marzo 2023

OGGI E DOMANI LUCIO & LUCIO COMPIONO 80 ANNI (E NON LI DIMOSTRANO)

 Così di primo acchito può apparire strano essendo state due persone molto diverse fra loro, ma Lucio Dalla e Lucio Battisti erano coetanei poiché erano nati a 24 ore di distanza l'uno dall'altro in questo mese appena iniziato, precisamente oggi il 4 (Dalla) e il 5 (Battisti).


Tant'è che in questo 2023, se fossero ancora in vita, avrebbero entrambi compiuto 80 anni e, in occasione di tale anniversario, la Sony Music ha deciso di ristampare in vinile i dischi più significativi dei due artisti con edizioni speciali colorate da collezione. Nel caso di Dalla si è pensato a Com'è Profondo Il Mare, disco che segna il suo debutto come autore dei testi che invece in precedenza erano curati da Roberto Roversi come ne Il Giorno Aveva Cinque Teste, anche questo nella lista dei dischi ristampati.
Altro disco di Dalla che ritorna è 1983, di cui posto la title track, perché in questo 2023 l'album compie 40 anni, e anche un 45 giri inedito per l'Italia (venne pubblicato solo in Germania) dal titolo MON AMOUR.
Per Battisti invece è stata scelta la sua discografia post mogol saltando (per fortuna) Eh Già dove ai testi si era cimentata malamente sua moglie Grazia Letizia Veronesi, per ripubblicare in toto invece il periodo con Pasquale Panella autore dei testi ermetici e le musiche anche sperimentali di Lucio, dischi che lasciarono interdetti parecchi, se vogliamo dirla tutta. 
Comunque anche il periodo del sodalizio con Mogol trova posto in quest'operazione con le raccolte Emozioni e SuperBattisti e con UNA DONNA PER AMICO,
disco quest'ultimo che conosco nota per nota grazie alle centinaia di migliaia di volte che l'ho fatto girare sia su nastro (per poterlo ascoltare ovunque lo avevo registrato su una cassetta Scotch dove sul lato A c'era questo e sull'altro i Bee Gees con Spirits Having Flown) che in vinile e CD. 
E quindi, mentre i negozi di dischi spariscono come è sparito Blockbuster per i film a noleggio (ma in alcuni paesi qualcuno irriducibile ci riprova motivato dal ritorno dei vinili), rimane l'acquisto online e difatti tali prodotti sono disponibili da ieri, ma già lo erano in prevendita da qualche giorno dato che sono in numero limitato. 
Concludo quindi con un Buon Compleanno ai nostri due ottantenni (perché con la musica sono sempre tra noi) e anche un ultimo saluto a due musicisti che ci hanno lasciati di recente:

Steve Mackey, 56 anni, bassista dei Pulp, band formata nel 1979 da un allora quindicenne Jarvis Cocker, carismatico cantante dalla vocalità simile ad Elvis Costello, e band della quale qualcuno potrà ricordare questa DISCO 2000.
Steve ultimamente era stato anche produttore di Florence & The Machine e Arcade Fire. 
Altra grande perdita riguarda un colosso del jazz, il sassofonista Wayne Shorter, 89 anni, che fu tra i fondatori dello storico gruppo fusion Weather Report dei quali posto il brano forse più famoso, cioè BIRDLAND,
coverizzata anche dai Manhattan Transfer, e musicista che ho ascoltato più volte in quel bellissimo disco di Joni Mitchell del 1982 dal titolo WILD THINGS RUN FAST.
Goodbye Steve & Wayne. 

2 commenti:

  1. Due grandissimi artisti. Non sapevo che fossero coetanei.
    Preferisco Battisti. Papà lo adorava e aveva la collezione di tutte le sue musicassette.
    Ogni volta che mi capita di ascoltare uno dei suoi brani (che conosco a memoria) mi emoziono moltissimo.

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Non c'è moderazione per i commenti perché sono un'anima candida e mi fido.
Chi spamma invece non è gradito per cui occhio!
Tengo sempre pronto il blaster.

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