mercoledì 15 marzo 2023

CALL MY AGENT ITALIA: QUELLO CHE C'È DIETRO A CINEMA E FICTION (E ANCHE DI PIÙ)

 Ancora una volta si pesca dai prodotti dei nostri vicini francesi per creare una fiction italiana, ma stavolta non l'abbiamo fatto solo noi perché il format è già stato esportato ovunque nel mondo.


Call My Agent con l'aggiunta di "Italia" quindi, adesso l'abbiamo anche noi ed è un ottimo prodotto con i personaggi del cinema che interpretano loro stessi legati ad un'agenzia dove ci ho trovato un po' di EMILY IN PARIS dato che anche qui c'è la giovane assunta che trova sia alleati che antagonisti nei colleghi di lavoro. 
Un ottimo cast dove spicca Maurizio Lastrico sempre più a suo agio nelle fiction con il suo accento da genovese a Roma.

Altri attori e registi recitano loro stessi con i loro rapporti con tale agenzia nella quale apre bene Paola Cortellesi brava come sempre, ed è geniale l'episodio del pesce d'aprile con Paolo Sorrentino (forse il migliore), mentre è surreale l'episodio con Favino, passando per Matilda D'Angelis alle prese con il cyberbullismo per un post male interpretato, fino a Stefano Accorsi in doppia veste da commissario baffuto e in panni da rocker dato che interpreta contemporaneamente un noir ed una fiction su Ligabue

(Luciano, non il pittore) suo grande amico con il quale ha realizzato anche quella docuserie su RaiPlay dal titolo È ANDATA COSÌ
Ed è andata così, cioè bene, anche questa. 
Nel senso che, come dicono in THE MANDALORIAN che è tornata con la terza stagione, "Questa È La Via" se si usa uno spunto d'oltralpe per fare un prodotto italiano decente. 
Ma anche di Mando & co. ne parlerò presto. 

2 commenti:

  1. Ho amato moltissimo la serie francese, e anche se in realtà tutta la mia trepidazione è rivolta alla versione inglese, sicuramente vedrò anche questa italiana. Grazie! :)

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Non c'è moderazione per i commenti perché sono un'anima candida e mi fido.
Chi spamma invece non è gradito per cui occhio!
Tengo sempre pronto il blaster.

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